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Antonina Dubchak: una vita nei colori della lotta e della creatività

Міст кольорів#Cultura#Ponte di colori

Antonina Dubchak è nata e ha vissuto nella regione di Donetsk, a Pokrovsk, una città che prima della guerra era un moderno centro minerario, pieno di vita, di energia e di voglia di crescere. Oggi Pokrovsk è una città che lotta, che non si piega e che continua a sperare.

Antonina ha una doppia formazione, economica e artistica, ma è stato l’amore per l’arte a diventare la sua vera vocazione. Durante gli studi alla scuola per decoratori e all’università d’arte ha fatto tesoro di ogni consiglio dei docenti e ha svolto con cura ogni esercizio, affinando le proprie capacità. Quella formazione è diventata una solida base per la sua vita e le ha aperto la strada all’espressione creativa.

Ha cominciato a lavorare come decoratrice e in seguito è diventata artista in diverse istituzioni: un istituto, una casa della cultura, una biblioteca, un cinema. Sul suo libretto di lavoro c’è ancora scritto: artista presso l’impresa statale «Compagnia carbonifera Krasnolymanska», anche se l’azienda non esiste più.

L’azienda non c’è più. La casa non c’è più: è stata distrutta dalle bombe. Ma le resta ciò che ha di più caro: due figli meravigliosi, due splendide nipoti e una pronipotina chiacchierina che riempie la sua vita di calore e di senso.

Dal 6 aprile 2022 Antonina vive in Italia, a Mondragone, una cittadina a 50 km da Napoli. Come tanti ucraini, è stata costretta a lasciare la sua terra: la sua Pokrovsk, bellissima, ferita ma indomita.

Qui continua a seguire la sua vocazione: insegna a disegnare ai giovani artisti. Per Antonina l’arte non è solo una professione, ma una chiamata dell’anima, del cuore e della mente. E insegnare il disegno ai bambini è un processo ancora più profondo, perché ogni insegnante, nel trasmettere il proprio sapere, in un certo senso moltiplica sé stesso per il numero dei suoi allievi. Con loro ringiovanisce e gioisce, scoprendo il mondo della creatività in tutti i suoi colori.

Nel 2024 i suoi allievi hanno partecipato al Concorso nazionale ucraino di disegno, ottenendo due diplomi e due medaglie. In Ucraina Antonina aveva i suoi allievi e un proprio laboratorio di grafica pubblicitaria. Ma i bambini a cui insegna oggi sono il suo tesoro più prezioso: con loro si immerge in un mondo creativo sereno, accogliente e fiabesco, dove la guerra non trova posto.

Quest’anno i suoi allievi hanno inviato le loro opere a tre concorsi, ottenendo complessivamente 20 attestati e 10 diplomi.

Antonina è infinitamente grata all’Italia, paese dalle secolari tradizioni artistiche, e agli italiani del posto, che sostengono i profughi ucraini con generosità e sincerità: li aiutano nella vita di tutti i giorni e offrono loro sostegno morale e materiale.

Antonina dipinge a olio, a guazzo, ad acquerello, ad acrilico, a tempera e con le matite colorate. Tra i suoi lavori ci sono opere grafiche, ritratti, paesaggi, nature morte e caricature. Con particolare devozione dipinge icone, simbolo di fede, di spiritualità e di speranza.

La sua vita è segnata da molte prove, ma è anche ricca di un’arte che le dona senso, luce e un legame con la terra natale, che vive sempre nel suo cuore.

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