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Conferenza a Reggio Calabria

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Il 30 marzo, a Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, si è svolta la presentazione ufficiale del progetto «Lingua viva, identità e futuro dei bambini ucraini».

Il progetto ha dato vita alla collana editoriale «Ucraina. Identità viva», di cui è stato realizzato il primo volume: una grammatica di base dell’ucraino come lingua ereditaria, pensata per i bambini che vivono in Italia.

Promotrice del progetto è la casa editrice Leonida Edizioni (direttore Domenico Polito). Il progetto è realizzato in partenariato con la casa editrice ucraina Bukrek, il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) e l’associazione S.Me.Re.Ca APS, con il sostegno del Console Generale dell’Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko. La coordinatrice del progetto è Maryna Vasyliuk.

All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo dell’istruzione e della cultura, della comunità scientifica e delle comunità ucraine della Calabria. Tra gli ospiti d’onore, il sindaco di Reggio Calabria Mimmo Battaglia, il professor Giorgio Piras della Sapienza Università di Roma, il professor Guido Perboli del Politecnico di Torino, l’assessora comunale di Reggio Calabria Annamaria Curatola e la vicepresidente del CNAUI e responsabile del Dipartimento per la cooperazione internazionale Oksana Rohova.

Il 31 marzo, presso la sede di Leonida Edizioni, si è tenuta una presentazione dedicata alla collana, a cura della coordinatrice del progetto. Al centro del confronto, la tutela della lingua ucraina tra i bambini che crescono in un ambiente multilingue.

Obiettivo del progetto è recuperare, sostenere e sviluppare l’identità linguistica dei bambini ucraini attraverso un apprendimento sistematico e accessibile dell’ucraino come lingua ereditaria. Durante le presentazioni è stata riservata particolare attenzione al primo volume della collana, la grammatica di base della lingua ucraina.

Si è svolto inoltre un incontro di lavoro a Palazzo «Tommaso Campanella», sede del Consiglio regionale, con il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale di Chernivtsi Mykhailo Pavliuk.

In un contesto di migrazione forzata, la questione della lingua va oltre l’ambito educativo e diventa un fattore decisivo per la tutela dell’identità. Il progetto rappresenta un passo importante verso un approccio sistematico al sostegno dei bambini ucraini all’estero e ha aperto nuove opportunità di collaborazione con le istituzioni educative e culturali italiane.

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