
Dal Cespuglio alla Mietitura
A cura di: Dipartimento della cultura
Progetto culturale «Dal Cespuglio alla Mietitura»

Inari Tenko – disegna, scrive poesie e prosa, crea bambole e origami.
La canzone si intitola «Il fiore (canovaccio) della felce». Questa versione è ancora in lavorazione.
Nella notte in cui la natura fiorisce in tutta la sua forza e l’acqua e il fuoco si uniscono in una danza magica, il Dipartimento della cultura del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) invita tutti a festeggiare Ivan Kupala, la notte del solstizio d’estate che corrisponde alla festa di San Giovanni.
Questa antica festa ucraina, ricca di simboli di purificazione, di amore e di unione con la natura, quest’anno rivivrà in Italia, riunendo la comunità ucraina e gli amici dell’Ucraina attorno a un unico fuoco.
Sulla riva, adornata di ghirlande di fiori di campo, si accenderanno i falò di Kupala, risuoneranno i canti popolari e le ragazze affideranno all’acqua le loro ghirlande (vinok), come segno di speranza, di pace e di nuovi inizi.
La festa di Ivan Kupala non è soltanto un omaggio alla tradizione, ma un vivo incontro tra culture, in cui l’anima ucraina si apre al mondo attraverso la bellezza, la musica e la gioia condivisa.
Gli organizzatori sottolineano che la festa di quest’anno ha un significato particolare: simboleggia l’unità degli ucraini in Italia, la forza della comunità e la fiducia in un futuro luminoso.
Anche amici italiani, rappresentanti delle comunità locali e delle istituzioni culturali prenderanno parte all’evento, per sentire insieme il calore delle tradizioni ucraine.
Invito a partecipare al progetto «Ivan Kupala: tradizioni che uniscono»
«Dal Cespuglio alla Mietitura: riti stagionali tra Ucraina e Italia»
Un progetto artistico aperto e una galleria online delle opere creative realizzate nell’ambito del progetto.
La festa di Ivan Kupala è una delle più antiche tradizioni ucraine: simboleggia l’unione dell’uomo con la natura, la bellezza delle usanze popolari e la forza della memoria culturale. Oggi è particolarmente importante custodire e far conoscere il patrimonio culturale ucraino non solo in Ucraina, ma anche tra le comunità ucraine all’estero.
Invitiamo bambini, ragazzi e adulti a partecipare al progetto artistico «Ivan Kupala: tradizioni che uniscono» e a presentare, attraverso la propria creatività, la loro visione delle tradizioni di questa festa.
Che cosa significa per voi questa festa? A che cosa la associate?
📅 Durata del progetto: 4–28 giugno 2026.
Entro il 20 giugno 2026 potete inviare le scansioni delle vostre opere.
Al termine della raccolta delle opere, le associazioni Gioia e Un Ponte di Colori allestiranno una galleria virtuale sul sito del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia e organizzeranno una votazione sui social network.
📅 Il 28 giugno 2026 le opere migliori saranno presentate nella galleria online del progetto, in videopresentazioni e sui social network degli organizzatori, e potranno inoltre essere segnalate per la partecipazione a eventi culturali e mostre internazionali.
Progetto-festival culturale internazionale di primavera ed estate «Dal Cespuglio alla Mietitura: le tradizioni delle feste del calendario tra Italia e Ucraina»
20–27 giugno • Silvi, Abruzzo, Italia
Tra il mare Adriatico e le verdi colline d’Abruzzo prende vita uno spazio culturale unico: un festival internazionale delle tradizioni del calendario che unisce il patrimonio ucraino e quello italiano in una settimana di creatività, conoscenza, riti e vacanza estiva.
Il progetto «Dal Cespuglio alla Mietitura» è un viaggio attraverso il tempo e la cultura, in cui i partecipanti scoprono il ciclo rituale di primavera ed estate dei due popoli: dai riti verdi del Kust («cespuglio», rito primaverile in cui una ragazza viene adornata di verde) alla magia di Kupala, fino alle tradizioni conclusive della mietitura.
🌿 L’atmosfera del festival
La settimana a Silvi unisce un programma culturale, incontri scientifici, laboratori, ricostruzioni di riti, ma anche vacanza al mare, animazione, escursioni e calorosi momenti di incontro.
Qui ognuno, adulto o bambino, può sentirsi parte di una grande storia culturale.
Partecipazione aperta a tutti
- adulti
- bambini
- gruppi organizzati (con accompagnatori obbligatori)
🏡 Alloggio
Comodi appartamenti a scelta:
- 2 camere da letto + 1 bagno — fino a 4 persone
- 3 camere da letto + 2 bagni — fino a 5 persone
Condizioni per i gruppi:
– per 30 persone: 1 posto gratuito (29+1)
🍽️ La quota comprende
- partecipazione al programma «Dal Cespuglio alla Mietitura»
- pensione completa (3 pasti al giorno)
- piscina
- spiaggia
- programma di animazione (ginnastica, giochi a premi, spettacoli)
- escursioni nei dintorni
- diploma di partecipazione
💶 Quota
- 440 euro / 7 notti
- 55 euro / 1 giorno
Sconti
- bambini fino a 3 anni — –50%
- bambini fino a 7 anni — –30%
- gruppi di 30 persone — 1 posto gratuito
🚍 Come arrivare dall’Ucraina
- ✈️ Volo: Cracovia — Pescara (PSR) o altre soluzioni
- 🚌 Autobus di linea dall’Ucraina
- 🚐 Possibilità di organizzare un viaggio comune in autobus per le delegazioni ucraine (circa 120 € a tratta)
