Cittadinanza per residenza

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.
Cittadinanza per residenza (10 anni di residenza ininterrotta), per naturalizzazione.
Gentili cittadini ucraini, se risiedete nel territorio della Repubblica Italiana da 10 anni in modo ininterrotto e regolare e possedete determinati requisiti obbligatori, avete diritto a presentare domanda di cittadinanza per residenza, per naturalizzazione, secondo la legge italiana, ai sensi dell’art. 9 lett.f legge n.91 del 5.02.1992 (Concessione della Cittadinanza per RESIDENZA (art. 9 L. 91/92)
Cittadinanza italiana per residenza (per naturalizzazione)
Requisiti e documenti
La cittadinanza può essere concessa per naturalizzazione allo straniero (nel nostro caso al cittadino o alla cittadina ucraina) che risiede legalmente nel territorio italiano da:
10 anni (per i cittadini non UE (extracomunitari) (art. 9 lett. f))
Oltre al requisito dei 10 anni di residenza legale ininterrotta in Italia, esistono altri requisiti obbligatori, quali:
disponibilità di mezzi economici sufficienti al sostentamento e regolare adempimento degli obblighi fiscali.
Si considerano i redditi dei tre anni che precedono la domanda, che devono essere stabili e continuativi fino al giuramento.
A tal fine, in base alla normativa vigente (parametri fissati dal D.L. 382/89, art.3, convertito in L. 8/1900, confermati dall’art. 2 della L. 549/1989), –
il reddito non deve essere inferiore a 8 263,31 euro per il richiedente senza coniuge né figli a carico; 11 362,05 euro per il richiedente con coniuge a carico; più 516,00 euro per ogni figlio a carico del richiedente.
In caso di assenza totale o parziale del reddito richiesto negli ultimi tre anni, lo si può sommare ai redditi degli altri familiari conviventi con il richiedente. Si valuta così il reddito dell’intero nucleo familiare e non solo quello del singolo richiedente, nel rispetto del principio di solidarietà familiare.
Per la legge italiana sono familiari le persone indicate dall’art. 433 del Codice Civile (coniuge, parte unita civilmente o convivente di fatto legato da contratto scritto di convivenza, figli legittimi o legittimati, genitori, generi e nuore, suocero e suocera, fratelli e sorelle germani e unilaterali);
assenza di precedenti penali e di pericolosità sociale;
conoscenza della lingua italiana.
Per tutta la durata del procedimento e al momento del giuramento devono permanere tutti i requisiti di legge per la concessione della cittadinanza, cioè la continuità della residenza legale in Italia e la capacità reddituale minima sopra indicata. Il venir meno di questi requisiti comporta il rigetto della domanda.
IMPORTANTE: ogni cambio di residenza va comunicato all’Ufficio Anagrafe (modulo variazione residenza) e anche alla Prefettura.
Documenti: CERTIFICATO DI NASCITA (tradotto in italiano e legalizzato), da richiedere nel paese di origine (non ha scadenza). Vedi qui.
Importante: chi ha preso il cognome del marito deve verificare che nel certificato di nascita siano indicati sia il cognome da nubile sia quello da sposata. Potrebbe quindi servire anche un documento o certificato che attesti il cambio di cognome, se lo avete cambiato.
CERTIFICATO PENALE: il certificato deve essere apostillato, tradotto e legalizzato (valido 6 mesi dal rilascio, salvo diversa indicazione sul certificato).
Importante: se il richiedente ha vissuto in paesi terzi, occorre presentare un certificato penale per ciascuno di questi paesi.
Passaporto. Serve la fotocopia del passaporto o del documento d’identità in corso di validità.
Permesso di soggiorno. Serve la fotocopia del permesso di soggiorno in corso di validità.
Codice fiscale. Serve la fotocopia del codice fiscale valido
Carta d’identità. Serve la fotocopia della carta d’identità in corso di validità.
Certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello non inferiore al B1, oppure Licenza Media rilasciata da un istituto scolastico statale o paritario o da un ente certificatore.
Importante: la certificazione non è richiesta solo ai titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (permesso di soggiorno UE di lungo periodo).
Certificato storico di residenza. Se avete vissuto in comuni diversi, dovrete presentare il certificato di ogni comune in cui avete avuto la residenza ufficiale. Va richiesto al Comune.
Importante: l’interruzione della residenza è uno dei motivi per cui le domande vengono spesso respinte.
Autocertificazioni dello stato di famiglia attuale
I moduli necessari si trovano sui siti ufficiali, ad esempio (DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE DELLA RESIDENZA E DELLO STATO DI FAMIGLIA (art. 46, D.P.R. 445/2000)).
Redditi degli ultimi 3 anni. Modello CU, Unico o modello 730 (colf, badanti e collaboratori domestici possono invece presentare l’estratto contributivo INPS).
Ricevuta del versamento del contributo di 250,00 euro (pagamento solo online sul portale, tramite il sistema PagoPa)
Marca da bollo da 16 Euro
IMPORTANTE:
Controllate con molta attenzione tutti i documenti ufficiali: se ci sono discrepanze tra documenti ufficiali diversi, italiani o ucraini, occorre presentare una dichiarazione consolare.
Inoltre, se avete cambiato cognome in seguito al matrimonio e il nuovo cognome non è indicato nel vostro certificato di nascita, dovete presentare il certificato di matrimonio tradotto e legalizzato oppure una dichiarazione consolare.
La domanda di cittadinanza italiana per naturalizzazione va presentata online, compilando il modulo sul portale ufficiale del Ministero dell’Interno, con autenticazione SPID:
https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliCittadinanza/ali/home.htm
RIFERIMENTI NORMATIVI
D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con legge 1° dicembre 2018 n. 132
Legge 15 luglio 2009, n.94. Regolamento recante disposizioni in materia di intermediari finanziari
Legge 5 febbraio 1992, n. 91. Nuove norme sulla cittadinanza
DPR 12 ottobre 1993, n. 572. Regolamento di esecuzione
DPR 18 aprile 1994, n. 362 Regolamento dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana
Link utili ai portali ufficiali:
Concessione della cittadinanza italiana per residenza sul territorio italiano
Supertabella, ovvero la guida sullo scambio tra l’Italia e l’estero di atti e documenti pubblici e sulle relative procedure di riconoscimento, in particolare per la domanda di cittadinanza italiana (del 22.05.2023) prefettura.it
Emergenza in Ucraina – Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Roma
La cittadinanza: quadro normativo vigente camera.it




