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I primi passi di «100×100: Ponti dell’Istruzione»

100×100: Мости освіти#100×100#Cooperazione internazionale

Ponti di collaborazione tra Ucraina e Italia 🇺🇦🇮🇹

Il 30 novembre si è compiuto un passo importante nella realizzazione del progetto educativo internazionale «100×100: Ponti dell’Istruzione», un’iniziativa del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) APS.

La dirigente del Liceo n. 3 del Consiglio comunale di Nova Kakhovka, Iryna Dubas, e la vicedirettrice per l’attività didattica ed educativa, Kateryna Bondar, si sono recate a Colleferro nell’ambito del programma di collaborazione tra scuole ucraine e italiane.

Durante la visita si è svolto un incontro con il presidente del Consiglio comunale di Colleferro, Emanuele Girolami, e con la coordinatrice del progetto, la presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) APS, Lara Levchun.


Le parti hanno discusso le direttrici del partenariato internazionale, il sostegno agli studenti ucraini e le possibilità di realizzare iniziative educative comuni.

Le rappresentanti del liceo hanno inoltre visitato il Liceo Marconi di Colleferro (dirigente scolastica Patrizia Fiaschetti), dove hanno incontrato il vicepreside Vincenzo Gentile. Sarà proprio questa scuola a diventare la partner del nostro liceo nei futuri progetti educativi e culturali.

Il progetto «100×100: Ponti dell’Istruzione» nasce per rafforzare i legami educativi tra Ucraina e Italia, creando nuove opportunità di apprendimento, crescita e comprensione reciproca tra le scuole dei due Paesi.

Il progetto oggi

Ad oggi hanno già aderito all’iniziativa oltre 240 scuole ucraine, a testimonianza del grande interesse per la cooperazione internazionale in ambito educativo.

La missione del progetto si articola in tre obiettivi principali:

  • Offrire ai bambini ucraini la possibilità di comunicare e collaborare con i loro coetanei italiani attraverso scambi culturali, attività educative e programmi di recupero morale e sociale, aiutandoli a riprendersi dagli orrori della guerra.
  • Favorire la collaborazione tra scuole e comuni dei due Paesi, gettando solide basi per futuri partenariati e gemellaggi tra scuole o tra comuni.
  • Coinvolgere i cittadini ucraini residenti in Italia come mediatori culturali nelle scuole, offrendo loro l’opportunità di inserirsi nel mondo dell’istruzione italiano e di diventare in futuro figure di raccordo e gestori della cooperazione internazionale.

Un piccolo passo per una grande rete

Il progetto «100×100: Ponti dell’Istruzione» è di lungo periodo e prevede uno sviluppo graduale.


Parteciparvi oggi significa entrare in una rete educativa europea in continua crescita, che apre alle scuole nuove prospettive di collaborazione, scambio culturale e comprensione reciproca tra Ucraina e Italia.

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