PROGRAMMA DEL FESTIVAL
20.06 · Arrivo dei partecipanti
20–21.06 · Apertura del festival «Alla scoperta delle tradizioni del ciclo primaverile»
Tavola rotonda scientifica internazionale:
- – «Il Kust, una tradizione locale della regione di Rivne settentrionale»
- – «Le feste di primavera in Italia: l’esempio dell’Abruzzo»
- – «Culti naturalistici e riti verdi in Europa»
- – Proiezione di materiali video, confronto sui tratti comuni e sulle differenze
- Laboratori didattici:
- – realizzazione di corone rituali
- – motivi simbolici
- – ricostruzione del rito del Kust
- – conoscenza delle erbe
- – canti tradizionali
- – Evento serale di concerto e rito
24.06 · «Ivan Kupala / San Giovanni: fuoco, acqua, sole»
– Tavola rotonda internazionale: «La celebrazione del solstizio d’estate nel contesto europeo»
- – Laboratori di danze e canti popolari
- – Preparazione dei riti (il Kupalo, l’albero rituale, e il kumuvannia, il rito che lega le ragazze come «comari»)
- – Creazione di spazi culturali interattivi
- – Evento serale con l’accensione del fuoco e la ricostruzione del rito di Kupala
26.06 · «La mietitura»
– Tavola rotonda: «Le tradizioni della mietitura»
- – Dimostrazione delle pratiche rituali del raccolto
- – Laboratorio congiunto ucraino-italiano di canto tradizionale
- – Esecuzione dei canti della mietitura
- – Evento conclusivo e cena comune
27.06 · Partenza
Gli eventi principali si svolgono dalle 17:00; il resto del tempo è dedicato a relax, mare, escursioni e creatività.
Il festival non è solo vacanza. È
- l’occasione di mostrare i propri talenti
- approfondire la conoscenza delle tradizioni
- entrare a far parte di una comunità culturale internazionale
- sentire la forza dei riti che uniscono le generazioni
- trascorrere una settimana sulla costa adriatica
Gli sportivi potranno essere coinvolti in partite e gare locali.
Contatti
Nataliia Nevalenna – vicepresidente dell’associazione «Gioia», +393931892818
Olha Vakulich – coordinatrice del progetto, +393278462260, o.vakulich@congressouait.com
Per qualsiasi domanda e per le prenotazioni vi invitiamo a scrivere nel gruppo (link) oppure in privato alle organizzatrici (Olha e Nataliia)
La festa di Ivan Kupala in Ucraina
Prima del cambio di data della festa di Ivan Kupala (6–7 luglio). Le date attuali sono il 23–24 giugno
La festa di Ivan Kupala era una delle più attese dell’anno, sia dai bambini sia dai giovani. La sera del 7 luglio le ragazze si riunivano nei loro rioni e borghi con i fiori raccolti nei campi, per intrecciare ghirlande e intonare i tradizionali canti d’estate.
I ragazzi, invece, dovevano trovare un salice o un grosso ramo di salice e portarlo al fiume, se ce n’era uno nei dintorni, oppure in un grande prato aperto. Lì il ramo veniva piantato nel terreno come se fosse un vero albero cresciuto in quel punto.
Poi le ragazze si disponevano in cerchio e cominciavano ad adornare i rami con fiori, ortiche e nastri colorati, cantando e danzando sulle note dei canti tradizionali. Terminata la decorazione, l’albero diventava un obiettivo importante per i ragazzi, che cercavano di rubarlo o di impedire che venisse immerso nell’acqua. Tra ragazzi e ragazze nasceva così una sorta di gara, piena di scherzi e allegre birichinate.
Più tardi, quando arrivavano al fiume, le ragazze affidavano all’acqua le loro ghirlande. Secondo la credenza popolare, la direzione in cui la ghirlanda si allontanava indicava da dove sarebbe arrivato il futuro sposo. Se la ghirlanda si fermava vicino alla riva, significava che la ragazza sarebbe rimasta nel suo villaggio natale. Se invece andava lontano, si credeva che quell’anno non si sarebbe ancora sposata.
A volte i ragazzi più coraggiosi cercavano di ripescare subito la ghirlanda della loro amata: si gettavano in acqua, la recuperavano e se la mettevano sul petto, manifestando così il desiderio di sposarsi.
Dopo che anche il salice adornato era stato immerso nell’acqua, i ragazzi dovevano distruggerlo: ne spezzavano i rami e li calpestavano, mostrando la propria forza e il proprio ardore. Gli anziani dicevano che, portando pezzetti di quel salice nell’orto o nel campo e posandoli sulla terra dove crescono gli ortaggi, il raccolto sarebbe stato abbondante.
Il sincretismo tra le credenze cristiane legate alla festa di Ivan Kupala e le antiche tradizioni pagane si è dunque conservato fino ai giorni nostri. Queste usanze aiutano a comprendere aspetti importanti della cultura popolare: il legame dell’uomo con la natura, il culmine del ciclo annuale e il ruolo particolare dei giovani come portatori del futuro.
Questa testimonianza della tradizione è stata raccolta negli anni 2012–2017 nei distretti di Rivne e di Mlyniv, nell’oblast’ di Rivne, dalla folclorista Olha Vakulich
Concorso di disegno
Insieme alle associazioni Gioia, Un Ponte di Colori e al Dipartimento della cultura del CNAUI presentiamo il concorso di disegno dedicato alla festa di Ivan Kupala, a cui partecipano ucraini provenienti da Ucraina, Georgia, Romania, Germania e Italia!
La notte di Kupala
Liudmyla Horbachyk · Sambir / 36 anni

