Dichiarazione di ospitalità

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La dichiarazione di ospitalità è uno dei documenti che possono essere richiesti quando si presenta domanda di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno in Italia.
La dichiarazione di ospitalità è una comunicazione scritta obbligatoria che ogni locatore/ospitante deve presentare per informare le autorità italiane che sta ospitando qualcuno nella propria abitazione. La comunicazione alle autorità è obbligatoria per i cittadini non UE, anche se sono ospitati per un solo giorno.
La dichiarazione di ospitalità è un documento importante, perché dimostra alle autorità italiane che avete un posto dove stare nel Paese.
Ai sensi dell’articolo 7 del TUI (Testo Unico sull’Immigrazione – D.Lgs. 286/1998 e successive modifiche), chiunque ospiti o dia alloggio a uno straniero, o gli ceda il godimento di un immobile, è tenuto a darne comunicazione scritta entro 48 ore all’autorità locale di pubblica sicurezza.
Oltre ai dati personali di chi la presenta, la comunicazione scritta deve contenere i dati dello straniero, gli estremi del passaporto o del documento d’identità e l’esatta ubicazione dell’immobile.
La dichiarazione di ospitalità è un documento che attesta che il cittadino UE o l’apolide dispone di un alloggio regolare sul territorio italiano e, di norma, è necessaria per il rilascio, il rinnovo o la conversione del permesso di soggiorno.
Se non avete un’abitazione o un contratto di affitto, la dichiarazione di ospitalità è un requisito obbligatorio quando dovete ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno. In generale, se non avete un’abitazione o un contratto di affitto, potete sostituirli con la dichiarazione di ospitalità.
È molto importante comunicare sempre alla Questura il vostro indirizzo effettivo ogni volta che cambiate residenza o vi trasferite in un’altra città o regione d’Italia mentre la domanda di permesso è in corso, in modo che possano sempre contattarvi per comunicazioni importanti.
Dovrete presentare la dichiarazione di ospitalità alle autorità italiane anche quando siete voi a ospitare qualcuno, ad esempio un parente o un amico. La comunicazione alle autorità è necessaria quando arrivano cittadini non UE, anche se ospitati per un solo giorno. Se la polizia viene a sapere che avete fatto soggiornare in casa vostra amici, parenti o altre persone senza presentare la dichiarazione di ospitalità, potrebbe multarvi.
Dovete chiedere al proprietario dell’abitazione, o a chiunque abbia diritto a disporre dell’immobile, di compilare la dichiarazione di ospitalità. Ad esempio, se un vostro amico ha un normale contratto di affitto e ha deciso di ospitarvi per un certo periodo, dovete chiedergli di compilare insieme a voi la dichiarazione di ospitalità.
Compilare correttamente la dichiarazione di alloggio o di ospitalità è molto importante per evitare problemi legali e difficoltà nel rilascio del permesso di soggiorno.
Come si compila il modulo?
Nel primo riquadro vanno inseriti i dati di chi ospita il cittadino non UE e va indicato il periodo di ospitalità (che può essere anche indeterminato, ad esempio se dovete richiedere la carta di soggiorno come familiare di un cittadino UE, in caso di ricongiungimento familiare, ecc.)
- Nel secondo riquadro vanno invece inseriti i dati del cittadino straniero non UE ospitato.
- Nel terzo riquadro va indicato il titolo in base al quale viene resa la dichiarazione di ospitalità
Per ottenere la dichiarazione di ospitalità vi servono i seguenti documenti:
il modulo della dichiarazione di ospitalità, correttamente compilato e firmato;
copia del vostro documento d’identità;
copia del documento d’identità dell’ospitante o del proprietario dell’abitazione;
copia del titolo di proprietà dell’abitazione («atto di proprietà» / «contratto di locazione»). Occorre indicare l’indirizzo esatto o l’ubicazione dell’abitazione e il titolo di proprietà o di possesso dell’immobile.
Una volta raccolti tutti i documenti elencati sopra, voi o il vostro ospitante dovete inviare la dichiarazione alla Questura tramite un qualsiasi ufficio postale abilitato (Poste Italiane) della vostra zona.
In alternativa, potete rivolgervi alla polizia o alla Questura della vostra zona e consegnarla a mano. L’ufficio competente verificherà la dichiarazione, la firmerà e vi apporrà il timbro.
Se decidete di inviare la dichiarazione tramite l’ufficio postale, potreste dover pagare le spese di spedizione della dichiarazione di ospitalità all’ufficio competente. Se la consegnate a mano alla polizia o alla Questura, la procedura è completamente gratuita.



