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Резилієнтна освіта: практики міжкультурної відбудови між Італією та Україною

Congresso#Cooperazione internazionale

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Асоціація «Uniti per l’Ucraina» APS–ETS

Il 28 aprile 2026, presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, si è tenuta la conferenza internazionale “L’Educazione Resiliente: pratiche di ri-costruzione interculturale tra Italia e Ucraina”. L’evento, promosso dall’associazione “Uniti per l’Ucraina” APS–ETS in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e con partner ucraini, ha riunito docenti, ricercatori, rappresentanti istituzionali e della diaspora ucraina in un confronto aperto sulla resilienza del sistema educativo in tempo di guerra e sulle prospettive di cooperazione italo-ucraina nel campo dell’istruzione.

La “diplomazia orizzontale” come strumento di ricostruzione

La conferenza nasce dalla volontà di condividere le esperienze maturate nei due Paesi attraverso la “diplomazia orizzontale”: un approccio relazionale ed esperienziale dal basso che sviluppa reti e collaborazioni tra scuole, università, comunità e associazionismo. L’iniziativa si inserisce tra le attività seminariali del corso di Sociologia dell’Educazione per la formazione dei futuri insegnanti di Scuola Primaria e dell’Infanzia presso il DIRIUM dell’Università di Bari.

Il programma della giornata

La giornata si è articolata in quattro sessioni:

Ore 10:00 – 11:45 | Aula XI Palazzo Ateneo

“Ricostruire l’educazione in tempi di guerra”

Relatori

Yevheniia Vasylieva (Associazione “Uniti per l’Ucraina”, vincitrice Borsa di Studio CRUI–MUR per Titolari di Protezione Internazionale),

Andriy Ilkiv (rappresentante della scuola della diaspora ucraina in Croazia).

Intervengono

Alessandro Rubino (Delegato all’Internazionalizzazione, UniBa),

prof.ssa Maria Grazia Palmisano (Coordinatrice della classe 3C, professoressa di italiano dell’Istituto Comprensivo Poggiofranco – Tommaso Fiore),

Inesa Turchan (insegnante di lingua e letteratura ucraina, coordinatrice del centro educativo “Radici di Ucraina”, studentessa della Facoltà di Lingue culture e letterature moderne dell’Università Aldo Moro Bari).

Discussione con gli studenti del corso della prof.ssa Fausta Scardigno (DIRIUM, Università di Bari).

Ore 13:00 – 14:00 | Aula Magna

“Il ruolo delle Istituzioni accademiche e scolastiche”

Saluti istituzionali

Onorevole Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo,

prof. Antonio Uricchio, già Rettore dell’Università di Bari,

prof.ssa Fausta Scardigno, in rappresentanza del Magnifico Rettore Roberto Bellotti.

Modera

Oksana Rohova (Presidente “Uniti per l’Ucraina”, Vicepresidente CNAUI);

Dmytro Zelinskyi (ONG “Friends of Ukraine”).

Oleh Sheremet (Rettore, Università di Chernihiv),

Irene Canfora (Delegata alla Didattica, UniBa),

Fausta Scardigno (DIRIUM, Università di Bari),

Tetiana Gryhorska (Direttrice Dipartimento Istruzione CNAUI),

Larysa Pochechun (ONG “Dobrobat).

Ore 14:00 – 15:00 | Aula Magna

“Corridoi educativi: pratiche interculturali esistenti tra Ucraina e Italia”

Olha Losova (Vicecapo Dipartimento Politiche Sociali e Umanitarie, Città di Odesa),

Simone Pascuzzi (Di.S.S.P.A., Università di Bari),

Mariana Marusynets (Direttrice Dipartimento Istruzione e Scienza, Regione Transcarpazia),

Nadiya Semegen (Responsabile ricerca storica rapporti Italia–Ucraina, CNAUI),

Irini Providou (Direttore Travel ID Greece),

Lorenzo Scillitani (Dipartimento Scienze Sociali, UniFG).

Ore 15:00 – 16:00 | Aula Magna

“Gli sviluppi futuri di cooperazione e di best practice”

Petro Korzhevskyi (Direttore Dipartimento Istruzione e Scienza, Regione di Rivne),

Filippo Settanni (ActionAid Italia, focal point progetto europeo SWEETIE per i diritti dei rifugiati ucraini),

Tetiana Kamenshchuk (Direttrice Dipartimento Politica Umanitaria, Regione di Vinnytsia),

Oleksandr Vozniuk (Avvocato, Capo ONG “Unione ucraina per la tutela giuridica delle persone con disabilità”),

Mykhaylo Vovchyk — Head of Representative Office ICC Ukraine per la Regione di Lviv e Capo della NGO Quasar che conta numerosi cittadini italiani tra le sue file, testimonianza concreta della solidarietà italo-ucraina.

Le conclusioni sono state affidate agli studenti ucraini dell’Università di Bari.

I progetti presentati

Erasmus+ Scuola — Parte della progettazione europea di Erasmus+, prevede fondi e opportunità per la mobilità internazionale di classi, docenti e singoli studenti, con la possibilità di avviare partnership di ricerca e formazione su tematiche europee.

“100×100 Ponti di Istruzione” — Avviato dal CNAUI su base nazionale, prevede lezioni congiunte tra classi italiane e ucraine con la facilitazione di mediatori culturali, per favorire l’integrazione della diaspora ucraina in Italia e incentivare gli studenti all’apertura verso culture ed esperienze internazionali.

Gli organizzatori

La conferenza è organizzata dall’associazione “Uniti per l’Ucraina” APS–ETS con il supporto del Dipartimento di Cooperazione Internazionale del CNAUI, in collaborazione con:

Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il suo Centro per l’Apprendimento Permanente;

CNAUI – Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia, che promuove la cultura ucraina in Italia e rafforza i legami diplomatici tra i due Paesi;

ONG “Dobrobat” (Ucraina), specializzata nella ricostruzione e messa in sicurezza degli edifici nelle aree colpite dalla guerra;

“Druzi Ukrayiny – Amici dell’Ucraina”, associazione dedicata a creare relazioni durature tra enti ucraini e internazionali nell’ambito della cultura e dell’educazione.

Speaker di rilievo

Tra i relatori hanno preso parte:

  • il prof. Antonio Uricchio, già Rettore dell’Università di Bari
  • il prof. Oleh Sheremet, Rettore dell’Università di Chernihiv
  • rappresentanti della diaspora ucraina in Grecia e Croazia

delegati dei Dipartimenti dell’Istruzione di diverse regioni ucraine.

L’incontro è stato moderato dalla presidente di “Uniti per l’Ucraina”, Oksana Rohova e dalla prof.ssa Fausta Scardigno del DIRIUM.

Contatti per la stampa

Associazione “Uniti per l’Ucraina” APS–ETS

Детальніше про конференцію

Резилієнтна освіта практики міжкультурної відбудови між Італією та Україною
  • 2 Травня, 2026

Резилієнтна освіта: послання віцепрезидентки Pina Picierno

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