163 lettere di sogni di pace: la voce dei bambini ucraini ascoltata in Italia
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163 lettere di sogni di pace: la voce dei bambini ucraini ascoltata in Italia
Il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) ha ricevuto 163 lettere da scolari ucraini: da ogni angolo dell’Ucraina, dalle grandi città e dai piccoli centri, dai territori vicini al fronte. Tutte sono indirizzate ai loro coetanei in Italia, bambini che oggi vivono in pace e in libertà ma che sostengono l’Ucraina con tutto il cuore.
Questi messaggi sono molto più che semplici parole. Sono la voce di una generazione cresciuta al suono delle sirene, che però non ha smesso di sognare.
Sono diari di speranza che i bambini non scrivono sui quaderni, ma nel cuore.
Ogni lettera racconta una storia.
C’è chi sogna di tornare a scuola senza allarmi aerei. Chi vuole rivedere gli amici partiti all’estero. Chi scrive di un futuro in cui l’Ucraina è forte, libera e in pace. E chi desidera soltanto il silenzio, per addormentarsi senza avere paura della notte.
I bambini ucraini si rivolgono ai loro amici italiani con sincere parole di sostegno e di amicizia. Raccontano ciò che li rende forti e ciò che li rende fragili. Ma soprattutto condividono un sogno, lo stesso per tutti.
Il sogno della pace.
Noi del Congresso raccoglieremo tutte queste 163 lettere, con i loro pensieri, i disegni e i sogni, e le consegneremo alle scuole italiane nell’ambito del progetto «100×100: Ponti dell’Istruzione». Che i bambini italiani possano capire che cosa sia il coraggio di un bambino. Che possano ascoltare le voci di chi oggi veglia sul futuro del mondo.
Perché quando i bambini parlano di pace, il mondo deve ascoltare.
E crediamo che queste lettere diventeranno un altro ponte tra l’Ucraina e l’Italia: un ponte di amicizia, di comprensione e di umanità.