La tela trasporta lo spettatore nell’istante in cui nasce un nuovo giorno: l’alba di Ivan Kupala, quando la natura si ferma in attesa del miracolo e le antiche tradizioni uniscono l’uomo alla terra, alla memoria e alla speranza.
Al centro della composizione tre giovani ragazze in vesti bianche guidano la danza in cerchio di Kupala, simbolo di vita, di unità e della continuità delle tradizioni ucraine. Le loro figure sono piene di luce, di purezza e di fiducia nel futuro. Attorno a loro, però, affiorano altre figure, quasi impalpabili. Ricordano le ombre della foschia del mattino, ma al tempo stesso incarnano le anime innocenti dei bambini la cui vita è stata spezzata dalla guerra. È la memoria di chi non vedrà mai più la propria alba, non intreccerà la ghirlanda di Kupala e non entrerà nella danza in cerchio della festa.
La terra sotto i piedi delle ragazze è coperta di sfumature cremisi che richiamano il colore dei papaveri di campo. Questi accenti rossi hanno però un significato più profondo: simboleggiano il dolore e i sacrifici che la terra ucraina ha preso su di sé. Stremata dalla guerra, custodisce la memoria di ogni vita perduta, ma nonostante tutto continua a generare bellezza, luce e speranza.
Il quadro unisce l’antico rito di Ivan Kupala alla realtà attuale dell’Ucraina. La guerra ha cambiato il modo in cui viviamo le feste: oggi anche le tradizioni più luminose sono indissolubilmente intrecciate con la memoria, la preghiera e il valore particolare della vita umana. Eppure non è in grado di distruggere l’essenza stessa della tradizione: la sua capacità di unire le generazioni, di custodire la memoria e di donare speranza.
È un racconto sulla vita, più forte del buio, sulla memoria che non si spegne e sulla certezza che dopo la notte più lunga arriverà immancabilmente l’alba.
Tecnica e materiali
Materiali: tela, acrilico, olio, gesso.
La stella di Kupala
Mariia Shkabierina · Zaporizhzhia / 11 anni · Voti: 14

