Inari Tenko: un mondo di bambole tra creatività e armonia
Міст кольорів#Cultura#Ponte di colori

Progetto «Un Ponte di Colori»

Eduard Kravchenko è un maestro d’arte di Kyiv che ha scelto lo pseudonimo Inari Tenko, diventato una sorta di marchio per le sue insolite bambole. La maggior parte delle sue mostre si è tenuta proprio a Kyiv, dove il suo lavoro ha ottenuto un riconoscimento particolare.
Eduard racconta:
«Venivo invitato spesso ai festival di anime grazie alle mie passioni: il kendo, gli origami e le bambole. Da dove nasce l’interesse per gli origami? All’inizio fu la televisione a ispirarmi. Poi mi invitarono al club di origami di Kyiv e, appena due mesi dopo, partecipavo già alla mia prima mostra. A quel tempo creavo già modelli miei. Tra l’altro, a piegare la rosa di Kawasaki me l’ha insegnato proprio il suo ideatore, Toshikazu Kawasaki.
E le bambole? Tutto è cominciato con un regalo per mia moglie. Col tempo, però, sono diventate trenta, e allora mi è venuta voglia di rielaborarle e di sviluppare questa forma d’arte».
Il progetto «Un Ponte di Colori» vuole unire le culture attraverso la creatività, riunendo in un’unica piattaforma diverse discipline artistiche: l’origami, la creazione di bambole e perfino le dimostrazioni del kendo, l’arte dei samurai. Eduard Kravchenko e le sue idee originali saranno il cuore del progetto, per ispirare artisti e pubblico di tutto il mondo.
Nell’ambito del progetto sono inoltre previsti:
- – Laboratori di creazione di bambole.
- – Corsi di origami con un vero maestro.
- – Mostre che raccontano l’incontro culturale tra le tradizioni ucraine e quelle giapponesi.
«Un Ponte di Colori» è un ponte non solo tra Kyiv e il resto del mondo, ma anche tra i cuori di chi cerca ispirazione nell’arte.
Se volete far parte di questo mondo magico, seguite gli annunci delle prossime mostre ed eventi!
L’Unione degli artisti presso il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI)





