
Guerra o Eurovision?
Quest’anno la selezione nazionale è stata vinta da Alyona Alyona & Jerry Heil con il brano «Teresa & Maria», che ha ottenuto il maggior numero di voti degli ucraini tramite l’app «Diia»: oltre 720.000 voti.
L’Ucraina è considerata uno dei Paesi di maggior successo all’Eurovision. All’estero ci si chiede come riusciamo a partecipare al concorso, per di più nel pieno di una guerra su vasta scala.

C’è chi esprime la propria indignazione e chiede: «Perché spendere soldi per l’Eurovision, quando con 11 milioni di grivne si potrebbero comprare dei droni?»
Petro Shuklinov, giornalista e responsabile della redazione politica e sociale di Liga.net, cofondatore della fondazione benefica «Nesemos», smonta questi dubbi e spiega l’importanza dell’Eurovision per l’Ucraina:
«Ci servono decine di miliardi, chilometri quadrati di armi e il sostegno di centinaia di milioni di cittadini dell’Unione Europea. Per questo mandiamo i nostri artisti a gridare al mondo intero chi siamo e per che cosa lottiamo. Per questo spendiamo per i diplomatici, per le missioni dei politici all’estero, per il lobbying culturale in tutte le forme possibili. Che guardiate l’Eurovision o no, è una piattaforma per far sentire la nostra voce in tutta Europa. È un investimento nella nostra voce. Perché abbiamo le armi, perché abbiamo i soldi, tanti soldi, tante armi: è questo che serve.»
In ogni caso, la scelta è fatta, e ora dobbiamo prepararci a sostenere l’Ucraina all’Eurovision.