Nella mia opera ho voluto trasmettere la bellezza e la magia della festa di Ivan Kupala. L’immagine centrale della composizione è la ghirlanda di Kupala, uno dei simboli più noti della festa, che incarna la vita, l’armonia, la bellezza, la speranza e la continuità delle tradizioni. La stella luminosa al centro simboleggia il sole, l’energia vitale e la luce interiore dell’uomo.
L’opera si ispira alle tradizioni popolari ucraine dell’intreccio delle ghirlande, al rispetto per la natura, ai riti di Kupala e alla fede nella forza del bene, dell’amore e del legame spirituale tra le generazioni.
Tecnica: pittura decorativa, tecnica mista.
Materiali: carta per acquerello, acquerelli, pastelli a olio.
Ivan Kupala
Violeta Chornomorets · Rivne / 13 anni · Voti: 5

Ho voluto mostrare come ragazze e ragazzi festeggiano Ivan Kupala, affidano le ghirlande all’acqua e saltano sopra il falò. Mi ha ispirato l’atmosfera di questa festa, quando è sera, arde un grande fuoco e tutti si riuniscono.
Acquerelli, matita, carta.
Il desiderio più caro
Anastasiia Romaniv · Horodnytsia / 13 anni · Voti: 9

Nella mia opera ho raffigurato una delle tradizioni più note della festa di Ivan Kupala: la ghirlanda affidata all’acqua come simbolo di speranza, di purezza e del sogno di un destino felice. La ghirlanda, intrecciata con fiori di campo, incarna la bellezza della natura, la giovinezza e il legame indissolubile dell’uomo con la sua terra. La candela sulla ghirlanda è simbolo di luce, di amore e del cammino di vita che ognuno cerca tra le onde del destino. L’opera si ispira alle usanze popolari ucraine, al rispetto per la natura e alla fede nella forza magica della notte di Kupala.
L’opera è realizzata con la tecnica della pittura decorativa, a guazzo su carta. Attraverso il colore e gli elementi vegetali stilizzati prende forma l’immagine della ghirlanda di Kupala sull’acqua, che restituisce l’atmosfera della festa popolare ucraina di Ivan Kupala.
«Anima ucraina» e «Motanka» (bambola tradizionale)
Anastasiia Razina · Khmelnytskyi / 12 anni · Voti: 11

Nella mia opera ho voluto trasmettere la bellezza delle tradizioni ucraine e l’amore per la cultura del mio Paese. Mi ha ispirato la festa di Ivan Kupala, che simboleggia l’unione dell’uomo con la natura, la purezza, la speranza e il bene. Attraverso la figura di una ragazza ucraina, i fiori e i simboli popolari ho cercato di mostrare la ricchezza delle usanze ucraine, la loro bellezza e l’importanza di custodirle per le generazioni future.
Tecnica: disegno a pennarelli e pennarelli a punta fine, in stile decorativo.
Materiali: carta, pennarelli ad alcol.
La notte di Ivan Kupala
Taisiia Saliman · Varash / 12 anni · Voti: 5

Il mistero della notte di Kupala e la magia del fiore di felce mi hanno ispirato questo paesaggio. Il fiore di felce e la magia della notte sono impotenti di fronte al sole, ma la bellezza della natura è invincibile.
Acrilico.
«Dove fiorisce Kupala»
Valentyna Tyshkun · Bila Krynytsia / 44 anni · Voti: 21

