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Serata di beneficenza a Roma

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A Roma la serata di beneficenza «Il codice ucraino della nazione: libro, vyshyvanka, unità»

Il 16 giugno 2026, alle 14:00, Roma ha ospitato uno speciale evento culturale e benefico, «Il codice ucraino della nazione: libro, vyshyvanka, unità», che ha riunito la comunità ucraina, gli amici dell’Ucraina e quanti hanno a cuore la cultura ucraina e la lotta per la libertà.

La serata è stata organizzata dall’Accademia internazionale giovanile di diplomazia europea e dal Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), con il sostegno dell’intergruppo parlamentare «Sostegno al movimento dei volontari» della Verkhovna Rada dell’Ucraina.

Il programma della serata

La serata ha previsto:

  • la presentazione di un libro;
  • una sfilata di autentiche vyshyvanka, le camicie ricamate tradizionali ucraine;
  • un incontro e una preghiera comune con le madri dei difensori dell’Azov e con la moglie di un difensore;
  • un’iniziativa benefica a sostegno dei bambini delle zone dell’Ucraina vicine al fronte.

Il momento culminante della serata è stata la preghiera comune per l’Ucraina, per i suoi difensori e per gli eroi caduti, guidata da padre Antonii al Centro San Lorenzo. Alla preghiera si sono uniti volontari, madri dei difensori dell’Azov, famiglie di militari e ospiti dell’evento: un segno di unità spirituale e di vicinanza a chi difende l’indipendenza dell’Ucraina.

Il programma ha incluso anche la presentazione della collezione di vyshyvanka e gioielli etnici «Neskoreni» («Indomite») della designer Svitlana Holovchuk, dedicata alla figura della donna ucraina di oggi. La collezione è stata presentata dalle socie dell’associazione «Sertse nAzovni», madri di eroi caduti nella difesa di Mariupol.

Le parole della presidente

La presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia, Lara Levchun, ha dichiarato:

«Guardando nei vostri occhi vedo un dolore che non si può misurare e un coraggio davanti al quale mi inchino non solo come presidente del Congresso, ma prima di tutto come madre. Nessuna parola, nessun discorso potrà guarire le ferite dei vostri cuori né restituirvi i figli che si sono fatti scudo per tutta l’Ucraina. I vostri figli hanno dato ciò che avevano di più caro, e ora il nostro dovere di madri e di esseri umani, qui in Italia, è agire in silenzio ma senza sosta, perché il loro sacrificio non venga mai dimenticato. Non abbiamo il diritto di stancarci, perché nelle nostre vene scorre lo stesso sangue e nei nostri cuori vive lo stesso amore per la nostra terra. Grazie di essere luce in questo buio. Ve lo prometto: custodiremo la memoria dei vostri figli, i nostri eroi.»

Un simbolo di unità

La serata è diventata un simbolo di unità, di memoria e della forza indomita del popolo ucraino. Insieme, i partecipanti hanno tenuto viva la cultura ucraina, hanno sostenuto chi difende l’Ucraina e hanno mostrato al mondo la forza dello spirito ucraino.

Nel corso dell’incontro Oksana Sokolyk, segretaria del Consiglio dei volontari presso l’Amministrazione militare regionale di Chernivtsi, e altri rappresentanti del Consiglio hanno presentato l’attività della comunità di volontari della Bucovina, i suoi principali progetti e i suoi ambiti di intervento.

L’evento ha segnato un nuovo, importante passo nel rafforzamento dei legami bilaterali: il Congresso Nazionale (CNAUI) è infatti partner ufficiale del Consiglio regionale di Chernivtsi, a conferma della solida sinergia e della collaborazione strutturata tra la nostra rete in Italia e le istituzioni di questa regione ucraina.

Un ringraziamento speciale va a Liudmyla Onufriiese, che ha fatto di questo importante evento non solo un momento di unione per gli ucraini, ma anche il punto di partenza di nuovi partenariati internazionali.

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