Carta d’identità

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.
La carta d’identità è il documento ufficiale che attesta l’identità del titolare e che in Italia si usa come strumento di identificazione. Contiene i dati personali del cittadino, la fotografia, le impronte digitali, le informazioni sulla cittadinanza, sulla residenza e altri dati che permettono di identificare con precisione la persona.
Oggi il documento viene rilasciato in due formati:
- Versione cartacea (tradizionale);
- Tessera in plastica con microchip elettronico – CIE (Carta d’identità elettronica).
Il passaggio alla versione elettronica, la CIE
Dal 1° gennaio 2019 tutti i cittadini italiani sono tenuti ad avere soltanto la carta elettronica. La versione cartacea resta valida fino alla scadenza, ma al momento del rinnovo viene rilasciata esclusivamente la CIE. La CIE ha una validità di 10 anni, dopo i quali va rinnovata.
Come richiedere la CIE
Dove richiedere la CIE: come si presenta la domanda e come avviene il rilascio
- Prenotare online un appuntamento all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza.
- Presentarsi all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza con i documenti necessari.
- Rilasciare le impronte digitali.
- Firmare la dichiarazione di consenso o di diniego alla donazione di organi e tessuti.
- Firmare il riepilogo di verifica dei dati.
- Pagare il costo della CIE. In alcuni Comuni il contante potrebbe non essere accettato: in tal caso si paga con il POS o con un versamento sul conto corrente postale della tesoreria comunale.
- Ricevere e conservare la ricevuta di pagamento (necessaria per ritirare la CIE una volta emessa) e la ricevuta che vale come documento provvisorio (utilizzabile come documento d’identità temporaneo).
- Ritirare il documento di persona oppure attendere la consegna per posta. Nei piccoli centri vi indicheranno la data in cui potrete ritirarlo; nelle grandi città vi chiederanno un indirizzo per spedirvi il documento direttamente a casa.
Se a fare la richiesta è un minore
Anche i minori possono avere una propria CIE. Sia alla presentazione della domanda sia al ritiro del documento è obbligatoria la presenza di entrambi i genitori, i cui nomi verranno stampati sul retro del documento una volta emesso (in passato è capitato che questi dati non venissero inseriti per distrazione; si consiglia quindi di chiedere all’impiegato di inserire i nomi dei genitori).
Il documento è rilasciato dal Ministero dell’Interno. Occorre presentare:
- 3 fotografie formato tessera;
- il passaporto valido;
- il permesso di soggiorno; se è scaduto, la ricevuta della richiesta di rinnovo;
Importante: ogni rinnovo del permesso di soggiorno va registrato in Comune - la residenza sul territorio italiano.
Che cosa contiene la CIE
La carta è dotata di un microchip contactless che memorizza:
- I dati personali del titolare (nome e cognome, sesso, cittadinanza, indirizzo);
- La fotografia e le impronte digitali (dell’indice della mano destra e della mano sinistra);
- La firma del titolare (in formato digitale);
- Il codice fiscale in formato testo e codice a barre;
- I dati sul Comune di rilascio e sull’iscrizione all’AIRE (se la persona risiede all’estero);
- Per i minori, il nome e il cognome dei genitori;
- Gli elementi di sicurezza: ologrammi, inchiostri speciali, incisione laser e altre protezioni anticontraffazione.
I codici rilasciati con la CIE: a che cosa servono?
Insieme alla carta d’identità elettronica viene consegnata una busta o una lettera con codici importanti:
- Codice PIN (numero di identificazione personale), per l’autenticazione;
- Codice PUK (codice di sblocco), in caso di blocco dell’accesso.
⚠️ Questi codici vanno conservati con cura! Il Comune non li può recuperare e, per averne di nuovi, occorre chiedere la sostituzione completa della CIE.
L’uso della CIE online
Con il codice PIN la CIE si può usare per:
- INPS, i servizi previdenziali e sociali;
- Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), la cartella sanitaria elettronica;
- Agenzia delle Entrate, il fisco;
- App IO, i servizi pubblici, i bonus e le comunicazioni;
- SPID/CIE login, un’alternativa alla firma digitale per l’identificazione.
- Ministero dell’Interno, la domanda di cittadinanza
Altre possibilità:
- Usare la CIE come documento di viaggio in Italia; per viaggiare nei Paesi dell’UE, i cittadini ucraini devono usare un passaporto valido;
- Firmare documenti digitali;
- Usarla come chiave di accesso digitale ai servizi comunali, giuridici e amministrativi;
- Presentare domande dalle aree riservate online senza doversi recare di persona agli sportelli.
Il costo della CIE
Al 1° febbraio 2023:
- 16,79 euro – corrispettivo statale;
- 4,21 euro – diritto fisso comunale.
La Carta d’identità elettronica (CIE) è molto più di un semplice documento d’identità. È uno strumento digitale moderno che dà accesso a numerosi servizi pubblici, semplifica le pratiche burocratiche e permette di vivere pienamente la propria vita in Italia. I codici PIN e PUK consegnati con la carta sono la chiave per accedere al mondo dei servizi pubblici online: conservateli in un luogo sicuro!