Il quadro si ispira all’etnoevento annuale «Kupalo v zeleni buialo» («Kupalo esultava nel verde»), che si svolge ogni anno nella nostra comunità di Bila Krynytsia.
Nella mia opera ho cercato di trasmettere l’atmosfera della festa di Ivan Kupala come unione dell’uomo con la natura, come gioia, giovinezza e fede nella forza delle tradizioni. Le figure centrali sono una ragazza e una donna in abiti tradizionali di festa, che danzano vicino all’acqua. Questa danza richiama direttamente la cultura rituale della festa di Ivan Kupala, in cui la danza, il canto e i riti collettivi erano parti essenziali dei festeggiamenti. I riti di Kupala sono legati all’acqua, ai fiori e alla bellezza delle ragazze. Per questo le protagoniste sono raffigurate sulla riva di uno specchio d’acqua, uno dei simboli principali della festa, che incarna la purificazione, il rinnovamento e la fonte della vita. È proprio lungo i fiumi e i laghi che si svolgono i festeggiamenti di Kupala.
Ho dedicato un’attenzione particolare a un elemento dell’abbigliamento: il fazzoletto. Il fazzoletto era parte integrante dell’abito di festa, metteva in risalto la bellezza e la condizione della ragazza o della giovane donna e fungeva anche da potente protezione contro le malattie e gli spiriti maligni. Il fazzoletto decorato con motivi floreali simboleggia la fioritura della natura e la forza vitale dell’estate. In questa danza il fazzoletto diventa il prolungamento del movimento, crea un’immagine di leggerezza e di volo e ricorda l’ondeggiare dell’acqua e del vento.
Ai riti di Kupala partecipavano non solo le ragazze, ma anche le donne sposate, le madri e i membri più anziani della comunità. Cantavano i canti rituali, guidavano le danze in cerchio, preparavano i cibi della festa, raccoglievano le erbe medicinali e trasmettevano alle nuove generazioni la conoscenza delle tradizioni e delle usanze popolari.
Per questo nel quadro sono raffigurate una ragazza e una donna. È proprio da madre a figlia, dalla generazione più anziana a quella più giovane, che la cultura popolare si trasmette attraverso la danza.
Per me questo quadro non è soltanto la raffigurazione di una festa, ma il simbolo della tutela del patrimonio culturale, del legame tra le generazioni e del rispetto per le tradizioni, che ancora oggi continuano a unire le persone.
Le pose dinamiche delle donne trasmettono un senso di unità. Ciò richiama l’idea centrale del progetto: mostrare come, attraverso riti, feste e tradizioni condivise, si sia formata la coesione tra le persone e si sia trasmessa di generazione in generazione la memoria culturale.
L’idea del quadro è direttamente legata al concetto del progetto «Dal Cespuglio alla Mietitura: riti stagionali tra Ucraina e Italia». L’immagine artistica centrale sono i fazzoletti, che uniscono in sé il simbolismo della cultura rituale ucraina e l’idea del dialogo interculturale.
Da un lato, se si guardano i due fazzoletti insieme, quello bianco con i fiori rossi simboleggia l’energia femminile, l’amore, la bellezza e la continuità della stirpe, mentre quello azzurro con i fiori gialli rappresenta l’unione vitale dell’acqua e del sole, che occupano un posto speciale nei riti di Kupala. Insieme incarnano l’armonia tra l’uomo, la natura e la tradizione, una delle idee chiave della festa di Ivan Kupala.
Dall’altro lato, la gamma di colori dei fazzoletti contiene un delicato richiamo ai colori nazionali dell’Ucraina e dell’Italia. Questo motivo non è una raffigurazione letterale dei simboli di Stato, ma piuttosto un modo artistico per sottolineare il legame culturale tra i due popoli. Il quadro diventa simbolo di un dialogo tra culture, in cui ciascuna parte conserva la propria identità ma, al tempo stesso, trova valori comuni nel rispetto per la natura, per le tradizioni familiari, per l’unità della comunità e per il patrimonio culturale.
Unite da una danza comune, le figure delle donne possono essere lette come una metafora dell’Ucraina e dell’Italia: due popoli accomunati dal desiderio di custodire e trasmettere alle generazioni future le proprie usanze, i propri riti e il proprio patrimonio spirituale.
Tecnica: pittura acrilica.
Materiali: a pennello su tela montata su telaio, finitura con vernice.
Alba di Kupala: il riflesso dell’amore
Anton Kravchenko · Dnipro / 31 anni · Voti: 11

Questo quadro è il tenero sussurro della notte di Kupala portato sulla tela. È nato dalla magia della festa, dai sogni d’amore e dalle meravigliose tradizioni che ci uniscono alla natura. Mentre lo dipingevo pensavo alla divinazione con le ghirlande, al magico fiore di felce e a un profondo senso di unione. Una coppia di cicogne aggraziate, con il capo chino l’una verso l’altra, è diventata per me il simbolo principale. Sono l’incarnazione della fedeltà, della tenerezza e della nascita di una nuova famiglia, in armonia con le idee di fertilità e di amore legate a Kupala. Il cielo variopinto, quasi fiabesco, con le sue sfumature rosa e arancioni, crea un’atmosfera mistica e al tempo stesso incredibilmente dolce. E il limpido specchio d’acqua che riflette questa bellezza simboleggia la speranza e il rinnovamento. Questo quadro non è un semplice paesaggio, ma la mia preghiera personale per l’amore e per il miracolo che cerchiamo nella vita.
Tecnica: pittura a olio.
Materiali: tela.
Il Salto Purificatore: Il Fuoco di Kupala
Oleksii Maslov · Horenka / 47 anni · Voti: 4

Quest’opera cattura l’istante in cui il corpo si fa spirito e la terra tocca il cielo. Al centro della tela, un giovane uomo vestito con la tradizionale camicia ricamata (vyshyvanka) sfida la gravità in un salto liberatorio sopra un falò monumentale. È il rito ancestrale di Ivan Kupala: un atto di coraggio che brucia il passato per purificare l’anima. Il calore vibrante delle fiamme, dipinto con pennellate energiche e passionali, contrasta con la fresca serenità del fiume sullo sfondo, dove galleggia una ghirlanda di fiori (vinok), custode silenziosa di desideri e destini. Un’opera che celebra l’eterno trionfo della giovinezza, della luce e del legame indissolubile tra uomo e natura.
Materiali: colori a olio, tela.
«Il destino intrecciato con le erbe»
Kristina Kompanets · Rosenheim, Germania / 11 anni · Voti: 6

