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URC2025. Cultura e turismo: motori della ripresa dell’Ucraina

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URC2025. Cultura e turismo: motori della ripresa dell’Ucraina

10 luglio 2025 — Roma, Italia. Ukraine Recovery Conference 2025 (URC2025)

Alla Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina, svoltasi a Roma, hanno preso parte attivamente i rappresentanti della diaspora ucraina. Il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) era rappresentato da otto presidenti di associazioni, che hanno partecipato a sessioni pubbliche, panel e incontri negoziali per avviare nuovi partenariati.

Tra le sessioni tematiche più importanti c’è stato il panel organizzato dal Ministero della Cultura e delle Comunicazioni Strategiche dell’Ucraina, «Cultura e turismo: motori della ripresa dell’Ucraina». Alla sessione hanno partecipato i rappresentanti dell’Agenzia per la ripresa e lo sviluppo insieme al Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia, che hanno illustrato una visione della cultura come strumento per rafforzare le comunità locali, preservare l’identità e sviluppare le relazioni internazionali.

Il risultato del lavoro è stato l’avvio di cinque nuovi partenariati culturali tra città ucraine e italiane:
– Kherson ↔ Colleferro
– Novovolynsk ↔ Paliano
– Boryslav ↔ Atri
– Mena ↔ Silvi
– Poltava ↔ Monasterace

Durante la URC2025 è stata presentata una nuova iniziativa strategica, la piattaforma CuRe (Culture for Recovery), destinata a diventare un catalizzatore per l’integrazione della cultura nel processo di ripresa dell’Ucraina.

La viceministra della Cultura e delle Comunicazioni Strategiche dell’Ucraina Anastasiia Bondar ha presentato il progetto della Piattaforma e il primo progetto pilota formativo, la Scuola di comunità «La cultura nella ripresa», che partirà già in autunno. L’iniziativa aiuterà le comunità a servirsi degli strumenti della cultura per la trasformazione, la coesione e lo sviluppo sostenibile.

CuRe è una piattaforma multilivello che riunisce istituzioni statali, partner nazionali e internazionali, esperti, enti locali, società civile e organizzazioni culturali per lavorare insieme alla ricostruzione postbellica.

Alla piattaforma hanno già aderito le prime 16 comunità territoriali ucraine, in partenariato con l’Associazione panucraina delle comunità territoriali, l’Associazione degli enti locali e l’Associazione panucraina delle comunità.

La piattaforma CuRe è realizzata in collaborazione con l’Ufficio di supporto alla ripresa, attuata con la partecipazione dell’UNESCO e coordinata dal Fondo di sostegno alle riforme in Ucraina, con il sostegno del Fondo di partenariato per un’Ucraina resiliente.

Dichiarazione di Lara Levchun
Presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI)

«La partecipazione attiva della diaspora ucraina alla URC2025 è una testimonianza concreta del nostro impegno per la rinascita dell’Ucraina. La cultura è un ponte che ci unisce, e attraverso questi partenariati vogliamo rafforzare i legami tra le comunità ucraine e italiane, promuovendo valori condivisi e costruendo insieme il futuro.»

Dichiarazione di Oksana Rohova
Vicepresidente del CNAUI e coordinatrice del Dipartimento per la cooperazione internazionale

«La piattaforma CuRe è una svolta strategica: integrare la cultura nel processo di ripresa significa dare voce alle comunità, valorizzare l’identità locale e creare spazi di dialogo. Il nostro ruolo di diaspora è essere un ponte, una risorsa e una forza attiva nel processo di trasformazione.»

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