
20 febbraio. Ucraina – Italia. Lezione di resilienza.
Si sono svolti i primi incontri online dedicati al quarto anniversario dell’invasione su vasta scala.
L’iniziativa vuole far riflettere sul significato di questa data attraverso la sua dimensione umana, sostenere i bambini ucraini e rafforzare il partenariato tra le scuole dell’Ucraina e dell’Italia.
Dialogo. Solidarietà. Futuro.
Durante la lezione gli studenti hanno parlato della forza d’animo, dell’importanza dell’istruzione nei momenti difficili, di storie umane di resilienza e del ruolo dei giovani nella costruzione di una cultura di pace. Il programma prevedeva un formato interattivo e un dialogo condiviso tra scuole ucraine e italiane.
La «Lezione di resilienza» vuole essere uno spazio di empatia e di sostegno reciproco, e il simbolo di come l’istruzione resti un ponte tra i popoli anche nei periodi più difficili della storia.
Il 20 febbraio si sono tenute due lezioni tra scuole ucraine e italiane.
Gli studenti del Liceo Scientifico Centroucraino, insieme alla loro insegnante Viktoriia Burlaka, hanno partecipato a un incontro online con gli alunni di una scuola di Riace (Calabria) e con gli studenti del Liceo «Taras Shevchenko» di Kropyvnytskyi.
Ringraziamo l’Amministrazione militare regionale di Kirovohrad, il suo Dipartimento dell’Istruzione e della Scienza e la coordinatrice del progetto 100×100 in Italia, Nataliia Tabachuk.
Si è svolta inoltre una lezione che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 6-B, 8-A e 9-B del Liceo n. 5 del Consiglio comunale di Nikopol, con le insegnanti di inglese N. I. Poliakova, S. V. Harkusha e M. O. Taldykina, e gli alunni della scuola di Riace (Calabria) con la loro insegnante di inglese, la professoressa Claudia.
Durante l’incontro i ragazzi hanno potuto conversare con i coetanei, confrontare le proprie esperienze scolastiche e raccontare i loro interessi e hobby. Si sono fatti domande a vicenda con grande curiosità, hanno scoperto di più sulla cultura e sulle tradizioni dei due Paesi e hanno anche imparato alcune nuove parole in italiano.
L’obiettivo dell’incontro era creare situazioni comunicative reali per migliorare le competenze comunicative degli studenti, rafforzare la loro sicurezza nell’uso della lingua straniera e favorire l’apertura al dialogo interculturale.
Incontri come questi ispirano, uniscono e danno fiducia in un futuro di pace condiviso. Speriamo di proseguire il dialogo e attendiamo con impazienza il prossimo incontro.
Un sentito ringraziamento alle mediatrici del progetto Lada Sushchenko e Ruslana Nikiforova per l’accompagnamento e l’aiuto nell’organizzazione dell’incontro.
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