Decreto Ucraina – Consiglio dei Ministri del 29.12.2025

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.
Il 29 dicembre 2025 il Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana ha adottato un’importante decisione sulla proroga del regime di protezione temporanea per i cittadini ucraini fino al 4 marzo 2027, ai sensi dell’articolo 20, garantendo ai cittadini ucraini la possibilità di continuare a soggiornare legalmente in Italia, lavorare, studiare e usufruire dei servizi sociali e sanitari.
1. Protezione temporanea (Emergenza Ucraina)
Permesso di soggiorno art. 20 — proroga e nuove regole
Il permesso NON si rinnova automaticamente
Per il rinnovo occorre presentare di nuovo la richiesta di rinnovo in Questura, secondo le regole della vostra provincia.
Documenti necessari
– 3 fotografie formato tessera
– Passaporto in originale
– Fotocopia del passaporto (dati anagrafici + tutte le pagine con timbri)
– Fotocopia della dichiarazione di ospitalità o della residenza.
– Permesso di soggiorno e relativa copia
Gli ucraini che arriveranno in Italia nel 2026
hanno diritto a chiedere il permesso di soggiorno per protezione temporanea (Emergenza Ucraina) alle stesse condizioni di chi è arrivato prima.
2. Protezione speciale (art. 19) — possibilità di regolarizzazione
Per i cittadini ucraini titolari di permesso di soggiorno per protezione speciale (art. 19) sono previste due strade di regolarizzazione:
1. Conversione in permesso di lavoro
Permesso di soggiorno per motivi di lavoro:
i titolari di protezione speciale art. 19 hanno diritto a chiedere la conversione del permesso in permesso di lavoro, se soddisfano i requisiti previsti dalla normativa sul lavoro.
2. Rinnovo
Il rinnovo è possibile, ma la procedura è lunga, perché la decisione spetta alla Commissione Territoriale per la Protezione Internazionale.
La richiesta si presenta:
– direttamente in Questura,
– oppure prenotandosi online sul portale Prenotafacile, a seconda delle regole della singola provincia.
3. Protezione Internazionale (art. 10) — diritto di presentare domanda
Gli ucraini privi di qualsiasi permesso di soggiorno hanno diritto a presentare domanda di protezione internazionale (art. 10).
Questo diritto spetta anche a chi oggi è titolare di protezione temporanea, nei seguenti casi:
– quando non è possibile convertire il permesso di soggiorno per protezione temporanea in un altro tipo di permesso;
– quando la persona decide di restare in Italia dopo l’eventuale revoca della protezione temporanea.
Importante
La legge prevede che, in caso di fine della guerra e di riconoscimento dell’Ucraina come Paese sicuro, il permesso per protezione temporanea possa essere revocato anticipatamente, anche prima del 4 marzo 2027.
In questi casi:
– il richiedente può presentare domanda di protezione internazionale durante la validità del permesso temporaneo;
– l’esame della domanda inizierà alla scadenza della protezione temporanea o dopo la sua revoca ufficiale.
Gli aspetti tecnici della presentazione dei documenti
Ricordiamo che ogni Questura stabilisce autonomamente la procedura tecnica per presentare i documenti per il rinnovo del permesso di soggiorno.
Nelle diverse province possono valere sistemi di prenotazione, orari di ricevimento, requisiti documentali e modalità di presentazione diversi (di persona, tramite portali online, su appuntamento).
Vi consigliamo di verificare sempre le informazioni direttamente sul sito della vostra Questura o di chiederle all’ufficio immigrazione competente.
Nonostante tutte le difficoltà che il popolo ucraino sta attraversando, il soggiorno legale in Italia apre opportunità importanti: non solo lavorare e ricevere tutela sociale, ma anche studiare, frequentare corsi professionali, far riconoscere i titoli di studio conseguiti in Ucraina e costruire il proprio percorso di crescita.
Ricordiamo che ognuno di noi ha le stesse possibilità di sfruttare questo tempo per crescere come persona.
Per questo vi consigliamo di continuare sempre a imparare, di frequentare persone positive, di cercare la forza dentro di voi e di trasformare il meglio di ciò che avete nella vostra risorsa, nel vostro sostegno e nella vostra occasione di crescita personale.
Questo periodo non è facile, ma può diventare il momento in cui ognuno di noi rafforza sé stesso, la propria dignità e il proprio cammino futuro.


