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Sposarsi in Italia

Famiglia e matrimonio

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.

Che cos’è il matrimonio?

Il matrimonio è un atto giuridico e sociale che sancisce l’unione tra due persone e conferisce loro determinati diritti e doveri nell’ambito dei rapporti familiari. Questa unione può essere celebrata sia in forma civile sia in forma religiosa, a seconda delle tradizioni e della legislazione del Paese. In Italia il matrimonio è un’importante istituzione sociale, riconosciuta giuridicamente e disciplinata dal Codice civile. Il matrimonio può incidere su vari aspetti della vita, compresi quelli economici, giuridici e sociali, come la successione, l’affidamento dei figli e gli obblighi fiscali.

Chi può sposarsi in Italia?

In Italia possono sposarsi:

  • I cittadini italiani.
  • I cittadini di altri Paesi in possesso di passaporto valido e di visto (se necessario).
  • Gli apolidi in possesso di un documento valido che ne attesti l’identità.

Requisiti per sposarsi

  • Età: l’età minima per sposarsi in Italia è di 18 anni. Chi non ha ancora compiuto 18 anni può sposarsi solo con il consenso dei genitori o dei tutori.
  • Stato civile: al momento del matrimonio non dovete essere già sposati con un’altra persona.
  • Assenza di vincoli di sangue: non potete sposare parenti stretti, come genitori, figli, fratelli e sorelle.
  • Consenso al matrimonio: entrambe le parti devono dare il proprio consenso al matrimonio in modo libero e consapevole.

La procedura

  1. Presentazione della domanda: per sposarsi occorre presentare domanda al Comune della città in cui si intende celebrare il matrimonio.
  2. Documenti: occorre presentare una serie di documenti, tra cui:

∙Passaporto (per i cittadini ucraini) e relative copie.

∙Certificati di nascita.

∙Certificati di stato civile.

∙Altri documenti, a seconda della vostra situazione (ad esempio in caso di matrimoni precedenti).

  • Cerimonia: la cerimonia può essere celebrata da un ufficiale di stato civile o da un ministro di culto, secondo la scelta della coppia.
  • Registrazione del matrimonio: dopo la cerimonia il matrimonio viene trascritto presso l’ufficio di stato civile locale.

Il certificato di capacità matrimoniale (Nulla Osta al matrimonio)

Per ottenere dal consolato il documento necessario per sposarsi, il Nulla Osta al matrimonio, i cittadini ucraini che non sono mai stati sposati devono presentare:

  • Passaporto ucraino per l’espatrio — originale e 2 fotocopie della prima pagina.
  • Certificato di iscrizione anagrafica (propyska) — originale e fotocopia di tutte le pagine compilate del passaporto interno con il timbro di iscrizione anagrafica.
  • Dichiarazione autenticata da un notaio sullo stato civile — può essere rilasciata da un notaio in Ucraina.
  • Certificato di nascita — originale e fotocopia.
  • Carta d’identità (in caso di cambio di residenza) e permesso di soggiorno (se lo possedete) — originale e fotocopia.

I cittadini ucraini che sono già stati sposati o che hanno cambiato nome devono presentare:

  • Certificato di divorzio oppure sentenza del tribunale passata in giudicato — originale e fotocopia.
  • Certificato di matrimonio e certificato di morte in caso di decesso di uno dei coniugi.
  • Certificato di cambio del nome o del cognome — originale e fotocopia.

Importante: i documenti rilasciati in Ucraina non devono essere tradotti in italiano né recare l’apostille.

Presenza alla consegna dei documenti

Alla presentazione dei documenti per il matrimonio al consolato deve essere presente il cittadino dell’altro Stato con cui si intende contrarre matrimonio. Se il matrimonio è tra due cittadini ucraini, la presenza di entrambe le parti è obbligatoria.

Aspetti fondamentali del matrimonio

  • Validità del Nulla Osta: il Nulla Osta è valido 6 mesi, quindi presentate i documenti per tempo.
  • Organizzazione della cerimonia: scegliete la data e il luogo della cerimonia tenendo conto che dovrete aver ottenuto in anticipo tutti i documenti necessari.
  • Regole per i matrimoni con stranieri: se una delle parti è straniera, è importante informarsi su quali requisiti aggiuntivi possano valere per il suo Paese.

In sintesi

Sposarsi in Italia è una procedura giuridica e sociale importante, che comporta il rispetto di una serie di requisiti e di determinate formalità. Il percorso comprende la presentazione della domanda al Comune, la consegna dei documenti necessari, la celebrazione della cerimonia e la registrazione del matrimonio. I cittadini ucraini che desiderano sposarsi in Italia devono preparare i documenti, tra cui il passaporto, il certificato di nascita e i certificati di stato civile, e ottenere il Nulla Osta al matrimonio presso il consolato dell’Ucraina.

È importante seguire le procedure previste, tenendo conto della validità dei documenti e della necessità che entrambe le parti siano presenti alla presentazione della domanda. Per evitare ritardi, conviene pianificare con cura la data della cerimonia e verificare in anticipo tutti i requisiti, soprattutto se una delle parti è straniera.

Il matrimonio al Consolato

Il console celebra il matrimonio esclusivamente tra cittadini ucraini che risiedono legalmente in Italia. Si tratta dei cittadini ucraini che hanno espletato le pratiche per l’espatrio…

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