Forum degli enti locali «Ucraina–Italia»


Il forum «Ucraina–Italia» nell’ambito della URC2025: un ampio partenariato tra comunità ucraine e italiane
Il 9 luglio 2025 a Roma (Italia) si è svolto il Forum degli enti locali «Ucraina–Italia», un grande evento organizzato nell’ambito della conferenza internazionale Ukraine Recovery Conference 2025 (URC2025). Il forum è nato su iniziativa del movimento internazionale «Friends of Ukraine», in partenariato con l’organizzazione non governativa «Dobrobat» e con il sostegno del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI).
L’obiettivo dell’evento era creare una piattaforma stabile per lo scambio di esperienze nei seguenti ambiti:
– amministrazione locale;
– ricostruzione delle comunità;
– attrazione degli investimenti;
– cooperazione intercomunale;
– dialogo culturale tra le comunità dell’Ucraina e dell’Italia.
Al forum hanno partecipato delegazioni di comuni ucraini e italiani, rappresentanti degli enti locali, dirigenti dei dipartimenti dell’istruzione, capi delle amministrazioni militari regionali, organizzazioni della società civile e partner internazionali.
I momenti salienti del programma:
– apertura ufficiale alla presenza di rappresentanti dei parlamenti e delle istituzioni governative di Ucraina e Italia;
– tavola rotonda «L’esperienza ucraina: sfide e opportunità per la ricostruzione delle comunità»
– decentramento, governance, ruolo della cultura e della società civile;
– tavola rotonda «La visione italiana: partenariato e dialogo culturale»
– il posto dei comuni nella democrazia italiana, un dialogo duraturo;
– sessione sull’istruzione dedicata all’apprendimento in sicurezza, al sostegno psicologico, ai rifugi, alla formazione professionale, ai soggiorni di recupero per i bambini e alla didattica in tempo di guerra.
Accordi di partenariato e risultati
Durante il forum sono stati firmati memorandum di cooperazione tra:
– Erice (Sicilia) e Truskavets;
– Trapani e Nizhyn;
– Silvi (Abruzzo) e Trostianets.
Inoltre, il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia ha firmato memorandum con 14 comunità ucraine, inaugurando una nuova stagione di cooperazione intercomunale.
Le dichiarazioni dei partecipanti
Larysa Levchun, presidente del CNAUI:
«La firma di questi accordi non è soltanto un gesto di diplomazia popolare. È la conferma che la comunità ucraina in Italia partecipa attivamente al processo di ricostruzione e al dialogo internazionale. Siamo pronti a passare dalle parole ai fatti».
Oksana Rohova, coordinatrice del Dipartimento per la cooperazione internazionale:
«Questo forum ha aperto nuovi orizzonti al partenariato tra comuni. Dall’idea alla realizzazione: vediamo già passi concreti. L’Ucraina è pronta a condividere, imparare e agire insieme ai partner europei».
Nataliia Nevalenna, curatrice del progetto «Fratellanza oltre i confini»:
«Il progetto di gemellaggio è una storia di fiducia, di valori condivisi e di voglia di costruire il futuro. Le città italiane hanno dimostrato un desiderio sincero di aiutare, e lo apprezziamo moltissimo».
Vadym Sydiachenko, capo della Rappresentanza del CNAUI in Ucraina:
«Il nostro compito è trasformare questi accordi da formalità in strumenti di sviluppo efficaci. Vediamo già i partenariati riempirsi di contenuti».
Il forum di Roma è stato un esempio eloquente di come la solidarietà internazionale si traduca in passi concreti: accordi di partenariato, programmi educativi, scambi e progetti culturali. Il lavoro comune delle comunità ucraine e italiane dimostra che la strada verso la ricostruzione dell’Ucraina è anche una strada verso la comprensione reciproca, l’unità e l’azione europee.
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