Un grande forum internazionale per la Giornata mondiale dell’infanzia
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19 novembre 2025, Roma
L’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, insieme al Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), rete di cooperazione internazionale, ha organizzato un grande forum internazionale dedicato alla Giornata mondiale dell’infanzia.
L’evento è stato un’occasione di confronto tra esperti sulla tutela dei bambini ucraini colpiti dalla guerra: i loro diritti, i loro bisogni e le possibilità di riabilitazione e di sostegno in Europa.
I TEMI DEL FORUM
- Il rapimento e la deportazione di bambini ucraini in Russia dal 2022.
- La sofferenza dei figli dei civili tenuti in ostaggio dalla Federazione Russa.
- I bisogni dei bambini ucraini rifugiati e delle famiglie che vivono temporaneamente in Italia.
- La creazione di programmi a lungo termine di riabilitazione psicologica e sociale.
- Lo sviluppo di partenariati tra le comunità ucraine e italiane.
- Iniziative educative, ponti culturali, integrazione e dialogo interculturale.
Il forum si è svolto in un clima di profonda responsabilità e solidarietà, all’insegna della tutela dei diritti umani e dei bambini ucraini colpiti dall’aggressione russa. L’evento ha riunito rappresentanti del Parlamento europeo, delle istituzioni statali ucraine, delle organizzazioni per i diritti umani, delle scuole e delle comunità locali.
Particolarmente preziosa è stata la partecipazione delle scuole ucraine e italiane (oltre 300 collegamenti online), che hanno preso parte al forum come partner nella costruzione di ponti educativi e culturali. La loro presenza ha dimostrato quanto conti creare un ambiente in cui i bambini possano sentirsi sostenuti e compresi, con uno spazio sicuro per crescere in Europa.
Importante anche la partecipazione dei comuni e delle amministrazioni ucraine e italiane che collaborano con il Congresso. Il loro contributo ha messo in luce il valore della cooperazione interregionale, che permette di ampliare i programmi di integrazione, sostegno sociale e riabilitazione dei bambini.
All’evento hanno partecipato, in presenza e online, moltissime persone: circa 300 si sono collegate a distanza, a conferma della dimensione europea del forum e del forte interesse per il tema.
GLI INTERVENTI PRINCIPALI
Uno dei momenti centrali è stato il messaggio del dott. Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, letto dall’avvocata Giovanella D’Andrea. Il messaggio ha ribadito il costante sostegno dell’Unione europea all’Ucraina e la ferma condanna dei crimini contro i bambini.
Nel suo videomessaggio l’On. Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, ha sottolineato la responsabilità dell’Europa nel proteggere i più vulnerabili e la necessità di assicurare i colpevoli alla giustizia.
È intervenuto con un proprio messaggio anche Dmytro Lubinets, Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada dell’Ucraina. Ha illustrato le dimensioni della deportazione dei bambini e le difficoltà nella loro identificazione e nel loro ritorno, e ha chiesto di rafforzare la cooperazione internazionale.
Un contributo importante è venuto da Anna Maria Corazza Bildt, rappresentante del Parlamento europeo per i diritti dell’infanzia, che ha evidenziato il ruolo della società civile e delle reti internazionali nella tutela dei bambini e nel ripristino dei loro diritti.
Ha suscitato particolare attenzione l’intervento di Oleksandra Romantsova, direttrice esecutiva del Center for Civil Liberties, che ha insistito sulla documentazione dei crimini di guerra commessi contro i bambini e sull’importanza di raccogliere prove per i processi internazionali.
Alla discussione ha preso parte anche il professor Vasyl Kostytskyi, dottore in giurisprudenza e accademico dell’Accademia nazionale delle scienze giuridiche dell’Ucraina, che ha presentato un’approfondita analisi giuridica dei meccanismi internazionali di tutela dei minori.