Con quest’opera ho voluto trasmettere la magia e il mistero particolari della notte di Kupala. Mi ha ispirato la tradizione più romantica della festa: le ghirlande affidate all’acqua.
L’idea principale del disegno è l’unione dell’uomo con la natura e la speranza in un futuro migliore. La ragazza in vyshyvanka (la camicia ricamata tradizionale) simboleggia la bellezza e la purezza, mentre la ghirlanda colorata con la candela accesa è il simbolo dei sogni delle ragazze, del calore e della forza vitale che lei affida al fiume in questa notte incantata.
Tecnica: tecnica mista (pittura ad acquerello con dettagli definiti a tratto grafico).
Materiali: carta, acquerello, guazzo (per gli accenti più vivaci), penna gel sottile per i contorni.
I fuochi di Kupala
Mariia Cherevata · Postolivka / 14 anni · Voti: 6

Nella mia opera ho voluto trasmettere l’atmosfera incantata della festa di Ivan Kupala, il calore del falò di Kupala, il mistero della notte d’estate e la fede nei miracoli e nelle tradizioni popolari.
Tecnica: pittura.
Materiali: colori acrilici, carta da pittura.
La magia della notte di Kupala
Oleksandra Vasyliuk · Druzhba / 10 anni · Voti: 11

Nella mia opera trasmetto l’atmosfera della misteriosa notte di Kupala, piena di sogni e di speranze. La figura della ragazza simboleggia l’attesa del destino e dell’amore, la ghirlanda la tradizione della divinazione nella notte di Ivan Kupala. La luna, l’acqua e la notte sottolineano la magia della festa, mentre il ponticello rappresenta il cammino tra la realtà e i sogni. È un’opera sulla fede nel miracolo, sulla purezza dei sentimenti e sul legame dell’uomo con la natura.
Materiali: guazzo.
La magia della notte di Kupala
Sofiia Mazurets · Paterno Calabro, Italia / 41 anni · Voti: 9

Questa illustrazione è dedicata alla magica notte di Ivan Kupala, una festa in cui si intrecciano antiche tradizioni, la bellezza della natura e la fede nella forza dell’amore.
Su un lago tranquillo, illuminato dagli ultimi raggi del sole e dal tremolio delle candele, una ragazza con una ghirlanda di fiori osserva pensierosa una barca che si allontana lentamente. Le ghirlande affidate all’acqua simboleggiano la speranza, il destino e i sentimenti sinceri, mentre il fuoco e l’acqua, i due elementi principali della notte di Kupala, incarnano la purificazione, l’unità e l’inizio di qualcosa di nuovo.
La composizione trasmette un’atmosfera di quiete, di lieve malinconia e di attesa del miracolo. Le montagne, il cielo della sera e i riflessi della luce sull’acqua creano uno spazio in cui le leggende prendono vita e ogni lumicino ricorda i sogni che navigano incontro al proprio destino.
L’illustrazione è un tentativo di trasmettere non solo la bellezza delle tradizioni ucraine, ma anche le emozioni che esse portano con sé attraverso le generazioni: la fede, la speranza, l’amore e il legame indissolubile dell’uomo con la natura.
Tecnica: tavoletta grafica, software di grafica Procreate.
Bella 2024
Nataliia Morzhuk · Roma, Italia / 47 anni · Voti: 5

In questo acquerello prende vita la magia di Ivan Kupala: la notte in cui la natura respira calore e il mondo si riempie di una quieta meraviglia. Una ragazza ucraina, vestita con l’abito tradizionale dai motivi ricamati e con un fazzoletto a fiori, siede vicino all’acqua, immersa nella calma e nei propri pensieri. La sua figura irradia bellezza, tenerezza e quel fascino particolare che le donne ucraine portano in sé: forza, dolcezza e una profonda luminosità interiore.
Le morbide sfumature dell’acquerello, il caldo splendore del sole e il verde quieto tutt’intorno creano un’atmosfera di armonia e di pace protettiva. È il momento in cui la ragazza sembra ascoltare la voce dell’acqua e della natura, e il mondo si apre attraverso i suoi occhi: limpidi, sinceri e colmi di bellezza.
Acquerello digitale.
«Alla ricerca del fiore di felce»
Tetiana Zhyla · Zaporizhzhia / 36 anni · Voti: 7

