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Petizione del Centro di coordinamento al Senato della Repubblica

Congresso#Eventi principali#Comunicazione

Richiesta di attuare le disposizioni della Risoluzione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa «Un appello urgente all’Europa e ai suoi partner: garantire soluzioni politiche immediate e di lungo periodo a sostegno degli sfollati dall’Ucraina»

All’attenzione del Senato della Repubblica,

desideriamo richiamare la vostra attenzione sulla risoluzione «Un appello urgente all’Europa e ai suoi partner: garantire soluzioni politiche immediate e di lungo periodo a sostegno degli sfollati dall’Ucraina», adottata durante la sessione estiva dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) il 27 giugno 2024. Il testo della Risoluzione n. 2562 è disponibile al seguente link (Doc. 16002, rapporto della Commissione Migrazioni, rifugiati e sfollati; relatrice: on. Lise Selnes).

Ci riferiamo in particolare alla disposizione della risoluzione che riguarda lo status della lingua ucraina per i bambini ucraini rifugiati nei Paesi europei. La risoluzione sottolinea l’importanza di garantire l’insegnamento della lingua ucraina nei sistemi scolastici dei Paesi di accoglienza, per sostenere l’identità nazionale dei bambini ucraini.

La risoluzione stabilisce quanto segue:

  • Gli Stati devono dare priorità urgente all’insegnamento della lingua ucraina ai bambini ucraini nelle istituzioni scolastiche, riconoscendo il ruolo cruciale della lingua nella preservazione dell’identità nazionale.
  • Gli Stati devono rafforzare la capacità dei propri sistemi di istruzione, così da consentire l’inserimento degli studenti ucraini nel sistema educativo europeo, agevolando il riconoscimento reciproco di qualifiche e diplomi.
  • Occorre rafforzare la cooperazione affinché i risultati del sistema educativo ucraino siano riconosciuti nei Paesi europei come equivalenti. In caso di differenze tra i programmi di studio, gli Stati possono offrire corsi integrativi per raggiungere un livello comparabile, che consenta il riconoscimento del percorso di studi svolto in Ucraina.

La risoluzione è stata approvata all’unanimità dai 56 delegati dell’Assemblea.

Alla luce di quanto esposto, chiediamo rispettosamente al Parlamento italiano di adottare le misure necessarie per:

  • introdurre l’insegnamento della lingua ucraina nelle scuole italiane per i bambini ucraini rifugiati, garantendo risorse adeguate e programmi specifici;
  • semplificare il riconoscimento di diplomi e qualifiche tra il sistema educativo italiano e quello ucraino, prevedendo, ove necessario, corsi integrativi per colmare eventuali differenze;
  • rafforzare la cooperazione con le istituzioni educative ucraine, così che gli studenti ucraini possano proseguire gli studi senza ostacoli burocratici o accademici.

Confidiamo che il Senato della Repubblica comprenderà l’urgenza e l’importanza di queste misure per sostenere i bambini ucraini e le loro famiglie in questo momento di crisi, contribuendo così a tutelarne l’identità culturale e il futuro scolastico.

Distinti saluti, Larysa Levchun

Presidente del Centro di coordinamento delle associazioni ucraine in Italia

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