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Dialogo «Italia–Ucraina»: i successi del partenariato interregionale del CNAUI

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Partenariato interregionale e diplomazia dei territori: i risultati concreti del CNAUI

Il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) costruisce con costanza ponti istituzionali tra i comuni ucraini e quelli italiani. Il nostro obiettivo è passare dalla risposta umanitaria alla pianificazione strategica della ricostruzione, all’integrazione europea delle comunità locali e alla diplomazia culturale.

Condividiamo oggi i principali risultati del nostro lavoro, che mostrano la portata e l’efficacia del percorso istituzionale del CNAUI:

Risultati concreti alle URC (Ukraine Recovery Conference)

La partecipazione alle principali piattaforme internazionali per la ripresa dell’Ucraina è una delle priorità della nostra attività:

  • URC 2025 a Roma: nell’ambito del nostro programma internazionale «Fratellanza oltre i confini», il CNAUI ha favorito la firma di 6 protocolli d’intesa bilaterali di cooperazione tra comuni italiani e ucraini.
  • URC 2026 a Danzica: abbiamo consolidato questo slancio a fine giugno 2026 in Polonia. A margine della conferenza di quest’anno la nostra delegazione ha contribuito direttamente alla conclusione di 4 nuovi accordi di partenariato, tra cui quelli tra il comune italiano di Rapino e la città di Sarny (regione di Rivne) e tra Pescara e la città di Rivne.

La portata del percorso interregionale

Il CNAUI è diventato una piattaforma europea affidabile per la cooperazione diretta tra città:

  • 44 accordi bilaterali: a oggi il Congresso ha fatto da ponte istituzionale per la conclusione di 44 accordi di partenariato tra enti locali di ogni livello, dalle piccole comunità (come Petrykivka o la città di Truskavets) ai grandi capoluoghi di regione, tra cui Kherson, Zaporizhzhia e Poltava.
  • 6 grandi simposi: nel corso dell’ultimo anno abbiamo organizzato sei importanti eventi tematici in alcune delle principali regioni italiane: da Roma (nella sede del Senato della Repubblica e della Rappresentanza della Commissione europea) alla Sicilia (Trapani ed Erice), all’Abruzzo (Silvi) e alla Puglia (Bari).

Una piattaforma di dialogo a Roma e un’esperienza che diventa istituzione

  • Primo Tavolo tecnico-istituzionale Italia–Ucraina: in attuazione della «Carta di Roma 2026» e per dare corpo alla Piattaforma del Dialogo Europeo, il 1º luglio 2026 il CNAUI ha compiuto un passo importante. A Roma, nella sala conferenze «David Sassoli» di Europa Experience, abbiamo trasformato la nostra esperienza in un format permanente. L’incontro si è svolto in stretta collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, con il patrocinio della Rappresentanza della Commissione europea in Italia e con la partecipazione di un rappresentante dell’Ambasciata d’Ucraina, di esponenti del mondo accademico italiano e di esperti di progettazione europea.

Ringraziamo di cuore tutti i partner, i sindaci delle città ucraine e italiane, i diplomatici e i volontari che costruiscono insieme a noi questo cammino europeo comune! Continuate a seguirci: presto partiranno nuovi progetti ambiziosi.

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