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ISEE 2026: le nuove regole

Fisco e finanze

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.

ISEE 2026: le nuove regole

Che cos’è l’ISEE e perché serve agli ucraini in Italia?

ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente — l’indicatore della situazione economica della famiglia) è lo strumento principale utilizzato in Italia per stabilire l’accesso a prestazioni sociali, bonus e agevolazioni. Mostra la reale situazione economica della famiglia, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare e immobiliare e della composizione del nucleo familiare.

L’ISEE viene spesso chiamato «carta d’identità economica del nucleo familiare», perché rispecchia la situazione finanziaria di tutti i componenti che vivono insieme.

Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sulla base della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)

Per ottenere il calcolo dell’ISEE, uno dei componenti della famiglia, chiamato «dichiarante», deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica — DSU

Gli elementi principali da dichiarare nella DSU

  1. Dichiarante

– Documento d’identità: carta d’identità

– Codice fiscale o tessera sanitaria

– Contratto di affitto (se presente)

  1. Nucleo familiare

– Stato di famiglia oppure autocertificazione

– Codici fiscali di tutti i componenti

– Certificati di invalidità / non autosufficienza

– Documenti relativi alla convivenza anagrafica

  1. Redditi

Redditi dell’anno 2024, in particolare:

– 730 o Modello Redditi o CU

– Prestazioni INPS, CU (NASpI, pensioni, assegni)

– Redditi esenti IRPEF

– Redditi percepiti all’estero

– Assegni di mantenimento

  1. Patrimonio mobiliare (attività finanziarie) — alla data del 31/12/2024

– Conti bancari: saldo e giacenza media annua

– Libretti, carte prepagate

– Investimenti (BOT, BTP, fondi, azioni) anche AUTOCERTIFICAZIONE

– Polizze vita

– Attività detenute all’estero anche AUTOCERTIFICAZIONE

– Patrimonio netto per gli imprenditori

  1. Patrimonio immobiliare (immobili) — alla data del 31/12/2024

– Tutti i fabbricati e terreni

– Immobili all’estero (quadro RW / W)

– Capitale residuo del mutuo

  1. Veicoli
  • Automobili, motocicli a partire da 500 cc
  • Altri veicoli soggetti a dichiarazione
  1. Prestazioni e agevolazioni richieste

– Si indica per quale scopo si presenta l’ISEE (ad esempio ISEE Università, ISEE Minorenni, ISEE Ordinario)

Cosa cambia con l’ISEE 2026?

In base alle novità previste dalla Legge di Bilancio 2026, nel calcolo dell’ISEE rientrano nuove categorie di attività finanziarie, tra cui valute, criptovalute e trasferimenti all’estero.

Sono state inoltre precisate le regole sulla prima casa, per rendere il sistema più equo per le famiglie.

Perché l’ISEE è importante per gli ucraini in Italia?

Per molte famiglie ucraine l’ISEE è la chiave per:

– accedere al sostegno sociale

– ridurre le spese per l’istruzione dei figli

– ottenere un aiuto per l’affitto

– partecipare ai programmi di sostegno locali

Un ISEE compilato correttamente aiuta le famiglie a raggiungere una stabilità, a integrarsi e ad accedere a servizi importanti.

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Domande e risposte

Chi fa parte del nucleo familiare ai fini ISEE?

  1. Dichiarante

– La persona che presenta la DSU

– Fa automaticamente parte del nucleo

  1. Famiglia anagrafica

– Tutti coloro che abitano e risultano registrati allo stesso indirizzo

– Si determina in base allo stato di famiglia

  1. Coniugi

– Fanno parte dello stesso nucleo anche se vivono separatamente

– Eccezione: separazione legale o provvedimento del giudice

  1. Figli minorenni

– Fanno sempre parte del nucleo del genitore presso cui sono registrati

– Indipendentemente dal reddito

  1. Figli maggiorenni

Fanno parte del nucleo se:

– vivono con i genitori

– oppure sono economicamente a carico e non hanno formato un proprio nucleo

  1. Conviventi

– Se fanno parte della famiglia anagrafica

– Oppure se hanno legami familiari stabili (ad esempio le unioni civili)

  1. Persone in convivenze anagrafiche

(istituti, comunità religiose, case di riposo)

– Formano un nucleo a sé oppure restano in quello precedente, a seconda della situazione

La regola principale

Nucleo familiare = famiglia anagrafica,

ma con eccezioni importanti (coniugi, studenti, tutela).

