L’assegno sociale in Italia (ex «pensione sociale»)

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Che cos’è l’assegno sociale?
L’assegno sociale è una prestazione economica di natura assistenziale, erogata su domanda e destinata a persone in condizioni economiche disagiate. Viene riconosciuto a chi ha redditi inferiori alle soglie stabilite dalla legge e possiede gli altri requisiti previsti dalla normativa.
Qual è la differenza tra assegno sociale e pensione sociale?
Dal 1° gennaio 1996 l’assegno sociale ha sostituito la pensione sociale.
Chi non ha mai lavorato né versato contributi può ottenere l’assegno sociale?
Sì, l’assegno sociale può essere riconosciuto anche a chi non ha mai lavorato né versato contributi previdenziali, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla legge.
Lo straniero ha diritto all’assegno sociale?
Sì, lo straniero ha diritto all’assegno sociale, purché siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla legge.
I requisiti principali per ottenere l’assegno sociale
- aver compiuto 67 anni;
- essere titolari di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di altri titoli equivalenti (protezione o asilo politico);
- avere un reddito inferiore a 6.947,33 euro se si vive soli (o a 13.894,66 euro se coniugati);
- aver soggiornato in Italia in modo stabile e continuativo per almeno 10 anni;
- risiedere effettivamente sul territorio italiano.
Che cosa significa risiedere in modo effettivo e stabile sul territorio italiano?
Se lo straniero che percepisce l’assegno sociale si assenta dall’Italia per più di 29 giorni, la prestazione viene sospesa per un anno. Se l’assenza supera un anno, l’assegno viene revocato definitivamente. Il possesso dei requisiti viene verificato ogni anno.
Come si calcolano i 10 anni di soggiorno continuativo?
Il periodo va diviso in due quinquenni consecutivi. In ciascuno di essi:
- le assenze non devono superare i sei mesi;
- le assenze complessive non devono superare i dieci mesi. Se la continuità del soggiorno si interrompe, il conteggio ricomincia da capo.
Chi possiede un immobile può ottenere l’assegno sociale?
Sì, se l’immobile è la propria abitazione. In caso contrario, il valore del patrimonio ai fini ISEE non deve superare i 30.000 euro.
Quando e a chi presentare la domanda di assegno sociale?
La domanda si presenta online all’INPS, ma non prima del mese in cui si compiono 67 anni.
Da che cosa dipende l’importo dell’assegno sociale?
L’importo massimo per il 2024 è di 534,41 euro al mese, per 13 mensilità. L’importo dipende dal reddito e da altri fattori, come il possesso di immobili.
L’assegno sociale è tassato?
No, l’assegno sociale non è soggetto a tassazione.
Bisogna dichiarare le somme percepite?
Sì, tutti i beneficiari devono presentare ogni anno all’INPS la dichiarazione reddituale (modello RED), che serve a verificare il diritto alla prestazione.
In sintesi
L’assegno sociale è una prestazione assistenziale per persone a basso reddito, che dal 1996 ha sostituito la pensione sociale. Spetta sia ai cittadini italiani sia agli stranieri che rispettano i requisiti previsti, come l’età, il reddito, il soggiorno stabile in Italia per 10 anni e il possesso di un titolo di soggiorno adeguato. L’assegno non è tassato, ma i beneficiari devono dichiarare ogni anno i propri redditi. Se le condizioni di residenza effettiva o di reddito non vengono rispettate, l’assegno può essere revocato o può esserne richiesta la restituzione.




