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Che cos’è lo SPID

Documenti e legalizzazione

Informazione di riferimento: regole, importi e scadenze cambiano. Controlla la data del materiale e le fonti ufficiali.

Che cos’è lo SPID, a cosa serve, dove e come si può ottenere?

SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale: un’identità digitale composta da una coppia di credenziali (nome utente e password), strettamente personali, con cui si accede ai servizi online delle pubbliche amministrazioni e dei soggetti privati aderenti, ad esempio per:
accedere ai servizi Inps e Inail;
accedere ai servizi fiscali e tributari dell’Agenzia delle entrate e Entrate-Riscossione, incluso il cassetto fiscale;
accedere al Portale Servizi Lavoro;
accedere ai servizi delle Pubbliche amministrazioni locali e regionali e altro ancora.
A cosa serve lo SPID?

  • Per accedere all’area riservata del portale fiscale Fisconline;
  • Per registrare online un contratto di affitto;
  • Per presentare domanda di sussidi e prestazioni sociali di vario tipo (reddito di cittadinanza, bonus bebè e tutti gli altri);
  • Per verificare lo stato della domanda di regolarizzazione;
  • Per partecipare ai concorsi pubblici;
  • Per presentare domanda di cittadinanza italiana;
  • Per presentare domanda di assunzione di lavoratori dall’estero con il Decreto Flussi;
  • Per richiedere certificati di stato civile, la carta d’identità o il cambio di residenza;
  • Per scaricare autocertificazioni da presentare ai vari enti pubblici, ecc.;
    Lo SPID personale ha una validità di due anni, al termine dei quali si rinnova automaticamente ogni anno.
    Lo SPID viene revocato automaticamente se non viene utilizzato per un anno.

Chi può ottenere lo SPID? Possono richiedere lo SPID tutti i cittadini maggiorenni, i cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) e i cittadini stranieri residenti in Italia in possesso di un documento di riconoscimento italiano valido.
Lo SPID si ottiene rivolgendosi ai gestori di identità digitale accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Se avete difficoltà ad attivare lo SPID da soli, rivolgetevi a una delle amministrazioni pubbliche (ad esempio all’ufficio postale, Poste Italiane), che svolgerà la procedura per voi gratuitamente.
La richiesta dello SPID si può presentare in diversi modi: di persona presso gli uffici dei gestori di identità digitale (identity provider) oppure online. Esistono modalità di attivazione gratuite e a pagamento, che è bene conoscere prima di scegliere il fornitore.
Come si attiva lo SPID?
1° passo: avere documenti italiani validi:

  • carta di identità oppure patente o passaporto;
  • la tessera sanitaria oppure il tesserino del codice fiscale (il documento su cui è riportato il vostro codice fiscale);
  • un indirizzo e-mail e un numero di cellulare.
    2° passo: scegliere il gestore di identità digitale.
    Per proseguire con l’attivazione occorre scegliere uno dei gestori di identità autorizzati (identity provider) e registrarsi sul sito del gestore scelto, seguendo le indicazioni:
  1. Inserire i propri dati personali.
  2. Creare le proprie credenziali SPID.
  3. Farsi riconoscere scegliendo una delle modalità, gratuite o a pagamento, offerte dai gestori di identità, che è bene conoscere prima dell’attivazione. Le modalità di riconoscimento sono le seguenti:
  • di persona: se si sceglie questa modalità di riconoscimento, ci si deve presentare di persona presso i gestori di identità autorizzati;
  • via webcam: questa modalità di riconoscimento consente di ottenere lo SPID online;
  • audio-video con bonifico;
  • con CIE, CNS o firma digitale.
    3° passo: i tre livelli di sicurezza di accesso.
    SPID di livello 1: il primo livello di SPID consente di accedere ai servizi online con nome utente e password.
    SPID di livello 2: per accedere ai servizi online con lo SPID di secondo livello, oltre al nome utente e alla password, serve un codice di accesso temporaneo chiamato OTP (One Time Password). Il codice viene inviato tramite SMS al numero del titolare dell’account oppure generato da un’apposita app fornita dal gestore di identità. Come dice il nome stesso, è un codice «usa e getta»: ha una validità limitata nel tempo e può essere utilizzato una sola volta.
    SPID di livello 3: è lo SPID con il livello di sicurezza più alto. Oltre alle credenziali SPID, il livello 3 prevede l’uso di ulteriori sistemi di autenticazione informatica basati su certificati digitali crittografati, come la firma digitale. Per ottenere lo SPID di livello 3 occorre avere già attivato lo SPID di almeno uno dei livelli inferiori.
    Sito su cui è possibile trovare informazioni sull’attivazione dello SPID.

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