Perform Ukraine 2026: il Dipartimento della Cultura del CNAUI al forum di Kyiv
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Il Dipartimento della Cultura del CNAUI a Perform Ukraine 2026: legami istituzionali più solidi e una nuova qualità della diplomazia culturale
Il 16 e 17 settembre 2026 si è svolto a Kyiv Perform Ukraine 2026, grande forum professionale e principale luogo d’incontro per operatrici e operatori del settore delle arti performative.
Per la quarta volta un’iniziativa di questa portata è organizzata congiuntamente da Creative Europe Desk Ukraine, l’ufficio nazionale del programma UE «Europa Creativa» in Ucraina, e dall’organizzazione benefica «Impulse Transformation Platform». Ogni anno l’evento riunisce centinaia di partecipanti e professionisti del settore, creando uno spazio unico per discutere di sfide, opportunità di finanziamento, inclusione, mobilità e sviluppo della cooperazione internazionale. Maggiori dettagli sul concept e sul programma del forum sono disponibili sulla pagina ufficiale dell’ente e tra le notizie del progetto.
Rappresentanza e un’alta missione
Il Dipartimento della Cultura del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) e l’associazione artistica internazionale «UN PONTE DI COLORI» sono stati rappresentati ufficialmente al forum da una delegazione composta da:
- Dana Spirtus, project manager del progetto «Un ponte di colori» presso il Dipartimento della Cultura del CNAUI;
- Alina Ruzhyna, rappresentante del Dipartimento della Cultura del CNAUI, artista e partecipante attiva ai progetti internazionali dell’associazione «UN PONTE DI COLORI».
Il ruolo attivo dell’Ucraina e un prodotto culturale altamente competitivo
La prima giornata del forum è stata dedicata al sostegno internazionale, al ruolo attivo dell’Ucraina sulla scena mondiale e allo sviluppo di coproduzioni congiunte.
Durante i panel, il co-organizzatore dell’evento Viktor Ruban (cofondatore della fondazione benefica internazionale «Impulse Transformation Platform», regista, coreografo, performer e diplomatico culturale) ha condiviso una riflessione importante: al quinto anno di guerra su larga scala l’interesse del mondo cala inevitabilmente, ed è per questo che l’Ucraina deve offrire alla comunità internazionale un prodotto culturale di qualità, competitivo e professionale.
Diana Tsyba (KЇ Festival / KЇ Platforma) ha efficacemente sviluppato questo concetto, sottolineando il peso della presenza diretta degli operatori culturali ucraini all’estero:
«Per noi è importante essere lì, per poter testimoniare noi stessi di noi e della guerra, perché non siano altri a testimoniare al posto nostro».
Collaborazione concreta, matchmaking e networking
La seconda giornata di Perform Ukraine 2026 ha unito formati pratici di interazione, speed dating, sessioni di matchmaking e un ricco programma culturale, tra cui la proiezione del documentario «Il caso dell’artista. Serge Lifar».
Per le rappresentanti del Dipartimento della Cultura del CNAUI e dell’associazione «UN PONTE DI COLORI» il risultato principale è stato l’avvio di contatti di lavoro diretti con figure e istituzioni di primo piano dei settori performativo e visivo. Gli incontri hanno posto solide basi per future iniziative congiunte, intersettoriali e internazionali, tra Ucraina e Italia.
La partecipazione di Dana Spirtus e Alina Ruzhyna a Perform Ukraine 2026 lo dimostra: una diplomazia culturale efficace si costruisce sul partenariato, sulla comprensione reciproca e su reti istituzionali stabili, al cui sviluppo il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia lavora in modo sistematico.
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