III Summit «Partenariato euro-ucraino per la sicurezza dell’informazione»
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A Bruxelles si è svolto il III Summit «Partenariato euro-ucraino per la sicurezza dell’informazione»
Il 25 marzo 2026 la delegazione del CNAUI ha preso parte a un importante evento internazionale dedicato al rafforzamento della cooperazione tra l’Ucraina e i partner europei nel campo della sicurezza dell’informazione, del contrasto alla disinformazione e della tutela dello spazio informativo.
Durante il Summit si è discusso delle sfide attuali, dei meccanismi comuni di risposta e degli strumenti per rafforzare la resilienza informativa dell’Ucraina e dell’Europa.
Organizzatori e partner
Per la parte ucraina, il co-organizzatore è stato l’intergruppo parlamentare «Sostegno al movimento dei volontari» della Verkhovna Rada dell’Ucraina
(copresidente: Valerii Zub; promotrice dell’intergruppo: Liudmyla Onofriiese).
Per la parte belga, l’evento è stato organizzato dall’organizzazione benefica internazionale Rutenia
(direttrice: Lada Ortynska; co-organizzatrice: Ivanna Tlumatska).
Partner principale: il CESE (Comitato economico e sociale europeo).
Al Summit è stata invitata una delegazione del CNAUI composta da:
– Lara Levchun, presidente del CNAUI
– Liudmyla Horbachyk, responsabile del Dipartimento Cultura del CNAUI, artista, curatrice di progetti artistici internazionali
– Anna Bartlovska, rappresentante del Dipartimento dell’Istruzione e dell’associazione Uniti per l’Ucraina, coordinatrice dei partenariati del progetto «100×100: Ponti dell’Istruzione»
I messaggi chiave degli interventi
Lara Levchun, presidente del CNAUI:
«Oggi assistiamo a una pericolosa inflazione dell’informazione, in cui si cerca di annacquare la verità con un flusso di manipolazioni e attacchi emotivi. Il nostro compito è preservare l’unità, tenere unita la comunità e rafforzare la resilienza ucraina attraverso progetti culturali ed educativi che parlino più forte di qualsiasi disinformazione».
Anna Bartlovska, associazione Uniti per l’Ucraina:
Ha presentato il progetto del Dipartimento dell’Istruzione «100×100: Ponti dell’Istruzione» come strumento per contrastare la propaganda e sviluppare partenariati internazionali.
Il progetto favorisce:
– lo scambio di esperienze tra docenti
– la socializzazione dei giovani ucraini in Italia
– il sostegno ai bambini che vivono la guerra
– nuove opportunità di lavoro per gli insegnanti ucraini all’estero
– l’integrazione dei bambini ucraini e il rafforzamento dei legami di amicizia tra le comunità
Liudmyla Horbachyk, responsabile del Dipartimento Cultura del CNAUI:
Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo della cultura come strumento di contrasto alla propaganda russa:
«Consideriamo la nostra attività come un lavoro sistematico con la luce: un contrasto costante alla disinformazione, alla manipolazione e alla propaganda attraverso la forza della cultura».
Oggi la sicurezza dell’informazione non è meno importante di quella dei confini.
In tempo di guerra non si combatte soltanto sul campo di battaglia, ma anche nello spazio informativo.
Ogni giorno l’Ucraina fa fronte ad attacchi informativi su vasta scala: proprio per questo il partenariato euro-ucraino è di importanza cruciale per:
– unire gli sforzi
– scambiare esperienze
– creare meccanismi efficaci di contrasto alla disinformazione
– costruire un ambiente informativo resiliente
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