Coordinatrice del forum: Nataliia Malykh, Dipartimento Comunicazione strategica del CNAUI
Moderatrici: la vicepresidente del CNAUI Oksana Rohova e Giovanella D’Andrea
Accompagnamento musicale della violinista Olha Oriekhova
IL PROGRAMMA
11:00 – 11:45
Inaugurazione della mostra «La pace negli occhi degli artisti ucraini in Italia» (coordinatrici Liudmylka Horbachyk e Olena Hromova)
11:45 – 12:00
Inaugurazione della mostra «Disegno, amo, credo», con le opere dei bambini che hanno familiari in prigionia (curatrice Lina Tsepla)
12:00 – 15:00
Forum interattivo «SALVARE I BAMBINI – SALVARE IL FUTURO»
I RELATORI
Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo
Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia
Dott.ssa Anna Maria Corazza Bildt, rappresentante del Parlamento europeo per i diritti dell’infanzia
Dmytro Lubinets, Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada dell’Ucraina – videomessaggio
Vasyl Kostytskyi, dottore in giurisprudenza, professore, Giurista emerito dell’Ucraina, accademico dell’Accademia nazionale delle scienze giuridiche dell’Ucraina
Giovanella D’Andrea, avvocata
Marco Pacciotti, Gabinetto del Sindaco di Roma
Alfredo Rizzo, ricercatore presso l’INAPP e l’Università di Perugia
Liudmyla Onofriiese – rappresentante della Verkhovna Rada dell’Ucraina, rappresentante dell’Ufficio del Presidente, fondatrice della casa famiglia «Yednist», ambasciatrice dell’Accademia internazionale per la tutela dei diritti umani, fondatrice dell’Istituto internazionale della diplomazia popolare femminile dell’Ucraina in Belgio.
Larysa Levchun, presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia
Oleksandra Romantsova, attivista per i diritti umani, direttrice esecutiva del Center for Civil Liberties (Premio Nobel per la pace 2022)
P. Rostyslav Hadada, direttore dell’Ufficio Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico in Italia
Nataliia Shmarova, dottore di ricerca in psicologia, esperta di processi migratori, ricercatrice dell’Università nazionale della Volinia «Lesja Ukrainka», mediatrice internazionale e consulente interculturale
Andrea Alesiani, vicepresidente dell’associazione «Liberi Oltre le Illusioni»
Dott. Mario Fontana, presidente dell’associazione «Sostieni Ucraina» (Trapani)
Associazione «Civili Liberi»
Una comunità di familiari di civili ucraini detenuti illegalmente o rapiti dalla Federazione Russa: padri, madri e figli di persone tenute in condizioni disumane solo per essere rimaste nella propria terra.
Le testimonianze delle famiglie dei civili tenuti in ostaggio dalla Federazione Russa:
Tetiana Zelena — sorella di un ostaggio civile
Mariia Sizonova — figlia di un sacerdote tenuto in ostaggio come civile; Oleksandr Tarasov — uno dei primi ostaggi civili del Cremlino
In collegamento le scuole ucraine:
Ginnasio n. 51 di Zaporizhzhia – Tetiana Yuriivna Zhyla
«Liceo Polohy Osnova», Polohy – Liliia Yuriivna Prykhodko, direttrice dell’istituto comunale
Serhii Bandurka – responsabile del Settore istruzione, gioventù e sport della comunità territoriale di Polohy, regione di Zaporizhzhia
In collegamento online le scuole italiane
Istituto «Mazzini» – Buseto Palizzolo (Trapani, Sicilia)
Partecipanti: classe 1ª
Dirigente scolastica: Francesca Pellegrino
Istituto Comprensivo «Dante» – Valderice (Trapani, Sicilia)
Partecipanti: classi 5ª A e 5ª B
Coordinatrice: Francesca Marano
Docenti: Margherita Pizzimenti, Francesca Marano, Francesca Cancelliere
Rappresentanti delle amministrazioni regionali partner del Congresso:
Pavlo Zhurba – vicecapo dell’Amministrazione militare regionale di Ternopil, e Olha Khoma – direttrice del Dipartimento dell’Istruzione dell’Amministrazione militare regionale di Ternopil
Andrii Kavunets – vicecapo dell’Amministrazione militare regionale di Vinnytsia
Oleksandr Shamrai – vicecapo dell’Amministrazione statale regionale di Cherkasy
Maryna Pashkovska – vicedirettrice del Dipartimento dell’Istruzione e della Scienza dell’Amministrazione statale regionale di Rivne
Grazie a tutti per la partecipazione!
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