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La forza della solidarietà: a Milano il II Summit internazionale dei volontari «Unità» (Yednist)

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Il 18 giugno 2026, nel cuore di Milano, nella sede ufficiale del Consiglio regionale della Lombardia, si è svolto un importante evento istituzionale: il II Summit internazionale dei volontari «Unità» (Yednist). L’incontro ha offerto uno spazio concreto di coordinamento tra istituzioni, corpo diplomatico, organizzazioni internazionali, associazioni di volontariato e realtà della società civile provenienti dall’Ucraina e da molti altri Paesi.

Il Summit ha segnato un salto di qualità nella cooperazione tra Stati: la diplomazia tradizionale si è intrecciata con la diplomazia popolare e con un ampio movimento di volontariato, con l’obiettivo comune di avvicinare una pace giusta e la ricostruzione dell’Ucraina.

L’apertura ufficiale e i saluti delle autorità

Il Summit ha riunito figure di primo piano della politica e della società civile ucraina e italiana. Per la parte ucraina, i lavori sono stati aperti dal saluto di Oleksandr Korniienko, Primo vicepresidente della Verkhovna Rada dell’Ucraina.

Hanno poi portato il loro saluto l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell’Ucraina nella Repubblica Italiana Ihor Brusylo e i principali co-organizzatori italiani: il consigliere comunale di Milano Francesco Rocca e Chiara Valcepina (Consigliere regionale della Lombardia).

Sono inoltre intervenuti con messaggi di rilievo programmatico:

  • Paun Rohovei, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell’Ucraina nella Repubblica di Moldova;
  • Oleksandra Matviichuk, premio Nobel per la pace, nota attivista ucraina per i diritti umani e presidente del Center for Civil Liberties;
  • Carlo Ferrari, funzionario pubblico e diplomatico, già direttore dell’Ufficio per lo sviluppo degli scambi commerciali dell’Ambasciata d’Italia in Ucraina, da anni impegnato a costruire ponti economici tra i due Paesi;
  • Valerii Zub, co-organizzatore del Summit, deputato del Parlamento ucraino, copresidente dell’intergruppo parlamentare «Sostegno al movimento dei volontari nella Verkhovna Rada» e presidente della sottocommissione per l’oncologia;
  • Heorhii Mazurashu, co-organizzatore del Summit, deputato del Parlamento ucraino, copresidente dell’intergruppo parlamentare «Tutela dei feriti, dei combattenti e dei veterani di guerra…»;
  • Anatolii Ostapenko, co-organizzatore del Summit, deputato del Parlamento ucraino, presidente della sottocommissione per la tutela sociale dei diritti dei veterani;
  • Olena Chernetska, coordinatrice del progetto educativo di punta «100×100: Ponti dell’Istruzione» (promosso dal CNAUI) e co-organizzatrice dell’evento;
  • Larysa Levchun, presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), co-organizzatrice del Summit per la parte italiana;
  • Oksana Tkachuk (Trapani), presidente dell’Associazione «Regala un Sorriso-UKR APS», co-organizzatrice del Summit per la parte italiana;
  • Irene Khajalia, dottoressa honoris causa di Oxford e Harvard, professoressa onoraria di Cambridge (Georgia);
  • Rena Faradzheva, fondatrice dell’Associazione degli psicologi ucraini del Benelux, direttrice della sede di Anversa della NAKKKiM (Accademia nazionale ucraina dei quadri dirigenti della cultura e delle arti), fondatrice di Fami Fund e ambasciatrice dell’Istituto di diplomazia popolare femminile;
  • Tetiana Pototska, fondatrice dell’ONG «Tetiana Pototska – Guerrieri della Luce», volontaria, mecenate e partner generale del Summit;
  • Pavlo Koshka, SPOC GT4, coordinatore UVRC (Bruxelles);
  • Anna Fesenko, psicologa, vicepresidente dell’Associazione degli psicologi ucraini del Benelux;
  • Mariam Lambert, cofondatrice e CEO di TJE Emile foundation (Paesi Bassi).

