Certificato di conferma dei dati personali: chiarimenti sulla normativa in caso di discrepanze nella traslitterazione

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.
La traslitterazione (la resa delle lettere ucraine in caratteri latini) è disciplinata dalla Risoluzione del Consiglio dei Ministri dell’Ucraina n. 55 del 27 gennaio 2010 (e successive modifiche). È possibile verificare la correttezza della traslitterazione con il servizio «Verifica della traslitterazione» sul sito del Servizio migratorio statale dell’Ucraina.
Il nome e il cognome riportati nei documenti rilasciati dalle autorità competenti ucraine prima dell’entrata in vigore della Risoluzione «Sulla regolamentazione della traslitterazione dell’alfabeto ucraino in caratteri latini» possono essere scritti in modo diverso rispetto ai documenti rilasciati dopo la sua introduzione. Per evitare problemi si consiglia di verificare la correttezza della traslitterazione e, se necessario, di rivolgersi all’autorità competente per aggiornare i dati secondo la tabella di traslitterazione.
I cittadini ucraini residenti nella circoscrizione del Consolato Generale dell’Ucraina in Italia possono presentare domanda per ottenere un certificato esplicativo sulle discrepanze nella traslitterazione del nome o del cognome nei documenti rilasciati dalle autorità statali ucraine.
Per presentare la domanda occorre fornire:
- Il passaporto valido di cittadino ucraino per l’espatrio e due copie della prima pagina del passaporto.
- Una copia del documento in cui la traslitterazione non corrisponde alle regole vigenti (ad esempio un passaporto per l’espatrio rilasciato in precedenza o la patente di guida).
Il certificato viene rilasciato in ucraino ma, su richiesta del richiedente, può essere ottenuto anche in italiano. Può essere rilasciato con procedura urgente (entro 5 giorni) oppure ordinaria (10 giorni lavorativi). La data in cui il certificato sarà pronto viene stabilita dal funzionario consolare che riceve i documenti, il quale consegna una ricevuta con l’ora e la data del rilascio.
Il pagamento dei diritti consolari si effettua con carta bancaria tramite il terminale POS nella sala del pubblico. Per ritirare il certificato occorre portare con sé l’originale del passaporto e la ricevuta ottenuta al momento della presentazione dei documenti.
Conclusione
Per i cittadini ucraini che si trovano di fronte a discrepanze nella traslitterazione del nome e del cognome nei documenti ufficiali, la Risoluzione del Consiglio dei Ministri dell’Ucraina stabilisce regole chiare per la correzione di questi dati. La procedura è trasparente e prevede la possibilità di ottenere i relativi certificati tramite gli uffici consolari. Rispettare le procedure stabilite e usare la traslitterazione corretta aiuterà a evitare malintesi, in particolare quando si presentano documenti alle autorità di altri Paesi, come l’Italia.


