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Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, consegna la bandiera europea agli studenti ucraini

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La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola consegna la bandiera europea agli studenti ucraini

Giornate dell’Europa 2026 a Roma: gli studenti ucraini di Ternopil tra i protagonisti, anche simbolici, di «Luci d’Europa»

L’8 e il 9 maggio 2026 Roma ha ospitato grandi celebrazioni per la Festa dell’Europa, in cui un posto speciale è spettato alla delegazione di studenti della Scuola n. 19 di Ternopil, accompagnati dalla dirigente scolastica Lidiia Bachynska.

La presenza dei giovani ucraini si è inserita in modo naturale nell’iniziativa internazionale «100×100: Ponti dell’Istruzione», un ampio progetto di diplomazia educativa e interculturale che costruisce legami duraturi tra le scuole dei due Paesi.

Coordinato dal Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI), il progetto ha già riunito centinaia di scuole italiane e ucraine, creando uno spazio per partenariati, lezioni congiunte ed esperienze di cittadinanza europea.

Il momento culminante del programma è stato la serata «Luci d’Europa» nella maestosa piazza del Campidoglio. Oltre 3.000 giovani da tutta Italia si sono riuniti nel cuore di Roma per celebrare insieme la Festa dell’Europa e sentirsi parte della grande comunità europea. La piazza è diventata il palcoscenico di un incontro unico tra le istituzioni europee e i giovani, coloro che già domani daranno forma al panorama politico del continente.

Durante la cerimonia ufficiale si è compiuto il gesto che è diventato il cuore emotivo dell’intera festa. La delegazione degli studenti ucraini ha consegnato la bandiera dell’Ucraina alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, che in cambio ha donato ai ragazzi la bandiera dell’Unione europea, simbolo di fiducia, sostegno e futuro comune.

Lo scambio, avvenuto alla presenza di alte cariche dell’UE e dell’Italia, tra cui il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stato un forte messaggio di solidarietà rivolto dall’Europa ai giovani ucraini.

Il progetto «100×100: Ponti dell’Istruzione» sta crescendo a un ritmo notevole: oggi coinvolge già oltre 400 scuole ucraine e più di 100 coordinatori di partenariato. Nato come movimento civico, è approdato al livello istituzionale: nel marzo 2026 è stata annunciata ufficialmente al Senato della Repubblica la Petizione n. 1667 per l’istituzione di un Programma nazionale di partenariati scolastici tra Italia e Ucraina.

Come ha dichiarato la presidente del CNAUI Lara Levchun: «Stiamo costruendo un ponte di fiducia tra scuole, insegnanti e mediatori. Solo dove c’è fiducia nasce un vero partenariato, e con esso la responsabilità condivisa per il futuro dei nostri figli».

Per i ragazzi ucraini questo progetto è un’occasione per farsi ascoltare. Come ha sottolineato il sindaco di Ternopil Serhii Nadal, gli studenti hanno pronunciato parole che oggi ogni ucraino porta nel cuore: la forza dello Stato, la libertà e lo spirito indomito del nostro popolo.

Il progetto «100×100: Ponti dell’Istruzione» continua a crescere, coinvolgendo nuove regioni come quelle di Vinnytsia e di Chernihiv e proponendo iniziative originali come le «Lezioni di resilienza» congiunte. Non è soltanto un programma educativo, ma una rete viva in cui ogni studente diventa un piccolo ambasciatore dell’Ucraina nella grande famiglia europea.

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