Petizione n. 1667: «100×100: Ponti dell’Istruzione» approda alle istituzioni
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Il Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) annuncia un traguardo importante per la cooperazione educativa italo-ucraina.
Sulla base dell’iniziativa di lungo periodo «100×100: Ponti dell’Istruzione», portata avanti con successo dal 2025 dal Dipartimento per la cooperazione internazionale (responsabile O. Rohova) e dal Dipartimento dell’Istruzione del Congresso (responsabile T. Hryhorska), è stata presentata e registrata la Petizione n. 1667 per l’istituzione di un Programma nazionale di partenariati scolastici tra Italia e Ucraina.
Il 3 marzo 2026 la petizione, presentata a nome del CNAUI e firmata dalla presidente Lara Levchun, è stata annunciata ufficialmente nella seduta n. 394 del Senato della Repubblica.
Il documento è stato assegnato alle Commissioni riunite:
— 3ª Commissione (Affari esteri e difesa)
— 7ª Commissione (Cultura, patrimonio culturale, istruzione pubblica).
Un esito reso possibile dai risultati concreti raggiunti dall’iniziativa «100×100: Ponti dell’Istruzione».
In 8 mesi di attività sono nati circa 100 partenariati tra scuole ucraine e italiane e sono stati organizzati decine di incontri, scambi culturali, lezioni congiunte e programmi educativi.
Il progetto ha dimostrato che la collaborazione tra le scuole dei due Paesi ha un potenziale enorme e porta benefici concreti ad alunni, insegnanti e comunità.
È stato proprio il successo di questa iniziativa civica a dare origine alla petizione, che propone di creare un quadro istituzionale nazionale per i partenariati scolastici. Un programma di questo tipo permetterebbe di:
– dare stabilità e continuità nel tempo alla collaborazione;
– sostenere l’integrazione dei bambini e dei ragazzi ucraini che studiano in Italia;
– sviluppare le competenze interculturali, linguistiche e civiche degli studenti;
– rafforzare il ruolo dell’Italia nel sostegno umanitario ed educativo all’Ucraina;
– offrire alle scuole materiali didattici, formazione e coordinamento;
– trasformare un’esperienza civica riuscita in una politica nazionale di cooperazione.
La Petizione n. 1667 chiede al Senato di valutare l’istituzione di un Programma nazionale di partenariati scolastici tra Italia e Ucraina e di sollecitare il Ministero dell’Istruzione e del Merito a elaborare linee guida, sostenere la partecipazione delle scuole, assicurare un accompagnamento metodologico e favorire gli scambi culturali ed educativi.
Si tratta di un passo importante: un’iniziativa nata dalla comunità ucraina in Italia ha conquistato l’attenzione a livello nazionale e ha aperto un dialogo con le istituzioni.
«100×100: Ponti dell’Istruzione» non è più soltanto un progetto, ma un modello che ha dimostrato la propria efficacia e che ora può diventare la base di un programma dello Stato.
Il ruolo più importante spetta ai volontari che coordinano i partenariati: sono il cuore e il motore dell’iniziativa «100×100: Ponti dell’Istruzione». Sono loro che ogni giorno costruiscono legami tra le scuole, tengono viva la comunicazione, aiutano insegnanti e alunni a capirsi e creano un clima di fiducia tra i due Paesi. Il loro lavoro spesso non si vede dall’esterno, ma senza di loro non ci sarebbe stato nessun partenariato, nessun incontro, nessun progetto comune.
Sono persone che trasformano un’idea in realtà e dimostrano che il volontariato può cambiare il mondo della scuola e la vita dei bambini.




