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Il bilancio del CNAUI al Congresso Europeo degli Ucraini: una diaspora più forte e legami più stretti con l’Ucraina

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Il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), una delle principali realtà che riuniscono le associazioni ucraine in Italia, è orgoglioso di annunciare la riuscita partecipazione della sua presidente, Lara Levchun, in qualità di ospite d’onore alla riunione del Congresso Europeo degli Ucraini, svoltasi a Bruxelles il 19 e 20 ottobre.

Questo importante evento ha riunito i rappresentanti delle comunità ucraine di 21 Paesi dell’Unione europea, sotto la guida di Bohdan Raichynets, e ha messo in luce il contributo significativo della diaspora al rafforzamento dei legami con l’Ucraina.

Il CNAUI, tra le principali organizzazioni della diaspora ucraina in Italia, continua a svolgere un ruolo importante nel sostegno agli ucraini costretti a lasciare la propria patria a causa della guerra. L’organizzazione lavora per l’integrazione delle comunità ucraine nelle società europee, preservandone al tempo stesso l’identità culturale.

Giorno 1: iniziative strategiche e nuove aree di cooperazione

Il 19 ottobre si è svolta a Bruxelles l’Assemblea annuale del Congresso Europeo degli Ucraini (CEU), dedicata al 75° anniversario dell’organizzazione. I partecipanti sono stati salutati da eminenti personalità ucraine, tra cui Sua Beatitudine Sviatoslav, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina; l’ex presidente del CEU Levko Dovhovych; il Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada dell’Ucraina Dmytro Lubinets; il presidente del Congresso Mondiale Ucraino (CMU) Paul Grod; l’ex presidente del CMU Eugene Czolij e la direttrice dell’Istituto internazionale di istruzione, cultura e relazioni con la diaspora Iryna Kluchkovska.

Nella sessione di lavoro sono state approvate le relazioni sulle attività del CEU dalla precedente assemblea annuale, nonché le modifiche e integrazioni allo Statuto del CEU. Nel Consiglio direttivo del CEU è stato eletto Rostyslav Sukennyk (Germania) ed è stata approvata la nuova composizione della Commissione di controllo: Halyna Masliuk (Grecia), Pavlo Sadokha (Portogallo) e Slavko Burda (Croazia). Tra i nuovi membri del CEU figurano quattro associazioni di Slovenia, Moldova, Macedonia del Nord e Finlandia.

In qualità di ospite d’onore, il CNAUI ha confermato il proprio ruolo importante nel favorire lo sviluppo delle comunità ucraine in Europa.

Giorno 2: nuovi passi e progetti per il futuro

Il 20 ottobre si sono conclusi i lavori dell’Assemblea annuale del CEU, a cui hanno preso parte 50 delegati e ospiti provenienti da 21 Paesi. La seconda giornata di lavori si è aperta con un videomessaggio del Ministro degli Affari esteri dell’Ucraina, Andrii Sybiha. In diretta sono intervenuti militari delle Forze Armate dell’Ucraina e la deputata della Verkhovna Rada dell’Ucraina Sofiia Fedyna. È stato inoltre letto il messaggio di saluto del presidente del Consiglio mondiale di coordinamento ucraino, Serhii Rudyk, colonnello delle Forze Armate dell’Ucraina e deputato.

Tra le questioni principali sono stati definiti i passi successivi: il CEU, in collaborazione con la Società degli ucraini in Belgio, amplierà le attività dell’ufficio di Bruxelles, offrirà alle comunità ucraine dell’UE un digest di informazioni strategiche e rafforzerà i legami con l’intergruppo del Parlamento europeo «Ucraina euro-atlantica».

Il CEU prevede di tenere incontri strategici nel 2025 a Praga e a Bucarest, continuerà a sostenere l’Ucraina con aiuti umanitari e favorirà lo sviluppo di progetti giovanili ed educativi.

Gran finale

Il Congresso si è concluso con un concerto festoso dell’EKUBand, che ha rafforzato il clima di unità e di sostegno tra tutti i partecipanti.

Il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) continua a svolgere un ruolo chiave nel sostegno agli ucraini costretti a lasciare la propria patria a causa dell’aggressione russa. Lavoriamo attivamente per la loro integrazione nelle nuove società, aiutandoli a preservare la propria identità e le proprie radici culturali.

Il CNAUI continua a sostenere gli ucraini costretti a trasferirsi all’estero e lavora per la loro integrazione nelle nuove società, preservandone al tempo stesso l’identità nazionale. L’organizzazione ha ricevuto un invito al prossimo incontro a Bruxelles e attende con entusiasmo di proseguire la collaborazione con la diaspora ucraina in Europa.

Invitiamo chiunque lo desideri a unirsi alle nostre attività e a sostenere la comunità ucraina in Italia e oltre i suoi confini!

Il bilancio del CNAUI al Congresso Europeo degli Ucraini: una diaspora più forte e legami più stretti con l’Ucraina

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