
L’accreditamento del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia (CNAUI) alla URC2025 è un riconoscimento significativo della nostra organizzazione, unica associazione della diaspora per la cooperazione internazionale ufficialmente registrata. Conferma il ruolo unico che svolgiamo e il lavoro responsabile che portiamo avanti nell’interesse dell’Ucraina.
All’apertura della URC2025
Essere presenti all’apertura della URC2025, tra il numero ristretto di partecipanti ammessi in sala, è stato per noi non solo un grande onore, ma anche un impegno: lavorare con ancora più determinazione per il futuro dell’Ucraina.
All’apertura della Conferenza hanno preso parte alte cariche istituzionali:
- – Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri
- – Volodymyr Zelensky, Presidente dell’Ucraina
- – Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea
- – Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri
- – Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy
- – Olena Zelenska, First Lady dell’Ucraina
Memorandum di cooperazione
All’evento erano presenti 8 rappresentanti del CNAUI. Abbiamo contribuito in prima persona alla preparazione e alla firma di 7 memorandum di cooperazione tra città ucraine e italiane. Nell’ambito della URC e a margine dei suoi lavori abbiamo concluso più di 20 accordi internazionali di cooperazione.
Del contenuto e del significato di questi accordi parleremo senz’altro a parte.
Parole di ringraziamento
La presidente del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia, Lara Levchun, ha ringraziato di cuore tutti i responsabili delle organizzazioni ucraine in Italia che fanno parte del nostro grande lavoro. Ognuno di voi è una componente unica di un grande partenariato. Il vostro contributo è il fondamento della nostra forza, della nostra coesione e della fiducia in un obiettivo comune.
La nostra unicità
La nostra organizzazione è un esempio di autogoverno fondato sugli alti principi della democrazia e sulla perseveranza. Oggi siamo unici. Ma desideriamo sinceramente che il nostro esempio ispiri altre associazioni ucraine in Italia. Crediamo che domani non saremo più gli unici, ma resteremo I MIGLIORI.
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