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Protesta contro il balletto russo a Lamezia Terme (Calabria)

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Protesta contro il balletto russo a Lamezia Terme (Calabria)

Durante lo spettacolo del balletto «Lo schiaccianoci» di P. Čajkovskij al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, in Calabria, attivisti, volontari e patrioti ucraini, nonostante il tempo pessimo, sono scesi in piazza per la terza volta per protestare contro la propaganda russa e contro uno spettacolo allestito da russi.

7 gennaio 2024

Si è svolta la prima iniziativa congiunta per chiedere l’annullamento della provocatoria esibizione del balletto moscovita, con la partecipazione delle associazioni «Svitanok» (da diverse città), «Kolos» di Soverato e dei rappresentanti dell’associazione «Ucraina Libera in Italia».

14 gennaio 2024

Si è svolta la seconda iniziativa, a cui si sono uniti gli ucraini di Cosenza e l’associazione «S.A.L.O. Calabrese».

19 gennaio 2024

La terza iniziativa è stata organizzata proprio il giorno dello spettacolo, con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni «Svitanok», «Kolos» e «Ucraina Libera in Italia».

Gli attivisti hanno espresso a gran voce le proprie convinzioni scandendo: «Vogliamo trasmettere ai nostri figli il nostro Paese, il nostro amore e i nostri cuori. Intendiamo consegnare ai nostri discendenti la nostra cultura, la nostra lingua, la nostra fede e il patrimonio democratico universale. Dobbiamo impedire che si creino occasioni per esibizioni propagandistiche contro l’Ucraina e spiegare alla popolazione locale quanto sia pericoloso stringere rapporti con la Russia».

Purtroppo la protesta non ha ottenuto il risultato sperato e gli attivisti non sono riusciti a far annullare lo spettacolo. Le autorità non hanno mostrato una volontà sufficiente per compiere questo passo. Nei giorni precedenti erano state inviate decine di lettere agli organizzatori dello spettacolo e alle istituzioni, compreso il Prefetto, per chiedere l’annullamento dell’evento. Purtroppo a queste richieste non è arrivata alcuna risposta.

Gli ucraini hanno dimostrato di non lasciarsi piegare: l’esito della protesta non ha scalfito la loro determinazione né la loro volontà di restare una comunità nazionale forte.

3 foto

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«Insieme siamo tanti, non ci sconfiggeranno…» – i versi della canzone del celebre gruppo ucraino GreenJolly uniscono i cuori e lo spirito degli ucraini.

Insieme fino alla vittoria! L’Ucraina sopra ogni cosa!

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