Nella mia opera ho voluto trasmettere l’atmosfera incantata della notte di Ivan Kupala, una delle tradizioni ucraine più mistiche e antiche. Come immagine centrale ho scelto una ragazza che cerca il fiore di felce, simbolo di felicità, di fortuna, di sogni che si avverano e della scoperta dei misteri. Il bosco notturno, la luna e le stelle sottolineano il mistero di questa notte speciale. Mi hanno ispirato le tradizioni popolari ucraine, la fede nei miracoli, l’unione dell’uomo con la natura e la bellezza del nostro patrimonio culturale.
Tecnica: grafica (disegno a matita).
Materiali: carta, matita di grafite.
Chiaro di luna
Anastasiia Nadieieva · Kherson / 17 anni · Voti: 8

La magia che si rivela nelle notti di Kupala, le tradizioni e le credenze magiche degli antichi ucraini.
Acquerello.
Mavka
Anastasiia Pomirchyi · Kherson / 15 anni · Voti: 19

Ho rappresentato il folklore ucraino: la Mavka è lo spirito femminile dei boschi.
Acquerelli, carta A4.
«Ragazza ucraina»
Mariia Troian · Kherson / 15 anni · Voti: 14

Ho rappresentato la cultura ucraina.
Pennarelli acrilici, colori, pennarelli, penna.
Vesnianka per Ivan Kupala
Ruslana Slyva · Costanza, Romania / 44 anni · Voti: 18

Quest’opera è nata dall’incontro tra la tenerezza della primavera e la magia della notte d’estate di Kupala. Gli acquerelli hanno creato un mondo leggero e trasparente, in cui i colori sembrano sbocciare insieme alla natura, mentre le matite hanno aggiunto linee sottili e dettagli vivi.
Al centro è raffigurata la fanciulla-Vesnianka (dal nome dei canti rituali di primavera), immagine di rinnovamento, di bellezza e di armonia. I suoi lunghi capelli si intrecciano con germogli verdi, come se la natura stessa la abbracciasse e le donasse forza. I fiori intorno a lei ricordano le ghirlande di Kupala e i petali vivaci simboleggiano la gioia, il calore e l’attesa del miracolo.
È una piccola storia sull’incontro della primavera con l’incanto di Ivan Kupala: il tempo in cui la terra si risveglia, i fiori sussurrano leggende e il cuore umano crede nella bellezza e nei sogni che si avverano.
Acquerelli completati con matite colorate.
La Berehynia della terra dei girasoli
Nazar Osynkyn · Kyiv / 14 anni · Voti: 22

Nella mia opera ho voluto trasmettere la bellezza della natura ucraina e la figura della Berehynia, simbolo di femminilità, di calore familiare e di protezione del focolare. Mi hanno ispirato le tradizioni di Kupala che onorano il sole, i fiori e la forza della natura. I girasoli e gli ornamenti vegetali simboleggiano l’abbondanza, la vita e l’armonia.
Tecnica: disegno decorativo.
Materiali: carta, acquerelli.
L’armonia della natura
Nazar Osynkyn · Kyiv / 14 anni · Voti: 14

In quest’opera ho raffigurato l’unione dell’uomo con la natura, che è un’idea importante della festa di Ivan Kupala. I fiori simboleggiano la bellezza e la fioritura, gli uccelli la felicità, l’amore e le buone notizie, mentre la figura della ragazza ricorda i riti di Kupala legati alle ghirlande e al mondo circostante.
Tecnica: composizione decorativa.
Materiali: carta, matite colorate.
Piccola ucraina variopinta
Iryna Hamotska · Kherson / 15 anni · Voti: 16

Trasmettere la varietà di colori e la bellezza della ghirlanda, uno dei simboli principali della festa di Ivan Kupala: per gli ucraini la ghirlanda non è un semplice ornamento, ma un profondo simbolo di femminilità, di destino, di amore e di legame con la natura.
Disegno ad acquerello con plastilina leggera e strass.
La magia della notte di Kupala
Valentyna Orlovska · Poti, Georgia / 16 anni · Voti: 19

