Lingua italiana

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.
Esistono sei livelli di conoscenza della lingua italiana: A1, A2, B1, B2, C1, C2
Secondo il QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue), che raccoglie le linee guida europee comuni per l’insegnamento delle lingue. Il QCER è un sistema internazionale di valutazione dei livelli di conoscenza delle lingue straniere, elaborato dal Consiglio d’Europa all’inizio degli anni Novanta.
UTENTE BASE (A1–A2)
A1 – livello BASE
A2 – livello ELEMENTARE · UTENTE AUTONOMO (B1–B2):
B1 – livello INTERMEDIO
B2 – livello INTERMEDIO SUPERIORE · UTENTE COMPETENTE (C1–C2):
C1 – livello AVANZATO
C2 – livello DI PADRONANZA
Il certificato di conoscenza della lingua italiana serve
Per ottenere il permesso di soggiorno lungo periodo: livello A2
Per presentare domanda di cittadinanza: livello B1
Per iscriversi e studiare all’università: livello B2
Per i docenti stranieri di lingua italiana che lavorano in un contesto italiano: livello C2
Chi intende ottenere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo in Italia (permesso di soggiorno lungo periodo, art. 9 della normativa sull’immigrazione) deve, in base al decreto del Ministero dell’Interno del 4 giugno 2010, superare un test di conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello A2 del quadro di riferimento internazionale (QCER). Ministero dell’Interno – Decreto 4 giugno 2010
Modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, previsto dall’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, introdotto dall’articolo 1, comma 22, lettera i) della legge n. 94/2009 (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, Serie generale, n.134 dell’11 giugno 2010)
Per ottenere la certificazione di livello A2 occorre sostenere un test,
inviando la domanda online alla Prefettura competente tramite l’apposito sito https://portaleservizi.dlci.interno.it/: entro 60 giorni riceverete la data e l’ora del test. (In caso di esito negativo o di mancata presentazione alla data fissata per qualsiasi motivo, potrete inviare una nuova domanda trascorsi 90 giorni dalla data del test precedente.)
In alternativa potete frequentare i corsi dei CPIA (corsi pubblici di istruzione per adulti).
Chi intende presentare domanda di cittadinanza deve possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1.
Inoltre, con l’approvazione del Decreto n.132 di M. Salvini del 1° dicembre 2018, per poter richiedere la cittadinanza italiana, è necessario il possesso di un’adeguata conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1.
Attenzione! Va precisato però che non tutti gli enti rilasciano certificati validi per questa pratica.
Sono validi solo i certificati rilasciati dagli enti riconosciuti dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dell’Istruzione.
Ovvero:
Università degli Studi di Roma;
Università per Stranieri di Perugia – CELI;
Università per Stranieri di Siena – CILS;
Società Dante Alighieri – PLIDA.
CELI: le certificazioni CELI sono gestite dall’Università per Stranieri di Perugia, che ne prevede una versione specifica per gli immigrati, il «CELI Immigrati».
L’elenco dei centri in cui sostenere l’esame CELI si trova qui: https://www.unistrapg.it/it/certificati-di-conoscenza-della-lingua-italiana/centri-d-esame-celi
CILS: le certificazioni CILS sono rilasciate dall’Università per Stranieri di Siena.
L’ateneo offre un certificato specifico valido per la domanda di cittadinanza, il «CILS B1 Cittadinanza», con una struttura diversa dagli altri esami. L’elenco dei centri in cui sostenere l’esame CILS si trova sul sito https://cils.unistrasi.it/84/68/Italia.htm
PLIDA: le certificazioni PLIDA sono gestite dalla Società Dante Alighieri.
Qui potete trovare i vari centri in cui sostenere l’esame PLIDA.
CERT: le certificazioni CERT sono gestite dall’Università Roma Tre.
Le informazioni su iscrizione, date e sedi dell’esame CERT si trovano su https://certificazioneitaliano.uniroma3.it/
Gli esami valutano quattro abilità: ascolto, lettura, scrittura e parlato. Prima di iscrivervi a un corso o di sostenere l’esame, potete anche consultare la griglia di riferimento linguistico Europass, per capire che cosa comporta ciascun livello. A1 corrisponde al livello base, mentre C2 è paragonabile alla conoscenza di un madrelingua.
In base al vostro livello potete sostenere l’esame in un centro ufficiale accreditato. Per conoscere i costi precisi, le modalità di iscrizione e le date degli esami, dovrete contattare il centro più vicino al vostro luogo di residenza. Durante l’anno sono previste diverse sessioni d’esame: al momento dell’iscrizione potete scegliere anche quando sostenerlo.
È possibile iscriversi all’esame tramite un CAF (Centro Assistenza Fiscale) – molti offrono questo servizio – oppure direttamente online presso uno degli enti indicati sopra.
