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Collegno Folk Festival 2026

Департамент культури#Cultura

🇺🇦 La cultura ucraina ha unito i cuori al Collegno Folk Festival 2026

Il 6 settembre 2026 a Collegno, alle porte di Torino, si è svolto un programma speciale dedicato alla cultura ucraina nell’ambito del Collegno Folk Festival 2026.

L’edizione di quest’anno è stata un luogo d’incontro speciale tra la cultura ucraina e quella italiana — calorosa, sincera e ricca di arte, musica, tradizioni, gastronomia e relazioni umane.

Nel corso del programma ucraino gli ospiti del festival hanno potuto non solo conoscere il patrimonio culturale dell’Ucraina, ma anche respirarne direttamente l’atmosfera attraverso le opere di artisti e artigiani ucraini.

Per il Dipartimento Cultura del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), l’Ucraina e la cultura ucraina sono state rappresentate da Lada Sushchenko, commissaria regionale delegata del CNAUI per il Piemonte.

In occasione dell’inaugurazione ufficiale, Lada Sushchenko ha rivolto un saluto ai presenti, sottolineando l’importanza delle iniziative culturali che non solo uniscono gli ucraini in Italia, ma offrono anche alla società italiana l’opportunità di conoscere più da vicino l’Ucraina e la sua cultura ricca, profonda e autentica.

Ha inoltre presentato l’attività del Dipartimento Cultura del CNAUI e la piattaforma artistica UN PONTE DI COLORI, che riunisce gli artisti ucraini in Italia. Lada Sushchenko ha sottolineato come, attraverso l’arte, gli artisti ucraini possano far giungere al pubblico europeo la voce dell’Ucraina, mostrandone la bellezza, l’identità e l’indomita resilienza.

Come ha affermato Lada Sushchenko

«La cultura è il ponte che unisce più saldamente i nostri popoli. È proprio attraverso la cultura che possiamo conoscerci meglio, costruire fiducia e aprire l’Ucraina al mondo».

Arte, tradizioni e ospitalità ucraine

Uno dei momenti centrali del programma è stato il mercatino degli artigiani ucraini «З Україною в серці» / «Con l’Ucraina nel cuore».

I visitatori del festival hanno potuto conoscere le opere degli artigiani ucraini, i mestieri tradizionali e le arti decorative e applicate dell’Ucraina contemporanea.

Per gli ospiti erano inoltre allestiti un autentico photo corner ucraino, uno spazio creativo con laboratori per bambini e adulti, l’«Albero della pace e dell’unità» e la mostra-installazione «Cuori spezzati — un legame indissolubile», dedicata al sostegno dei civili ucraini prigionieri della Russia.

Momento speciale della serata è stata la cena di solidarietà «Аромати дому, рецепти серця: вечеря, яка єднає душі» / «Profumi di casa, ricette del cuore: una cena che unisce le anime», organizzata in collaborazione con Mix Markt Torino.

Il borscht ucraino, i varenyky e altri piatti tradizionali non sono stati un semplice rinfresco, ma un vero viaggio gastronomico in Ucraina: l’occasione per condividere con gli amici italiani il calore della casa ucraina, le nostre tradizioni e la nostra ospitalità.

🇺🇦 Ucraina e Italia, attraverso la cultura

All’inaugurazione ufficiale del programma ucraino hanno portato il loro saluto:

  • * Matteo Cavallone — sindaco di Collegno;
  • * Jacopo Suppo — vicesindaco della Città metropolitana di Torino;
  • * Dario Arrigotti — console onorario dell’Ucraina a Torino e per la regione Piemonte;
  • * Pino Superbo — presidente dell’associazione «Diversi ma Uguali»;
  • * Lada Sushchenko — rappresentante regionale del CNAUI per il Piemonte;
  • * Simone Attilio Bellezza — professore associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale «Amedeo Avogadro»;
  • * Svitlana Bubenchykova — cofondatrice del Club delle donne ucraine di Torino «KOLO».

Sul valore di iniziative culturali di questo tipo si è soffermata anche la responsabile del Dipartimento Cultura del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia, Liudmylka Horbachyk, che ha sottolineato:

«Eventi come questo sono molto più di un festival. Sono l’occasione per costruire un ponte vivo tra l’Ucraina e l’Italia, raccontare la nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra cultura, mostrare l’arte ucraina contemporanea e far conoscere alla società italiana persone di talento che oggi creano e rappresentano l’Ucraina ben oltre i suoi confini».

Il Dipartimento Cultura del CNAUI esprime la sua sincera gratitudine agli organizzatori del Collegno Folk Festival, all’amministrazione comunale di Collegno, ai partner e a tutti i partecipanti per l’invito, il sostegno e l’opportunità di presentare la cultura, l’arte e le tradizioni ucraine.

Un ringraziamento particolare va a Svitlana Bubenchykova, cofondatrice del Club delle donne ucraine di Torino «KOLO», per la calorosa accoglienza, la sincera ospitalità, il sostegno e per aver creato un clima straordinariamente caloroso e amichevole durante il programma ucraino.

Grazie a iniziative come questa la cultura ucraina continua a essere visibile e ascoltata in Italia, e artisti, artigiani e rappresentanti della comunità ucraina hanno l’opportunità di rappresentare in prima persona il proprio Paese e di costruire nuovi legami culturali.

A chiudere il programma ucraino è stato il concerto «Sinfonia dell’anima ucraina», con l’Ensemble di Banduriste in Italia, Liubov Kardash, Elena Melnyk e Dasha Moga, che ha regalato agli ospiti della serata l’atmosfera unica della musica ucraina.

Il Dipartimento Cultura del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia riunisce artisti e artigiani ucraini in Italia e lavora affinché la cultura ucraina sia visibile, ascoltata e aperta alla società europea.

Ogni incontro di questo tipo è un ponte in più tra l’Ucraina e l’Italia, tra persone, culture e tradizioni.

Ucraina e Italia, insieme nella cultura, nella solidarietà e nel sostegno reciproco. 🇺🇦🤝🇮🇹

Slava Ukraini! 🇺🇦

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