Leonida Edizioni, una collana di libri per i bambini ucraini in Italia
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A Reggio Calabria la presentazione di un progetto editoriale dedicato ai bambini ucraini: un ponte culturale tra Italia e Ucraina promosso da Leonida Edizioni
Reggio Calabria, 30 marzo 2026 — Nel prestigioso Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio si terrà la conferenza di presentazione del progetto «Lingua viva, identità e futuro dei bambini ucraini», un’iniziativa culturale ed educativa che unisce Italia e Ucraina attraverso la creazione di una nuova collana di libri per i bambini ucraini che vivono in Italia.
L’evento è organizzato dalla casa editrice Leonida Edizioni, guidata dall’editore e scrittore Domenico Polito, promotore e ispiratore del progetto. È grazie alla sua visione e alla sua dedizione che è stato possibile avviare una collaborazione internazionale che oggi riunisce istituzioni, editori e associazioni dei due Paesi.
Il progetto mira a sostenere l’ucraino come lingua d’origine dei bambini che vivono in Italia a causa della guerra, con materiali educativi e culturali che li aiutino a custodire la propria identità, la memoria e il senso di appartenenza. La collana è realizzata in collaborazione con l’associazione SME.RE.CA APS, che rappresenta il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia a Reggio Calabria.
Larysa Vatrych ha avuto un ruolo importante nella nascita del partenariato, proponendo di coinvolgere la regione di Chernivtsi. Le istituzioni regionali ucraine hanno a loro volta individuato il partner editoriale ideale nella casa editrice Bukrek, nota per la sua competenza nella realizzazione di materiali didattici per l’infanzia.
Il progetto si inserisce nel Memorandum di cooperazione firmato il 30 aprile 2025 tra il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia e il Consiglio regionale di Chernivtsi, ed è un esempio di diplomazia culturale «dal basso», fondata sulla fiducia reciproca, sui rapporti personali e sulla collaborazione tra comunità.
Il 25 marzo la presidente del CNAUI Lara Levchun ha presentato il progetto alla Commissione europea a Bruxelles, dove ha suscitato interesse ed è stato molto apprezzato come modello innovativo di cooperazione umanitaria e culturale.
All’evento di Reggio Calabria parteciperanno rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo della scuola e della cultura, oltre alla comunità ucraina del territorio.
Questo progetto non è soltanto un’iniziativa editoriale: è un gesto di cura verso i bambini, un investimento nella loro lingua e nella loro identità, e un ponte culturale che rafforza il legame tra Italia e Ucraina.




