Residenza permanente in Italia: la procedura per i cittadini ucraini
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Aver lasciato l’Ucraina e vivere a lungo all’estero, così come essere titolari di un permesso di soggiorno illimitato, non comporta il riconoscimento automatico del cittadino ucraino come residente permanente fuori dall’Ucraina. Per attestare ufficialmente la propria residenza all’estero occorre seguire un’apposita procedura.
Secondo la legislazione ucraina vigente, la residenza permanente all’estero si può formalizzare in due modi:
- Per i cittadini che partono per stabilirsi all’estero in modo permanente: la procedura si svolge ancora sul territorio dell’Ucraina.
- Per i cittadini che vivono già all’estero: è possibile rivolgersi al Consolato Generale dell’Ucraina con la richiesta di formalizzare la residenza permanente nella Repubblica Italiana.
Documenti necessari per formalizzare la residenza permanente
Per i cittadini ucraini che hanno compiuto 16 anni
- Documento d’identità valido che attesti la cittadinanza ucraina, con relativa copia.
- Domanda compilata e firmata.
- Fotografia a colori formato 3,5 x 4,5 cm.
- Copia del passaporto interno di cittadino ucraino (se disponibile).
- Copia del certificato di attribuzione del codice fiscale ucraino (numero di registrazione del contribuente), se disponibile.
- Certificato di registrazione come cittadino ucraino (per chi ha ottenuto la cittadinanza a partire dal 1° marzo 2001).
- Documento che attesti il soggiorno regolare in Italia (permesso di soggiorno e documento che attesti la residenza).
- Documento che attesti il pagamento dei diritti consolari oppure documento che ne attesti l’esenzione.
Per i minori di 16 anni
- Domanda compilata e firmata dal rappresentante legale.
- Certificato di nascita, con relativa copia. Per i nati all’estero a partire dal 1° marzo 2001 si presenta anche il certificato di registrazione della cittadinanza, con relativa copia.
- Passaporto valido del rappresentante legale, con relativa copia.
- Fotografia a colori formato 3,5 x 4,5 cm del minore di 16 anni.
- Documenti che attestino i poteri del rappresentante legale, con relative copie. Se i nomi riportati nei documenti non coincidono, si presentano anche i documenti che attestano il cambio di nome.
- Consenso autenticato da un notaio dei rappresentanti legali, o di uno di essi, all’espatrio del minore per la residenza permanente.
- Dichiarazione di consenso, autenticata da un notaio, del minore di età compresa tra 14 e 16 anni.
- Copia del passaporto interno di cittadino ucraino e certificato di attribuzione del codice fiscale ucraino (se disponibili).
- Documento che attesti il pagamento dei diritti consolari.
- Documento d’identità del minore di età compresa tra 14 e 16 anni che attesti la cittadinanza ucraina.
Costo del servizio
Il costo del servizio può variare, pertanto va verificato.
ATTENZIONE! I diritti consolari non vengono rimborsati, qualunque sia l’esito dell’esame della domanda.
Annullamento della pratica
La decisione di annullare la pratica può essere presa dal capo della rappresentanza diplomatica all’estero nei seguenti casi:
- Presentazione di documenti non validi oppure occultamento di fatti rilevanti.
- Se entro sei mesi il richiedente non si è presentato al consolato per completare la pratica.
Il Consolato Generale dell’Ucraina è tenuto a informare il richiedente della decisione presa entro cinque giorni lavorativi.
Il rispetto di tutti i requisiti e le procedure indicati garantisce la corretta formalizzazione della residenza permanente in Italia, che apre ai cittadini ucraini nuove opportunità nel Paese.