CPIA:
I CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) sono centri pubblici che svolgono attività educative per adulti, tra cui corsi gratuiti di lingua italiana. Ogni provincia principale ha il proprio CPIA, che organizza le lezioni in giorni e orari diversi a seconda del livello.
Per trovare il CPIA più vicino, cercate su Google «CPIA + [città]» (ad esempio CPIA Torino). Nelle grandi città può esserci più di un CPIA. Sul sito del CPIA potete scoprire come iscrivervi, ma di solito si usa questo portale:
https://suite.sogiscuola.com/registri/RMMM67300X/cpia/iscrizioneAlunni.php
Organizzazioni locali:
A seconda di dove vi trovate, possono esserci organizzazioni che offrono corsi gratuiti.
Ad esempio:
Bologna:
ApriMONDO Centro Poggeschi – Centro Amilcar Cabral, via San Mamolo 24, tel. 3207514063, segreteria@aprimondo.org
Scuola d’Italiano By Piedi, Via De’ Buttieri 13/b, tel. 3517447127, bypiedi@gmail.com
Associazione Interculturale UNIVERSO, Piazza XX Settembre 7 – Porta Galliera, tel. 0518556042, helpdesk@universointerculturale.it
Milano:
Naga Har, via San Colombano 8, tel. 023925466, coordinamento.har@naga.it
Fondazione Franco Verga, tel. 028693194, formazione@fondazioneverga.org
Rete Scuole Senza Permesso, info@scuolesenzapermesso.org
Napoli:
Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Via Nuova Marina 59, 4° e 5° piano di Palazzo del Mediterraneo, claor.self@unior.it
Palermo:
Centro Astalli, piazza Santi Quaranta Martiri 10/12, tel. 0919760128, astallipa@libero.it
ItaStra – UniPa Scuola di lingua Italiana per stranieri, Piazza Sant’Antonino 1, 90127, Palermo, scuolaitalianostranieri@unipa.it
Roma:
Scuole Migranti raccoglie sul proprio sito le diverse opportunità di corsi gratuiti di italiano nel Lazio. Potete trovare la sede più vicina al vostro luogo di residenza e contattare il centro per avere maggiori informazioni.
Torino:
Associazione la Tenda, Via Giovanni Botero 2, lunedì dalle 15:00 alle 17:00, mercoledì dalle 9:00 alle 11:00, tel. 0115622165, ass.la_tenda@yahoo.it
Il Passo Social Point, via Leinì 68/b, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:30, torinoinclusioneitaliano@diaconiavaldese.org
Potete dimostrare la conoscenza della lingua italiana a livello A2 in uno dei seguenti modi:
Test di lingua italiana da prenotare online presso la Prefettura competente tramite la piattaforma https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliSportello/ali/home.htm, utilizzando il vostro SPID: dovete superare il test e la Prefettura comunicherà l’esito alla Questura.
Certificato di lingua di livello non inferiore all’A2 rilasciato da enti accreditati
Attestato linguistico rilasciato dal CPIA che certifica il raggiungimento almeno del livello A2 al termine del corso
Diploma di scuola secondaria di primo grado («terza media») o di secondo grado conseguito in Italia, anche presso un CPIA.
Inoltre, ai sensi dell’art. 3 della normativa sull’immigrazione, non siete tenuti a sostenere il test se:
Siete in possesso di un certificato rilasciato da enti certificatori riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione;
Avete frequentato i corsi del CPIA (corsi pubblici di istruzione per adulti);
Avete conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado o presso un CPIA (licenza media o superiore)
Siete professori universitari, traduttori o giornalisti corrispondenti accreditati in Italia.
Minori di 14 anni.
Dimostrare la conoscenza dell’italiano per ottenere la cittadinanza.
Per ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio o per residenza dovete dimostrare la conoscenza della lingua italiana a livello B1.
Potete dimostrare il livello B1 tramite:
Certificato di lingua di livello almeno B1 rilasciato da un ente accreditato (vedi sotto)
Attestato linguistico rilasciato dal CPIA che certifica il raggiungimento almeno del livello B1
Titolo di studio italiano riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione o dal Ministero degli Affari Esteri, di qualsiasi livello (scuola primaria, secondaria di primo o secondo grado o università), compreso quello conseguito presso un CPIA.
Non dovete dimostrare la conoscenza dell’italiano se:
Siete titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Avete disturbi certificati dell’apprendimento linguistico
Potete studiare l’italiano online o in presenza: quale strada sia più adatta a voi è una scelta personale. Dovete però sapere con chiarezza che, per ottenere il certificato di conoscenza della lingua, bisogna rivolgersi esclusivamente a centri ufficiali accreditati. Buona fortuna. Gloria all’Ucraina!




