
33 anni. È il tempo da cui l’Ucraina esiste come nazione indipendente. Un numero dal significato profondo: l’età di Cristo al momento della crocifissione, simbolo del sacrificio per la salvezza dell’umanità. E, come Cristo, anche l’Ucraina sta vivendo il suo Calvario, lottando ormai da dieci lunghi anni per la propria salvezza, per la propria libertà.
In questi dieci anni il popolo ucraino ha dimostrato un coraggio e una determinazione straordinari. Ha resistito e continua a resistere di fronte a difficoltà immense. La lotta dell’Ucraina non è soltanto una questione di confini o di sovranità: è una battaglia per i valori fondamentali che definiscono l’umanità stessa, ovvero la pace, la libertà e la giustizia.
Oggi, mentre l’Ucraina celebra l’anniversario della sua indipendenza, il mondo è chiamato a riflettere su questa giovane nazione che, con un cuore antico e un’anima forte, continua a lottare per la propria esistenza. Dalle sue terre martoriate si leva una richiesta d’aiuto: «Aiutateci a vivere». Non è una semplice richiesta, è un grido di dolore, una preghiera sincera. «Resistere per esistere» è il motto che guida il popolo ucraino, una realtà quotidiana che affronta con dignità e determinazione.
La storia dell’Ucraina è una testimonianza viva della forza dello spirito umano, della volontà di vivere liberi e con dignità nonostante ogni avversità. Il mondo guarda e, con cuore sincero, offre il suo sostegno e i suoi pensieri a questa nazione coraggiosa.
Gloria all’Ucraina!
Gloria alla Nazione!




