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PERSONALE ATA

La tua strada concreta verso un lavoro nella scuola pubblica italiana

Corso e workshop gratuiti per prepararsi al concorso per il personale ATA — dal Dipartimento dell’istruzione del CNAUI insieme al sindacato Feder. A.T.A.

Corso 2027
in corso dal 10 ottobre
Workshop
24 ottobre
Partecipazione
gratuita

350+

iscritti al corso 2027

270+

iscritti al primo corso nel 2025

3 mesi

di preparazione strutturata

0 €

partecipazione gratuita

Che cos’è il Personale ATA?

ATA significa Amministrativo, Tecnico e Ausiliario: il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola pubblica italiana. Segreteria, laboratori, accoglienza degli alunni, cura dell’edificio — tutto ciò che fa funzionare una scuola oltre all’insegnamento. Per questi ruoli non serve un titolo da insegnante: ogni profilo ha i propri requisiti di studio.

Lavorare nella scuola italiana non significa solo insegnare.

Le professioni nella scuola

Nel programma ci concentriamo sui principali profili del personale ATA.

  • Collaboratore Scolastico

    Personale ausiliario negli spazi della scuola: vigilanza, ordine, accompagnamento degli alunni.

  • Assistente Amministrativo

    Supporto amministrativo alla scuola: segreteria, pratiche, rapporti con le famiglie.

  • Assistente Tecnico

    Supporto tecnico e laboratori: attrezzature, informatica, officine.

Questo programma fa per me?

Il programma è pensato per gli ucraini che vivono in Italia e vogliono capire come funziona la scuola italiana e come entrarvi.

  • Ucraini in Italia

    Per chi vive già qui e pensa a un lavoro nel settore pubblico.

  • Chi cerca un lavoro stabile

    La scuola è uno degli ambienti di lavoro più prevedibili in Italia.

  • Chi ha a cuore l’istruzione

    Lavorare accanto a bambini, insegnanti e famiglie — dentro la scuola, non ai suoi margini.

I requisiti per partecipare al concorso (cittadinanza, permesso di soggiorno, titolo di studio) sono stabiliti dal bando ufficiale. Li spieghiamo nel programma e non promettiamo nulla che il bando non confermi.

Il tuo percorso in 3 mesi

Sei tappe — dalla comprensione del sistema alla domanda presentata.

  1. 1

    Capire il sistema e le regole

    Come funziona la scuola italiana, che cos’è il concorso ATA e come si svolge.

  2. 2

    Diritto scolastico e procedure amministrative

    Le basi normative con cui la scuola vive ogni giorno.

  3. 3

    Italiano professionale

    Il lessico amministrativo e tecnico di segreteria e laboratorio.

  4. 4

    Preparazione a test e colloqui

    Simulazioni di prova e colloqui di orientamento.

  5. 5

    Documenti e domanda

    Quali documenti servono, come prepararli e come presentare la domanda.

  6. 6

    Conclusione del programma

    Bilancio, prossimi passi e contatti per l’accompagnamento.

Attestato di partecipazione

Al termine del corso AICA, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione per la formazione del personale della scuola, rilascia l’attestato di partecipazione ai sensi del DM 177/2016. È un documento ufficiale che certifica la formazione svolta presso un ente accreditato.

  • Rilasciato da AICA, ente accreditato ai sensi del DM 177/2016
  • Certifica ufficialmente la formazione svolta
  • Può essere utile nel tuo percorso professionale
Il programma del seminario del Congresso, di Feder.A.T.A. e di AICA. In fondo, la condizione per l’attestato di partecipazione.

Due strade — un unico obiettivo

La scuola italiana offre possibilità diverse. L’ATA è una strada concreta e accessibile.

Docente

Docente

Insegnare la propria materia — per chi sta ottenendo il riconoscimento del titolo pedagogico ucraino.

ATA

ATA

Lavoro amministrativo, tecnico e ausiliario — un ingresso alternativo nel sistema scolastico, spesso con requisiti iniziali meno gravosi.

Scuola italiana

Lavorando come ATA si è già parte del sistema e si matura servizio mentre prosegue il più complesso riconoscimento della qualifica docente. Il programma non garantisce un’assunzione: prepara al concorso.

Quali documenti servono?

Vediamo quali documenti sono necessari, come prepararli e a cosa fare attenzione.

  • Titolo di studio

    Il diploma o la laurea ucraina — il punto di partenza per qualsiasi concorso.

  • Riconoscimento del titolo: CIMEA

    L’Attestato di Comparabilità si richiede online tramite la piattaforma DiploMe; nella nostra esperienza è la strada più comoda.

  • Dichiarazione di Valore

    La strada alternativa, tramite l’Ambasciata d’Italia in Ucraina.

  • Altri documenti necessari

    Cosa richiede esattamente il bando attuale — obbligatorio e consigliato — lo vediamo nel programma.

L’elenco definitivo e i requisiti sono stabiliti dal bando ufficiale. Fino alla sua pubblicazione usiamo formulazioni prudenti e non affermiamo ciò che non è ancora confermato.

Il corso 2027 è già in corso

Oltre 350 partecipanti si sono iscritti al corso Personale ATA 2027, iniziato il 10 ottobre 2026. Nel 2025 al primo corso si erano iscritti oltre 270 ucraini.

Organizzatori

  • CNAUI APS

    Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia

  • Feder. A.T.A.

    il sindacato che dal 2015 tutela il personale ATA della scuola italiana

  • Dipartimento dell’istruzione del CNAUI

    Svitlana Lobachova, responsabile del dipartimento

    dip.istruzione@congressouait.com

Domande frequenti

Chi può partecipare al programma?

Il programma è aperto agli ucraini che vivono in Italia. I requisiti per partecipare al concorso ATA sono stabiliti dal bando ufficiale; li spieghiamo nelle prime settimane del programma.

Serve il riconoscimento del titolo (CIMEA)?

Per il concorso serve un titolo di studio con relativo riconoscimento. Nella nostra esperienza la strada più comoda è l’Attestato di Comparabilità CIMEA tramite DiploMe; l’alternativa è la Dichiarazione di Valore. Cosa sia obbligatorio lo dirà il bando in vigore.

In che formato si svolgono le lezioni?

Formato, calendario e modalità di accesso saranno comunicati via email agli iscritti.

Quanto costa partecipare?

La partecipazione è gratuita. La donazione a sostegno del programma è volontaria e non incide in alcun modo sulla partecipazione.

Il programma garantisce un lavoro?

No. Il programma prepara a una partecipazione consapevole e di qualità al concorso; l’assunzione è decisa dal sistema italiano in base ai risultati del concorso.