«La polvere delle strade»: le riflessioni di Nataliia Hurieva a Roma
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Ukrainian Art Weeks a Roma
Dal 21 al 28 luglio 2026 il prestigioso spazio Esperienza Europa – David Sassoli, in Piazza Venezia 6/C a Roma, ha ospitato «La polvere delle strade», mostra personale dell’artista ucraina Nataliia Hurieva. L’evento si inseriva in Ukrainian Art Weeks, un progetto culturale internazionale di ampio respiro.
Roma, destino e ispirazione
Per Nataliia Hurieva la Città Eterna occupa un posto speciale nel cuore. È stato un amore a prima vista, che il tempo non ha fatto che rafforzare. È stata proprio Roma, nel febbraio 2022, a tenderle la mano. Qui, tra la maestosità della storia e tanta bellezza, l’amicizia, il calore umano e la sensibilità di chi le stava accanto le hanno dato la forza di resistere quando il mondo, all’improvviso, è cambiato per sempre.
È a Roma che è nato «Un Ponte di Colori», progetto creativo internazionale che ha riunito artiste ucraine ed è diventato uno spazio di dialogo tra culture. Questo legame si è concretizzato nel ciclo Ukrainian Art Weeks, in cui nove artiste ucraine, Nataliia compresa, hanno presentato le loro personali nel cuore dell’Italia.
La filosofia della mostra «La polvere delle strade»
Al centro dell’esposizione, la metafora del viaggio e delle tracce che lascia dietro di sé.
«Vi è mai capitato, dopo un viaggio speciale, di non voler lavare subito i vestiti? Come se, insieme alla polvere delle strade, si potesse portare via qualcosa di importante: ricordi, sensazioni, incontri, scoperte interiori»,
«La polvere delle strade» è una profonda riflessione sulle tracce che lasciano in noi le persone, le città, l’amore, la fede, la bellezza, i viaggi e il tempo. Storie che ci ricordano che non tutte le tracce vogliamo cancellarle. Alcune le custodiamo, perché sono proprio loro a diventare parte della nostra storia, del nostro «io».
Ogni strada ci cambia. Da ognuna torniamo diversi, carichi di nuovi significati, di esperienza, di gratitudine, a volte persino di dolore. Ma è proprio di questi incontri e di questi addii che è fatta la nostra vita. La mostra si è offerta come spazio di dialogo su ciò che vale davvero la pena portare con sé: le strade la cui polvere non vogliamo scrollarci di dosso.
Un luogo d’incontro simbolico
Esperienza Europa – David Sassoli, in Piazza Venezia, si è rivelata la cornice ideale per la mostra: uno spazio in cui storia e contemporaneità si incontrano. Dalle finestre della sala lo sguardo spaziava sui Fori; a pochi passi, il Palazzo del Quirinale e i Musei Capitolini, e sull’altra sponda del Tevere, Trastevere. Tutt’intorno, una Roma sconfinata, impossibile da conoscere fino in fondo, ma capace di ispirare la creazione artistica e la riflessione sull’esistenza.