In questo disegno c’è tutta l’anima della notte di Kupala: la magia del fuoco, la fede nei miracoli e la ghirlanda della ragazza affidata all’acqua per un destino felice. Parla della bellezza delle nostre tradizioni. L’opera si ispira ai ricordi dell’atmosfera del leggendario Festival internazionale di arte popolare «Kupalski zori» («Stelle di Kupala»), per cui è famosa la mia città natale, Hola Prystan. Questo festival, che ogni anno riuniva migliaia di persone sulle rive della Konka, testimoniava in modo vivido il rispetto per le credenze e le usanze del popolo ucraino. Proprio questo senso di orgoglio per le proprie tradizioni, di custodia dell’autenticità e della bellezza unica della terra di Tauria ho cercato di trasmettere con la mia opera.
Matita di grafite, penna a sfera.
Il canto della foresta
Dariia Kravets · Kherson / 16 anni · Voti: 8

Nella mia opera ho voluto trasmettere un’atmosfera di amore, di tenerezza e di armonia con la natura, che sono simboli importanti della festa di Ivan Kupala. Mi hanno ispirato le tradizioni popolari legate alla ricerca della felicità e dei sentimenti veri. Le piante verdi simboleggiano la bellezza della natura, la vita e il rinnovamento, mentre le figure del ragazzo e della ragazza rappresentano l’amore sincero e l’unità.
Materiali: acquerello.
La notte di Kupala
Anastasiia Nadieieva · Kherson / 17 anni · Voti: 18

La tradizione e i riti della divinazione con le ghirlande.
Tecnica: grafica.
Materiali: matite colorate.
La ghirlanda di Kupala
Anastasiia Nadieieva · Kherson / 17 anni · Voti: 21

La tradizione dell’intreccio delle ghirlande per Ivan Kupala.
Acquerello.
Rusalka
Anastasiia Nadieieva · Kherson / 17 anni · Voti: 16

Le credenze degli ucraini sugli spiriti della natura, come la rusalka, spirito delle acque, e sulle forze dell’aldilà che acquistano potere nella notte di Kupala.
Acquerello.
Alla ricerca del fiore di felce
Marharyta Koshova · Kherson / 15 anni · Voti: 16

La tradizione della ricerca del fiore di felce: secondo le credenze, chi lo trova ottiene poteri magici.
Matite colorate.
La stella di Kupala
Marharyta Koshova · Kherson / 15 anni · Voti: 36

Nella notte di Kupala le stelle sono considerate guide delle forze superiori. Secondo le antiche credenze, la loro magia è in grado di predire il futuro e di svelare i segreti del destino.
Guazzo.
«Divinazione con la ghirlanda»
Sofiia Ivaniuk · Kherson / 14 anni · Voti: 34

Nella mia opera ho voluto trasmettere la bellezza e l’atmosfera misteriosa della festa di Ivan Kupala. Mi hanno ispirato la tradizione di affidare la ghirlanda all’acqua, la fede nei miracoli e il legame dell’uomo con la natura. Attraverso la figura di una ragazza vicino al fiume ho mostrato i sogni e la speranza della notte di Kupala.
Materiali: colori acrilici e tela.
Mavka
Olena Cherniavska · Verona, Italia / 43 anni · Voti: 26

Sono di Melitopol, lì vicino si trova il sito storico di Kamiana Mohyla («Tomba di pietra»). Ogni anno vi si festeggiava Ivan Kupala. Per me disegnare è come una terapia, e la festa di Kupala è un caro ricordo di casa❤️
Matita.
Scorre la ghirlanda di Kupala
Sofiia Lakei · Nova Zburivka / 12 anni · Voti: 4

La magia della festa di Ivan Kupala.
Matite, pennarelli. Disegno.
L’acqua porta il destino
Kateryna Herasymchuk · Radyvyliv / 13 anni · Voti: 7

L’opera trasmette l’atmosfera dell’unica notte di Kupala dell’anno, quando il confine tra il reale e il mistico si fa sottile. Lo spettatore deve sentire che oltre i margini del disegno, nel buio del bosco, fiorisce la felce e che l’acqua, in questo momento, ha un potere magico e curativo.
Pittura a guazzo.
Simbolo di unità
Liubov Torlak · Opera, Italia / 11 anni · Voti: 13

Mantenere vive le tradizioni del nostro patrimonio.
Tecnica: tecnica mista.
Materiali: matite, penna, pennarelli.
Fotografie degli anni passati
Voti: 15
Foto e video delle ricostruzioni delle tradizioni del ciclo estivo degli anni precedenti, con la partecipazione delle comunità ucraina e italiana in Abruzzo
40 foto
4 foto
Notizie del progetto
Risultati del concorso del progetto culturale «Dal Cespuglio alla Mietitura»
Al termine della votazione aperta, siamo lieti di premiare i seguenti partecipanti al concorso: 🥇 1° posto — Marharyta Koshova — Kherson | 15 anni — Per le opere «Alla ricerca del fiore di felce»…