Chi presenta la domanda ISEE e a chi si riferisce?

Quando una persona della famiglia presenta la DSU – Dichiarazione Sostitutiva Unica, ne diventa automaticamente il dichiarante.

Il dichiarante può essere qualsiasi componente maggiorenne del nucleo familiare: la madre, il padre, un figlio maggiorenne o un altro parente, purché faccia parte di quel nucleo.

È molto importante capire che:

basta che una sola persona della famiglia presenti la DSU, e sulla base di quell’unica DSU verrà calcolato un solo ISEE per l’intero nucleo familiare.

Quindi:

– la DSU viene compilata e firmata da una sola persona, il dichiarante;

– l’ISEE vale per tutti i componenti del nucleo familiare indicato nella DSU;

– non è necessario che ogni componente della famiglia presenti una propria dichiarazione —

una DSU = un ISEE per l’intero nucleo familiare.

Ciò significa che l’ISEE è un indicatore comune: possono utilizzarlo tutti i componenti della famiglia per richiedere agevolazioni, bonus e prestazioni sociali, purché facciano parte dello stesso nucleo familiare indicato nella dichiarazione.

L’ISEE è necessario per ottenere molte agevolazioni nazionali e locali, tra cui:

– Assegno Unico Universale (per i figli)

– Bonus sociale (sconti su luce, gas e acqua)

– Riduzione delle tasse universitarie

– Agevolazioni comunali

– Sconti sulle mense scolastiche

– Bonus affitto

CU — Che cos’è e dove ottenerla?

Che cos’è la CU (Certificazione Unica)

È il documento ufficiale che riporta tutti i redditi percepiti nel 2024, insieme alle imposte e ai contributi trattenuti.

È necessaria per il calcolo dell’ISEE se non si dispone del 730

Dove ottenere la CU?

  1. Dal datore di lavoro

– Viene rilasciata ogni anno entro il 16 marzo.

Chi rilascia la CU a colf e badanti?
La CU (Certificazione Unica) per colf, badanti e baby‑sitter viene rilasciata dal datore di lavoro domestico.
Anche se il datore di lavoro non è sostituto d’imposta (non trattiene le imposte), è tenuto a consegnare ogni anno al lavoratore un documento che attesti tutte le somme corrisposte.

Lo confermano le fonti, secondo cui il datore di lavoro domestico deve consegnare ogni anno la Certificazione Unica al lavoratore.

L’obbligo di rilasciare la CU ai lavoratori domestici è previsto espressamente da:

ART. 34, comma 6 del CCNL Lavoro Domestico
La norma stabilisce che il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore una dichiarazione con l’importo complessivo di tutte le somme corrisposte nell’anno, almeno 30 giorni prima della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi oppure alla cessazione del rapporto di lavoro.

  1. Sul portale INPS

– Se avete percepito prestazioni (NASpI, DIS‑COL, assegni, pensione, maternità).

– Accesso tramite SPID / CIE / CNS.

  1. Presso un CAF o un commercialista

– Se il 730 è stato presentato tramite loro, hanno una copia della CU.

  1. Presso gli enti che hanno erogato altri redditi

– Associazioni sportive

– Strutture comunali

– Organizzazioni che hanno erogato borse di studio, contributi, indennizzi

ELENCO COMPLETO DEI DOCUMENTI PER L’ISEE 2026

1. DICHIARANTE
– documento d’identità (carta d’identità / passaporto)
– codice fiscale
– stato di famiglia
– contratto di affitto, se l’abitazione è in locazione (contratto di affitto registrato)

2. NUCLEO FAMILIARE (tutti i componenti della famiglia)

Documenti per tutti i componenti
– codici fiscali di tutti i componenti della famiglia
– indirizzo di residenza (se diverso dall’abitazione principale)
– certificati di invalidità o non autosufficienza
– attestazione della convivenza anagrafica (per chi vive in istituti religiosi, sanitari, assistenziali, ecc.)

