NASpI 2025: come registrarsi sulla piattaforma SIISL — guida passo passo

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.
Siete ucraini in Italia e avete appena perso il lavoro? Scoprite come ottenere l’indennità NASpI: ecco i chiarimenti importanti.
In Italia esiste un sostegno pubblico per chi resta senza lavoro, in particolare l’indennità di disoccupazione NASpI. Spetta a chi ha perso il lavoro senza propria colpa e viene erogata per un periodo determinato in base ai contributi versati e all’anzianità lavorativa.
Nel 2025 sono state introdotte modifiche importanti alle regole per ottenere la NASpI. Ora è importante sapere:
chi ha diritto ai pagamenti,
a quanto ammonta l’indennità,
e in quali casi cessa.
Attenzione: la NASpI non spetta a chi si è dimesso volontariamente. Hanno diritto all’indennità solo i lavoratori licenziati per iniziativa del datore di lavoro o rimasti senza lavoro per la scadenza del contratto.
Ricordate! La domanda di NASpI va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Se presentate la domanda entro i primi 8 giorni, i pagamenti decorrono dall’8° giorno successivo al licenziamento. Se la presentate più tardi, decorrono dalla data della domanda e perderete una parte dell’indennità.
La domanda di NASpI in Italia si può presentare in due modi:
– da soli, sulla piattaforma online dell’INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS;
– oppure tramite un patronato (CAF), che presenta la domanda a vostro nome e vi offre consulenza e assistenza.
Entrambe le modalità sono ufficiali e permettono di ricevere i pagamenti se avete i requisiti.
Per ottenere la NASpI occorre:
– avere almeno 13 settimane di contributi previdenziali negli ultimi 4 anni;
– avere almeno 30 giornate di lavoro regolare negli ultimi 12 mesi;
– presentare al Centro per l’impiego la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID).
Quanto dura la NASpI
La NASpI viene pagata ogni mese per un periodo pari alla metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni prima della cessazione del rapporto di lavoro, ma per non più di 24 mesi, cioè due anni.
Nel 2025 chi presenta domanda di NASpI viene iscritto automaticamente alla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa). Da quel momento ha 15 giorni (la persona riceve un SMS) per accedere al portale, aggiornare il curriculum (CV), fornire i dati necessari per il Patto di servizio personalizzato (PSP) e firmare il Patto di attivazione digitale (PAD).
Come registrarsi sulla piattaforma SIISL — guida passo passo
1. Accesso alla piattaforma
Andate sul sito ufficiale del SIISL: (https://siisl.lavoro.gov.it)
Scegliete la sezione per la registrazione dei cittadini.
2. I cittadini accedono con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
3. Caricamento del curriculum (CV)
Dopo l’accesso compilate il profilo: dati personali, competenze, esperienze lavorative, interessi professionali.
Potete caricare il curriculum in formato PDF o crearlo direttamente sulla piattaforma.
La registrazione sulla piattaforma SIISL si fa solo online: non si accettano domande in presenza.
Non rimandate la registrazione: lo SPID è personale e ottenerlo non è difficile, quindi dovete farlo da soli. Se non vi registrate in tempo, i pagamenti della NASpI verranno sospesi.

