Come CONVERTIRE il permesso?

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.
Per i profughi che hanno ottenuto il permesso di soggiorno per protezione temporanea Emergenza Ucraina, art. 20.
Avete già letto decine, se non centinaia, di post sui vari social network sulla validità del vostro permesso di soggiorno e sulla possibilità di convertirlo o di ottenere un altro permesso di soggiorno in Italia.
In effetti questo tipo di permesso, art. 20 T.U., viene applicato per la prima volta dal 2000.
DURATA DELLA PROTEZIONE TEMPORANEA IN ITALIA:
Il permesso di soggiorno per protezione temporanea in Italia durerà un anno a partire dal 4 marzo 2022.
Se siete arrivati in Italia dopo il 24 febbraio 2022, avete diritto al permesso di soggiorno come profughi, art. 20.
Bisogna però ricordare che NON È UNA REGOLARIZZAZIONE!!! La validità di questo permesso di soggiorno è «legata» agli eventi in Ucraina. Non appena il Consiglio dell’UE deciderà che il ritorno in Ucraina è sicuro, il vostro permesso di soggiorno sarà revocato (non per scadenza, ma proprio QUANDO ci sarà la decisione del Consiglio dell’Unione europea).
Tutti speriamo nella vittoria al più presto.
Ne consegue che, dopo la fine della guerra, il Consiglio dell’UE ha il diritto di decidere di revocare i permessi TEMPORANEI (permesso di soggiorno TEMPORANEO).
In sintesi: se la situazione in Ucraina si normalizzerà e non verrà adottato un provvedimento di proroga del documento, i profughi dovranno tornare in Ucraina. Restando in Italia, diventerebbero irregolari.
In questo caso il permesso di soggiorno perderà validità.
Al 20 dicembre 2023 non è possibile CONVERTIRE questo permesso TEMPORANEO.
I giuristi hanno però già individuato il modo in cui gli ucraini che vivono in Italia possono REGOLARIZZARSI.
Al momento esistono due possibilità concrete di ottenere un altro tipo di permesso (NON convertire, ma proprio ottenere UN ALTRO TIPO di permesso):
1. le famiglie con figli minorenni;
2. le COPPIE di marito e moglie, a condizione che uno dei due abbia UN ALTRO tipo di permesso (ad esempio, la moglie un permesso di soggiorno per motivi di lavoro e il marito un permesso TEMPORANEO «da profugo»)
Chi è interessato a questo tema può unirsi al gruppo WhatsApp: vi daremo la possibilità di ricevere una consulenza da avvocati, mediatori e giuristi.
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Il nostro obiettivo è offrirvi una consulenza, perché possiate decidere qual è la strada migliore per voi.