3. REDDITO 2024 (redditi dell’anno 2024)

Documenti principali
– 730, Modello Redditi, tutte le Certificazioni Uniche (CU)

Altri redditi e certificazioni
– certificazioni di indennità e trattamenti previdenziali e assistenziali non soggetti a IRPEF e non erogati dall’INPS
– redditi esenti IRPEF (borse di studio, compensi sportivi, ecc.)
– redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta
– redditi percepiti all’estero
– redditi agrari (IRAP)
– alimenti / assegni di mantenimento:
– sentenza di divorzio/separazione
– estratti delle somme percepite o versate

4. PATRIMONIO MOBILIARE (denaro, conti, investimenti) alla data del 31/12/2024

Banche, posta, conti
Per ogni componente della famiglia (compresi i minorenni):
– estratti conto bancari/postali con saldo contabile e giacenza media
– conti:
– conto corrente
– conto deposito
– libretti di risparmio
– carte prepagate

Investimenti
– titoli di Stato (BOT, CCT, BTP, ecc.)
– obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi
– portafogli di investimento, OICR (fondi, azioni, quote)

Attività d’impresa
– patrimonio netto ISEE per:
– imprese individuali
– lavoratori autonomi
– partecipazioni in società

Come si determina:
– se il bilancio è obbligatorio → si considera il patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato
– se il bilancio non è obbligatorio → si sommano rimanenze finali + valore dei beni ammortizzabili + altre attività

Altre attività finanziarie
– certificazioni delle masse patrimoniali gestite
– assicurazioni sulla vita (polizze vita miste / di capitalizzazione) — premi versati
– attività finanziarie detenute all’estero

Per ogni strumento finanziario occorrono:
– tipo di rapporto
– IBAN o altro identificativo
– codice fiscale dell’operatore finanziario
– data di apertura / chiusura

5. PATRIMONIO IMMOBILIARE (immobili) alla data del 31/12/2024
Per tutti i componenti della famiglia, compresi i minorenni:
– visure catastali di tutti i fabbricati e terreni
– per gli immobili all’estero:
– Modello Redditi (quadro RW) oppure
– Modello 730 (quadro W) oppure
– altra documentazione sul valore ai fini IVIE
– attestazione della banca sul capitale residuo del mutuo

6. DOCUMENTI RELATIVI AI VEICOLI
– targhe di tutti i veicoli:
– automobili
– motocicli a partire da 500 cc
– altri veicoli soggetti a dichiarazione

ELENCO DOCUMENTI (riepilogo)

DICHIARANTE

  • documento d’identità del dichiarante;

NUCLEO FAMILIARE

  • stato di famiglia (o autocertificazione);
  • codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • contratto di affitto registrato (in caso di abitazione del nucleo familiare in locazione).
  • permesso di soggiorno per cittadini non UE

REDDITI (del 2024)

– Modello CU, Modello 730 o Modello Redditi

– Certificazioni di redditi percepiti all’estero (o autocertificazione)

– Certificazioni INPS: CU pensioni, NASpI, disoccupazione, assegni

certificazioni e/o altra documentazione attestante:

– Indennità e trattamenti previdenziali e assistenziali, non soggetti ad IRPEF e non erogati dall’INPS;

– Assegni di mantenimento percepiti o versati

– Eventuali altri redditi esenti o non dichiarati (borse di studio, indennità, ecc.)

PATRIMONIO MOBILIARE (al 31 dicembre 2024)

Per ogni componente del nucleo:

– Estratti conto bancari:

– saldo al 31/12/2024

– giacenza media annua del 2024

– Libretti postali

– Carte prepagate con IBAN

– Investimenti: fondi, azioni, obbligazioni, titoli di Stato

– Polizze vita o assicurazioni finanziarie

– Patrimonio mobiliare detenuto all’estero

PATRIMONIO IMMOBILIARE (al 31 dicembre dell’anno precedente)

– Visure catastali o dati catastali degli immobili

– Valore IMU degli immobili

– Mutuo residuo al 31/12 (se presente)

– Immobili posseduti all’estero (valore e documentazione)

VEICOLI

– Dati di auto, moto > 500 cc, barche o altri mezzi intestati ai membri del nucleo

SITUAZIONI PARTICOLARI

– Contratto di affitto + ultima ricevuta di pagamento

– Certificazione di invalidità, disabilità/non autosufficienza (se presente)

– Documenti relativi a separazione o divorzio

– Per studenti universitari: documenti aggiuntivi per ISEE Università

Dove si può fare l’ISEE?

1. Presso un CAF (Centri di Assistenza Fiscale)
È l’opzione più diffusa.
Il CAF aiuta gratuitamente a compilare la DSU e a ottenere l’ISEE.

2. Online sul portale INPS
Tramite il Portale unico ISEE sul sito dell’INPS si può presentare la DSU in autonomia, utilizzando SPID, CIE o CNS.

3. Presso un commercialista
Il professionista può preparare la DSU e presentarla per vostro conto.

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