Il programma del Summit: i panel di esperti

I lavori del Summit si sono articolati in quattro sessioni tematiche, dedicate alle sfide umanitarie e sociali più urgenti di oggi.

Panel 1: il volontariato come base della resilienza civile dell’Ucraina

Al centro del dibattito, la diplomazia umanitaria e la solidarietà internazionale come fondamenta della tenuta dello Stato.

  • Relatori: Olena Prysiazhniuk, Vira Lytvynenko (ONG «Cuore all’esterno»), Olha Fabitska (presidente dell’ONG «Alleanza Diplomatica Internazionale», caporedattrice della rivista «Ambasador»), Klaus Ståhlberg (CEO di Earnan, Belgio), Ivanna Khodos (Founder & CEO di R.I.W.E.), Ivanna Tlumatska (responsabile della piattaforma «Un nuovo inizio per l’Ucraina»), Halyna Kulbachynska (consigliera del Consiglio comunale di Ratne), Yuliia Propadysta (associazione «Regala un Sorriso-UKR APS»), Oleksandr Roitburg (economista emerito dell’Ucraina, ambasciatore di Odesa in Slovacchia), Zhanna Cherneha (presidente di SUPPORTUACHILDREN APS), Nataliia Shmarova (dottore di ricerca in psicologia), Alina Susak (direttrice di dipartimento presso l’Istituto internazionale di diplomazia popolare femminile in Belgio).

Panel 2: la diaspora ucraina e i progetti umanitari all’estero

I partecipanti hanno presentato esperienze riuscite di collaborazione tra l’Ucraina e il resto del mondo, con particolare attenzione alla riabilitazione e alla diplomazia culturale.

  • Relatori: Tamara Markelova (direttrice della rivista «ZHINKA»), Carlo Ferrari, Andrea «Velit» (volontario e militare delle Forze dei sistemi senza pilota dell’Ucraina), Andrea Aliseani (movimento Liberi e Oltre), Giorgio Provinciali (reporter di guerra italiano), Anna Teslia (Dipartimento Cultura del CNAUI), Olha Knyhnytska (progetto «Pro_Shkolu» del CNAUI), Oksana Rohova (vicepresidente del CNAUI, presidente di Uniti per l’Ucraina APS-ETS), Larysa Stefanyshyn (presidente dell’ONG «Famiglie degli Eroi di Ivano-Frankivsk», consigliera del capo dell’Amministrazione militare regionale di Ivano-Frankivsk), Liudmyla Hlan (direttrice della società «Centro di formazione in protesica»), Nataliia Choban (fondatrice della fondazione benefica «CORP32»), Svitlana Holovchuk (fondatrice del marchio «Passarinho», artigiana di arte etnica).

Panel 3: il sostegno parlamentare e il ruolo dei Consigli dei volontari

Al centro dell’attenzione, la presentazione dei programmi di sostegno ai volontari promossi dalla Verkhovna Rada dell’Ucraina e la costruzione di una collaborazione strutturata.

  • Relatori: Vitalii Tarasenko (segretario generale della Lega delle squadre di calcio ucraine in Europa), Anna Kryzhanivska (segreteria della Commissione per la trasformazione digitale della Verkhovna Rada), Viktor Tyrkalo (presidente dell’ONG «Lega per lo sviluppo della scienza»), Kateryna Kotsiubivska (impresa statale «Centro informatico del Ministero delle Politiche sociali dell’Ucraina»), Larysa Tsepukh (presidente della fondazione benefica «Per un’Ucraina in fiore»), Oksana Sokolyk (segretaria del Consiglio dei volontari presso l’Amministrazione militare regionale di Chernivtsi), Andrii Kulikovskyi (vicepresidente del Consiglio dei volontari, pilota istruttore di droni), Liudmyla Zotova (avvocata, assistente del deputato H. Vatsak), Tetiana Choban (fondatrice dell’ONG «Sostegno della dignità»), Oleksandr Roitburg, Zhanna Kush (fondazione benefica «Caritas Volyn»), Judith Cushman Du (Global Head of Veteran Reintegration, Texas, Stati Uniti).

