
Dal 10 al 12 dicembre 2024 la delegazione del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), l’unione degli ucraini nata dal Centro di coordinamento che oggi riunisce 44 associazioni e comunità ucraine in Italia, ha tenuto una serie di incontri.
Nel corso dell’anno i presidenti delle associazioni e i responsabili delle comunità ucraine, da Milano alla Sicilia, da Bari alla Sardegna, hanno lavorato fianco a fianco: il frutto di questo impegno, e il riconoscimento da parte del Congresso Europeo degli Ucraini, è stato l’invito al Parlamento europeo.
«Lo scopo principale della visita è far sì che la voce degli ucraini riuniti nel CNAUI venga ascoltata e compresa dagli eurodeputati italiani di diverse regioni d’Italia e di diversi partiti politici», ha sottolineato la presidente Lara Levchun.
Si sono tenuti incontri tematici con:
On. Marco Falcone
On. Roberto Vannacci
On. Michele Picaro
On. Leoluca Orlando
On. Pina Picierno
On. Mario Furore
On. Pasquale Tridico
Elek Levente
I principali temi di discussione:
- La tutela dei diritti e delle libertà della persona e le difficoltà di integrazione degli ucraini in Italia
- L’impatto della disinformazione e delle manipolazioni russe sull’informazione in Italia
- Il rafforzamento del sostegno all’Ucraina
I delegati hanno messo nero su bianco le richieste e le proposte principali in una petizione, firmata all’unanimità e consegnata all’intergruppo degli eurodeputati amici dell’Ucraina «Ucraina Euroatlantica».
Al termine degli incontri abbiamo avuto un’ulteriore conferma della determinazione e della forza delle associazioni riunite nel nostro Congresso nel far arrivare la verità sull’Ucraina, in modo coordinato e diretto, anche ai politici che la pensano diversamente o che semplicemente non avrebbero altro modo di ascoltarci.
È questa la vera espressione dell’unità, della democrazia e della libertà, valori fondanti dell’Europa e, in particolare, dell’Ucraina.




