Vai al contenuto principale

Seminario di geopolitica alla Fondazione Banco di Napoli: le conseguenze dell’elezione di Trump e dell’aggressione russa in Ucraina

Congresso#Il Congresso informa

La Fondazione Banco di Napoli ha organizzato un seminario di geopolitica dedicato alle conseguenze delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, al possibile ritorno al potere di Donald Trump e all’impatto di questo evento sulla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina.

I punti chiave del dibattito

Nel suo intervento il Viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli ha sottolineato che l’Italia resta partner dell’Ucraina non solo sul piano economico, ma anche su quello democratico, ribadendo l’importanza di difendere i valori comuni.

Nicola Verola, Vice Direttore Generale per l’Europa e Direttore Centrale per l’Integrazione europea del Ministero degli Affari Esteri, ha affermato che non esistono «ricette» pronte per la vittoria dell’Ucraina, ma ci sono «ingredienti» importanti:

  • la libertà del popolo;
  • il pieno ripristino dei confini riconosciuti a livello internazionale;
  • la volontà e il tempo.
  • La posizione della comunità ucraina in Italia

Al seminario è stata invitata la presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), Lara Levchun. In un colloquio privato con Nicola Verola ha osservato che, per vincere, l’Ucraina ha bisogno di un altro «ingrediente magico»: la fiducia.

«La fiducia è la chiave di una collaborazione efficace tra i nostri Paesi», ha sottolineato Levchun.

Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di sviluppare la cooperazione regionale come strumento di sostegno alle piccole e medie imprese, perché è proprio questo l’approccio più diretto e accessibile per le iniziative locali di entrambi i Paesi.

Un appello all’Europa

Il senatore Mario Monti ha concluso il suo intervento con un appello forte: «Europa, svegliati!», sottolineando l’importanza di un ruolo più attivo dell’UE nel sostenere l’Ucraina e nel contrastare le minacce provenienti dalla Russia. Il seminario è stato un’importante occasione per discutere nuove strategie di cooperazione, le sfide che l’Ucraina si trova ad affrontare e il ruolo della comunità internazionale nel rafforzare la libertà, la democrazia e la pace.

Notizie correlate