Panel 4: la tutela dei diritti di bambini, donne, militari e sfollati interni

Il confronto si è concentrato sullo scambio di esperienze concrete nel sostegno psicologico, nel reinserimento dei veterani e nella tutela delle categorie più vulnerabili.

  • Relatori: Kateryna Balinska (fondatrice della scuola Bauer, Ice Group), Iryna Sidanich (dottore in scienze pedagogiche, professoressa all’Università di management dell’istruzione dell’Accademia nazionale delle scienze pedagogiche dell’Ucraina), Iryna Verihina (presidente dell’ONG «Comunità internazionale “UKRAINKY”»), Ihor Shumik (attivista civico), Olha Drozd (presidente dell’ONG «Sostegno alle donne»), Halyna Dudar (psicologa e psicoanalista), Viktoriia Shevchenko (mecenate, Londra), Polina Piatnytsia (ONG «Avanti insieme»), Anton Vakulenko (educatore Montessori), Viacheslav Suprun (direttore dell’Istituto di management e psicologia dell’Accademia nazionale delle scienze pedagogiche dell’Ucraina), Yuliia Volodymyrivna Katsianova de Reine (fondatrice del centro internazionale NEO7 in Arabia Saudita, della casa di moda VoléeYu e della community MARS).

I Paesi rappresentati e la missione speciale del Summit

Il Summit ha avuto una dimensione davvero globale: vi hanno preso parte esperti da Ucraina, Italia, Polonia, Grecia, Belgio, Paesi Bassi, Moldova, Bulgaria, Regno Unito, Arabia Saudita e Stati Uniti.

Un posto speciale tra i partecipanti è spettato alle madri dei difensori del reggimento «Azov». La loro voce, ancora una volta su un palcoscenico internazionale, ha richiamato l’attenzione dei diplomatici e dell’opinione pubblica europea sulla questione cruciale della liberazione dei prigionieri di guerra ucraini e del ritorno a casa, il prima possibile, dei nostri eroi.

I ringraziamenti ai partner

Il successo di un Summit di questo livello internazionale è stato possibile grazie a un lavoro di squadra ben coordinato.

Esprimiamo la nostra profonda e sincera gratitudine agli organizzatori di parte ucraina

  • la sig.ra Liudmyla Onufryiese;
  • l’Accademia internazionale giovanile di diplomazia europea;
  • l’Istituto internazionale di diplomazia popolare femminile dell’Ucraina in Belgio;
  • l’intergruppo parlamentare «Sostegno al movimento dei volontari nella Verkhovna Rada dell’Ucraina» (copresidente Valerii Zub);
  • l’intergruppo parlamentare «Tutela dei feriti, dei combattenti e dei veterani di guerra e dei loro familiari» della Verkhovna Rada (copresidenti Heorhii Mazurashu e Anatolii Ostapenko);
  • personalmente il Primo vicepresidente della Verkhovna Rada dell’Ucraina Oleksandr Korniienko, per il sostegno istituzionale all’evento, e la sig.ra Tetiana Stefiuk, per l’aiuto costante e la collaborazione.

Ringraziamo sentitamente i partner e i co-organizzatori di parte italiana:

  • il Comune di Milano e personalmente il consigliere Francesco Rocca;
  • il Consiglio regionale della Lombardia e personalmente la consigliera Chiara Valcepina;
  • Larysa Levchun, presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia, e tutta l’instancabile squadra del CNAUI;
  • la presidente dell’associazione «Regala un Sorriso-UKR APS» Oksana Tkachuk Trapani, per la straordinaria ospitalità, il sostegno e il contributo alla costruzione di un’unità internazionale;
  • Nataliia Malykh, responsabile del Dipartimento Comunicazione strategica del CNAUI, per l’attento coordinamento della delegazione.

Insieme continuiamo a rafforzare l’unità internazionale, a far crescere il movimento dei volontari e ad avvicinare con determinazione una pace giusta per l’Ucraina!

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